Riforma carburanti ferma da tre anni, M5S accusa il governo: “DDL sparito, solo promesse da marinaio”

Distribuzione carburanti, il Movimento 5 Stelle attacca Meloni e Urso: nessuna riforma, settore lasciato nel caos

ROMA – A tre anni dall’incontro a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro delle Imprese Adolfo Urso e i rappresentanti dei gestori degli impianti, la riforma della distribuzione carburanti annunciata dal governo risulta di fatto scomparsa. A denunciarlo è il Movimento 5 Stelle, che parla apertamente di promesse non mantenute e di un disegno di legge mai arrivato in Parlamento.

Cartello del prezzo medio e riforma mai partita

Il riferimento è al confronto avvenuto nel pieno delle tensioni legate all’obbligo di esposizione del cartello del prezzo medio dei carburanti, misura fortemente contestata dai benzinai e poi rivelatasi inefficace. In quell’occasione, governo e premier avevano promesso un DDL di riforma complessiva del settore carburanti, mai visto.

Secondo i deputati M5S in Commissione Attività Produttive Emma Pavanelli, Chiara Appendino, Enrico Cappelletti e Antonio Ferrara, “a distanza di tre anni non si è mosso assolutamente nulla”.

La lettera dei sindacati dei benzinai

A confermare lo stallo, secondo il Movimento 5 Stelle, è anche la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio dalle principali sigle di categoria – Faib Confesercenti, Fegica e Figisc Confcommercio – che denunciano l’assenza di risposte e di atti concreti da parte dell’esecutivo.

“Quando di mezzo ci sono Meloni e Urso – attaccano i parlamentari – le promesse diventano sempre promesse da marinaio”. Un’accusa che riporta alla memoria le dichiarazioni del governo che, nel pieno della crisi dei prezzi, arrivò ad accusare i benzinai di speculazione.

Status quo che conviene a qualcuno

Per il M5S non si tratta di semplice ritardo burocratico, ma di una scelta politica consapevole. “C’è chi trae vantaggio dallo status quo – affermano – e il governo ha deciso scientemente di lasciare la riforma della distribuzione carburanti su un binario morto”.

La mancata riforma, secondo i pentastellati, penalizza un settore già fragile, lasciando irrisolti nodi strutturali come:

  • sostenibilità economica degli impianti,

  • rapporti contrattuali tra gestori e compagnie,

  • assetto e razionalizzazione della rete carburanti.

Settore carburanti ancora senza risposte

A tre anni dalle promesse, il DDL sulla riforma dei carburanti resta dunque un annuncio senza seguito. Una situazione che, secondo il Movimento 5 Stelle, certifica l’ennesimo fallimento del governo sul fronte della modernizzazione del settore e delle tutele per i gestori.

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Tony
Tony
1 giorno fa

Si c’è anche la guerra tra i gestori per chi abbassa il prezzo per accaparrarsi qualche cliente ,ma di cosa dobbiamo parlare,perché dall’ultimo si inizia a costruire se stiamo su questi
Livelli di invidia fra gestori non arriveremo mai ad alzare un gradino per poter discutete
Non c’è confronto,dialogo !!!

Gianluca
Gianluca
1 giorno fa

Pagliacci senza vergogna.

SALVATORE
SALVATORE
19 ore fa

Cos’altro aggiungere a questo ultimo colpo di scena sé non quello che: cari colleghi o ex colleghi questa è nient’altro che una presa per il Culo perpetrata alle nostre spalle e non saprei quale altra espressione usare si perché di questo si tratta e che non è possibile inaccettabile il comportamento di coloro che ancora una volta, i nostri governanti ci prendono a calci nel culo, e mi domando il motivo di tanta non curanza e menefreghismo e di una totale indifferenza nei nostri confronti, e si perché di questo si tratta ,e purtroppo per noi non credo che si possa aggiungere molto altro, in quanto quelli di noi che ancora fanno parte di questo mondo non hanno più voce in capitolo e quindi non ci rimane che subire e accettare le loro condizioni o altrimenti cambiare aria, e visto a che punto siamo arrivati non mi rimane che concludere con una frase di un filosofo Francese che disse ” Ogni popolo ha il governo che si merita”???

Luciano
7 ore fa

E si perché quando c’erano loro al governo hanno fatto tutte le riforme !!! Ignoranti parassiti !!!lo ricordate TONINELLI !! Ministro 5 stalle? Capaci solo di criticare e nei fatti nulla .Non disperiamo tra un anno comandera il PD ,con slain presidente bonelli infrastrutture, e lavoro !!risolveranno i problemi in 5 minuti

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Luciano
1 ora fa

Io non né farei una questione politica per noi rossi neri destra o sinistra non cambia nulla ,i governi si giudicano per quello che producono e principalmente all’operato ed il risultati che durante la legislatura ottengono, e quindi se svolgono il loro mandato con profitto si fa un plauso altrimenti si biasima e si critica anche aspramente, e non serve a nulla prendersela con quelli che hanno governato prima in quanto non serve….non siamo allo stadio dove ogni uno fa il tifo per la propria squadra a prescindere, e ricordiamoci che se le cose non vanno, tutti ne pagano le conseguenze, e che sia destra o sinistra che cosa cambia????

Oinko Oink
Oinko Oink
6 ore fa

Volevo avvisare i colleghi che già stanno facendo un disegno di legge che ci aumenteranno il nostro margine di almeno 15 cent litro, e per scusarsi di averci tralasciato tutto questo tempo, ci daranno inoltre un bonus ristoro a testa di oltre 100.000 euro…

Tony
Tony
Rispondi a  Oinko Oink
1 ora fa

Beato te nullafacente
Scrivi solo cretinate questo è il tuo lavoro!!!