I Gestori di ANGAC in protesta, “lavoriamo per 25 euro al giorno”

Tre giorni di sciopero dei benzinai in Sardegna per protestare contro gli scarsi guadagni dei gestori. Magliette rosse con la scritta “schiavi del caporalato petrolifero”, i benzinai si sono ritrovati sotto i portici di via Roma a Cagliari anche dopo un lungo viaggio: c’è chi è arrivato anche da Sassari e Alghero. Sono i gestori che aderiscono alla sigla Angac.

“Non abbiamo ancora tutti i dati – spiega Adele Cireddu, una delle portavoce della protesta, stazione di servizio di San Vito – ma l’adesione dovrebbe aggirarsi intorno al 30%”. I gestori in Sardegna sono complessivamente 500. “I nostri guadagni – spiega all’Ansa Cireddu – ormai si stanno dimezzando e sono ridotti in media a 2,7 centesimi lordi al litro. Ma c’è anche chi guadagna solo un centesimo”. In soldoni, spiega un altro gestore, stiamo “lavorando per 25 euro al giorno”. C’è anche chi dice di non riuscire ad arrivare a mille euro al mese.

I benzinai hanno marciato sotto i portici di via Roma per puntare verso il Consiglio regionale: nessun appuntamento con i rappresentanti del palazzo. “Ma era importante – ha detto Cireddu – fare subito qualcosa: alla politica sarda, che direttamente non può fare nulla, chiediamo di intercedere per noi”.

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Franco
Franco
11 mesi fa

30%? Forse neanche il 10%.50 impianti chiusi in tutta l’isola.

mario
mario
Rispondi a  Franco
11 mesi fa

di cui quanti col self acceso?

Stefania frau
Stefania frau
11 mesi fa

Un impianto su tre è chiuso.Per non incorrere in sanzioni o denunce va garantito il servizio

Timpani
Timpani
Rispondi a  Stefania frau
11 mesi fa

Io non mi soffermo mai sulle percentuali di adesione o sulle garanzie di servizio che dipendono comunque dalle ordinanze dei singoli comuni. In proposito la delibera della Commissione è chiara. Quello che andrebbe valutato è il risultato di uno sciopeto o di altra eventuale forma di protesta. In questo caso non si capisce..

Guido
Guido
Rispondi a  Stefania frau
11 mesi fa

Non è così, come dice lei. Domani mattina sarò più preciso, ma gli impianti chiusi non superavano il 10% della rete sarda. Quindi al massimo 50 o 60.

Guido
Guido
Rispondi a  Stefania frau
11 mesi fa

Per dovere di cronaca, e per passare il messaggio corretto, al contrario di quanto sostiene la Sig.ra Frau, gli impianti chiusi nella rete Sardegna non hanno raggiunto le 50 unità, su circa 580 dell’intera rete Sardegna, quindi se la matematica non è un opinione si parla di meno del 10%,e non come affermato dall’angac, il 33%,che conti alla mano sarebbero stati oltre 150 pv chiusi. Legga meglio i dati Sig. Frau, lei è tutti quelli che ieri hanno detto delle inesattezze.

Stefania frau
Stefania frau
Rispondi a  Guido
11 mesi fa

Delle 580 stazioni di servizio 200 sono easy cioè senza gestore ,non chiuderebbero in nessun caso .

anonimo
anonimo
11 mesi fa

bisogna fare la voce grossa e da diversi anni che sostengo che per ottenere qualcosa bisogna fare uno sciopero a oltranza che sarà anche fuorilegge ma e i’unica soluzione per farci sentire a livello nazionale

Alex
Alex
11 mesi fa

Il problema non è il numero 20, 10, 30, 150 adesioni,
il problema è la gravità di ciò che i nostri colleghi hanno il coraggio di esternare.
Per molto meno in un altro settore si sarebbe mobilitato il mondo intero,
avrebbero fatto cadere il governo.
Noi sono oltre 7 anni che viviamo una situazione a dir poco drammatica e la politica non si accorge di noi.
Una compagnia nella gestione del bar chiede il 3% netto sul fatturato lodo senza fare nulla e poi paga il gestore con meno del 2% lordo sul fatturato e nessuno si accorge di nulla ??
Quei giudici che x un pugno di immigrati si scomodano il giorno prima di ferragosto x sbloccare la nave,
non trovano un istante i 7 anni x dare un senso alla vita di molte famiglie ITALIANE costrette a condizionare la propria esistenza x un misero lavoro.
Una critica anche alla chiesa che si preoccupa di tutte le persone disagiate x chiedergli se pensa che i gestori siano felici ??? Visto che non si accorge di loro ??
Una critica a quei giornalisti che hanno riempito pagine di giornale nel parlare di caporalato ??? Era un modo x riempirsi la bocca ??? Ohh sapevano di cosa parlavano ???
Perché uno che raccoglie i pomodori a 2.50 Euro ora, oltre a percepire più del gestore, non gli corre nessuno dietro (Banche, Equitalia, Agenzia delle entrate, GdF, ASL, INPS, Dott. metrico, vigili, finanza, carabinieri , corpo forestale, ladri comuni).

