Scatta lo sciopero autotrasportatori contro caro carburanti

È iniziato oggi, 20 aprile, lo sciopero nazionale degli autotrasportatori. Una mobilitazione che durerà sei giorni, fino alla mezzanotte del 25 aprile, e che riporta al centro il problema del caro carburante.

La protesta, proclamata da Trasportounito, arriva dopo i primi segnali di tensione già emersi in Sicilia nei giorni scorsi. Il nodo è sempre lo stesso: l’aumento dei costi del carburante, considerato ormai insostenibile per molte imprese del settore.

Secondo il segretario generale Maurizio Longo, si tratta di una crisi che non ha precedenti recenti. I rincari stanno erodendo i margini delle aziende di autotrasporto e, in molti casi, mettendo a rischio la loro stessa continuità. Da qui la decisione di fermarsi, nonostante le osservazioni della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

Il vero punto interrogativo riguarda ora l’impatto dello sciopero. In Italia la maggior parte delle merci viaggia su gomma, e questo significa che un’adesione ampia potrebbe tradursi rapidamente in rallentamenti lungo tutta la filiera. Le prime conseguenze potrebbero vedersi nelle consegne, con ritardi e difficoltà negli approvvigionamenti, soprattutto per i prodotti più delicati come quelli freschi.

Anche il sistema produttivo rischia di risentirne, in particolare le aziende che lavorano con scorte ridotte e dipendono da rifornimenti continui. E non è escluso che, a cascata, la situazione possa avere effetti anche sui prezzi al consumo.

Molto dipenderà dalla partecipazione degli autotrasportatori. Se la protesta sarà seguita in modo massiccio, il rischio è quello di un blocco significativo della logistica nazionale, con disagi destinati a farsi sentire già nei prossimi giorni.

Sottoscrivi
Notificami
guest
3 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
Tony
Tony
5 ore fa

Siamo con voi!!
Uniti tutti!!!

Tony
Tony
4 ore fa

Bloccate i tir uscita raffinerie
Così non arriva il carburante il governo
Prenderà provvedimenti!!!

Luciano
Rispondi a  Tony
1 ora fa

SIAMO CON VOI !!!! Col cazzo !!se fossimo con loro ,parteciperemmo allo sciopero con i fatti non mandando avanti loro ,ma si sa parlare di sciopero ai gestori è came dire un eresia .Ecco come si DEVE comportare un sindacato ,prendere il toro per le corna e agire ,dopo 30 giorni questi ,affrotano il problema per il caro gasolio scioperano, essendo l unico sistema legale per far valere i diritti di chi lavora NOI gestori e sindacato cosa facciamo ?diminuiamo i ns guadagni ,continuiamo con un margine stupido mentre le compagnie triplicato i profitti ,noi,NON STIAMO FACENDO UN CAZZO DA ANNI !!! Vuoi iniziare ora ,sia mai ,anzi chi osa criticare il fancazzismo attuale viene tacciato come odiatore seriale ,uno che non si mette a disposizione ,ma siccome IO ho sempre amato il sindacato mi permetto di criticarlo anche aspramente, e c’è una domanda che ci facciamo in molti :cosa aspetta a muoversi !!!!