Carburanti, salta il price cap dopo 8 giorni: i gestori chiedono un tetto ai prezzi per legge. Il 12 ottobre la proposta a Roma

La morale suation del Governo e l’iniziativa “spintanea” delle petrolifere hanno senza dubbio avuto due meriti che vanno riconosciuti. Il primo, naturalmente, è quello di avere dimostrato una ipotesi di cui erano già convinti tantissimi italiani: i prezzi dei carburanti erano troppo alti e abbassarli si poteva e doveva. Il secondo, un pochino più per addetti ai lavori, è che parlare di price cap, cioè di un tetto ai prezzi, pure in regime di mercato, non è più una eresia.

Quel che ne è seguito, tuttavia, ha reso chiaro a tutti quanti i limiti della impostazione volontaristica. La settimana trascorsa ha mostrato una lunga lista di effetti distorti e non certo voluti: automobilisti alla ricerca e poi in fila presso i distributori con lo “sconto”; metà dei distributori con il prezzo “buono” ma spesso senza prodotto da vendere per i limiti del sistema della logistica; l’altra metà che, per un motivo o per l’altro, sono rimasti con il prezzo “cattivo”, si tengono il prodotto invenduto. Eppoi proteste di ogni tipo: retisti indipendenti e pompe bianche che lamentano la distorsione del mercato, ma anche autotrasportatori, agricoltori, pescatori.

Infine, appena all’ottavo giorno di price cap dei trenta annunciati, il tetto, almeno sul gasolio, salta via come un tappo di bottiglia. E a nulla valgono spiegazioni e giustificazioni che a niente e a nessuno importano: agli automobilisti, come all’inflazione fuori controllo. Una cosa è fuori di dubbio: i prezzi dei carburanti debbono per forza essere contenuti. Lo si deve a chi fa’ il pieno e ancora di più ai fondamentali dell’economia del Paese.

Un tetto, un vero price cap, introdotto per via legislativa, con una struttura temporanea, proporzionata, trasparente, fondata su parametri oggettivi e idonea a preservare sia l’approvvigionamento sia il funzionamento concorrenziale del mercato, è la strada maestra.

Comunicato congiunto Faib-Fegica price cap

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Tony
Tony
2 ore fa

🤣 🤣 🤣 🤣 😩 😩 😩

Tony
Tony
1 ora fa

ADESSO CHE TOGLIERÀ LE ACCISE
NUOVAMENTE PERDITA PER I GESTORI?
NESSUNO PARLA?…..

Tony
Tony
31 minuti fa

TAGLIO ACCISE:: R I B E L L A R S I.
OPPURE ALCUNI HANNO VINTO LA LOTTERIA?
ADESSO NON SI PUÒ DISTRUGGERE UNA CATEGORIA CON I NOSTRI RISPARMI?
QUESTE SONO LE IDEE DI DRAGHI CHE MELONI SEGUE TAGLIO,
TAGLIO..

SALVATORE
SALVATORE
6 minuti fa

Qualcuno si era fatto delle illusioni???? ma non credo comunque è come il gioco dell’oca gira che ti rigira si torna al punto di partenza se ti capita di finire sulla casella dello scheletro o della morte ,e che per dirla tutta per noi è il futuro prossimo, non sono un pessimista ma guardo in faccia la realtà e in 35 anni di questo lavoro e dopo tutto quello che ho vissuto posso dire che non ne vale più la pena siamo giunti ai titoli di coda di noi non gli frega un piffero di niente siamo rami secchi da eliminare!!!! con tutte le frottole che ci hanno raccontato penso che non ci sia nient’altro da d’aggiungere!!!!