Gasolio di contrabbando, sequestrati 36mila litri a Fano

La Guardia di Finanza di Pesaro, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, ha denunciato un autotrasportatore straniero per contrabbando di prodotti petroliferi e sequestrato 36 mila litri di gasolio.

L’uomo di fatto trasportava gasolio per un ditta che non era più attiva. I militari della Compagnia di Fano, unitamente al personale della Polizia Stradale della stessa città, hanno sottoposto a controllo, nei pressi dell’uscita del casello dell’ A14 di Fano, un’autocisterna contenente prodotti petroliferi condotta da un cittadino di nazionalità portoghese.

All’atto del controllo l’autotrasportatore ha esibito i documenti di accompagnamento, previsti dalla legge per il trasporto di prodotti soggetti ad accisa; le carte però riportavano dati incoerenti sia in relazione all’indicazione del luogo di prelevamento del gasolio sia in riferimento al mittente del carburante.

Dalle successive indagini è emerso che la società mittente, con sede in Campania, aveva come oggetto sociale il commercio all’ingrosso sia di prodotti caseari che di carburanti e, soprattutto, risultava aver cessato da tempo la propria attività.

Il conducente del mezzo è stato pertanto denunciato per i reati di contrabbando di gasolio per autotrazione e sottrazione al pagamento delle accise, delitti per i quali sono previste la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa di importo pari a dieci volte il valore dell’imposta evasa quantificata in circa 22mila euro.

2
Lascia un commento

avatar
  Sottoscrivi  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
anonimo
Ospite
anonimo

siamo alle solite fintanto che si prendono i pesci piccoli non si risolve nulla bisogna prenderei pesci grossi

Peppe
Ospite
Peppe

chiudete ed asfaltate gli impianti coinvoliti, revocate licenze a vita, confiscate i mezzi che trasportano i carburanti illeciti, punite anche i grandi consumatori, metteteli in galera e vedrete cosa faranno dopo…..Ma scusate siamo in Italia….tre gradi di giudizio e con i tempi della giustizia il costo degli avvocati è ben chè ripagato…..quindi si può…..