Marco De Biasi
Marco De Biasi
Rispondi a  Alex
11 mesi fa

Guarda che se vuoi c’è posto anche per te nei campi a raccogliere pomodori.
Oppure per te è meglio lamentarsi e basta.
E comunque sei sempre libero di cambiare lavoro. Tutte le aziende falliscono, tutti gli operai devono trovarsi un altro lavoro in un’altra azienda, eppure non vedo tragedie greche come fai tu.
Fare il gestore non è da tutti, non guadagni abbastanza ? Cambia lavoro. Altrimenti parli solo per dar aria alla bocca.

GIAMPIERO
GIAMPIERO
11 mesi fa

Massimo rispetto al di la delle considerazioni che si potranno fare, sono gestori che lamentano una situazione drammaticamente insostenibile. Forse i dati non saranno quelli reali, ma merita una riflessione nelle sedi opportune ed una sollecitazione che sindacalmente non può essere distaccata.

Timpani
Timpani
Rispondi a  GIAMPIERO
11 mesi fa

Da parte nostra nessun distacco verso i gestori – e non solo sardi – che vivono tutti ormai in sofferenza. Nessun ascolto tuttavia verso quei capipopolo che incitano al nemico individuando in questa figura solo il SIndacato. Anche nell’ultimo comunicato stampa so usano argomentazioni pesanti in questo senso. Continuo però a chiedermi : a che serviva uno sciopero in questi giorni ? A serrare le fila di un gruppo che da alcuni mesi emana proclami senza un risultato tangibile ? Ha fatto bene qualcuno prima di me a dire che forse sarebbe bene che cambiassero strategia. A cominciare dai 10 centesimi .

GIAMPIERO
GIAMPIERO
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Caro Roberto, conosco molto bene il tuo pensiero e riconosco il buon senso che ti ha sempre accompagnato nello scrivere gli interventi, tuttavia non intendo pormi nella stessa linea dialettica che molto spesso, sia la dirigenza che qualche aderente convinto hanno postato per ergersi a nuovi paladini del diritto, su questo valuteranno gli stessi gestori che convintamente credono nelle strategie vincenti a parer loro adottate. Certo un ulteriore sciopero proclamato in agosto, con un governo ormai inesistente è uno spreco di forze che non finalizzerà nessun risultato, non so cosa si possa dimostrare od ottenere considerato che nessuno degli interlocutori, pare con tale strategia, consideri minimamente di dover interloquire in un tavolo di confronto.

Timpani
Timpani
Rispondi a  GIAMPIERO
11 mesi fa

Appunto. A che serviva ? E siamo ancora al primo giorno ..giusto per essere un po’ pragmatici.

pippo
pippo
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Quale strategia consiglia loro di adottare se non scioperare ? un tavolo di trattativa o un incontro al Mise ? non mi sembra che le vs strategie abbiano portato a molto ,anzi
Perché non possiamo avere 10 centesimi al litro ? quale sarebbe lo scandalo ? 25 anni fa avevo 3 cent al litro oggi 2 i conti non tornano e se domani aumentano IVA e accise i 10 cent se li fuma il governo alla ns faccia
Per fortuna non ci sono solo benzinari che esultano perché una proposta non va buon fine ,il tempo è paziente

Ugo Maccioni
Ugo Maccioni
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Gentile Sig. Timpani, secondo lei 10 cent sono una utopia, dal suo punto di vista quanto dovrebbe essere un margine congruo ? Tenga presente che nel 1999 guadagnavo 104 lire a litro sulla benzina ( oltre 5 cent) e pagavo di INPS 950.000 lire ( 475,00€ circa) oggi ne pago 950,00€ esattamente il doppio. Senza considerare tutti gli altri costi che sono più che raddoppiati. Energia elettrica, consulenza, costo del lavoro, costo della vita ( anche noi abbiamo una vita), nuovi adempimenti ( fatturazione elettronica), incremento dell’utilizzo della moneta elettronica, ecc ecc.. Tutti costi che devono poter essere sostenuti con il lavoro che svolgiamo.
Mi risponda in modo chiaro e senza giri di parole, quanto sarebbe il margine congruo che lei proporrebbe nel prossimo tavolo di trattativa con le compagnie?

Timpani
Timpani
Rispondi a  Ugo Maccioni
11 mesi fa

Non esiete un margine che possa definirsi “giusto”. Dico che portare avanti una iniziativa che indica 10 centesimi al litro significa illudere la gente. Sono stato chiaro adesso? Troverai sui numeri sempre chi può sentirsi soddisfatto e chi no. In casa Esso c’era un margine bassissimo ma una cifra fissa che teneva al riparo i gestori dalle fluttuazioni delle vendite. Ci sono altre forme per garantire la sostenibilità.

Ugo Maccioni
Ugo Maccioni
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Sig. Timpani, solo un margine congruo ai nostri giorni può garantire sostenibilità di una azienda… sinceramente posso dirle che non ha risposto alla mia domanda. Poi dice che è la nuova associazione Sarda a non aver ben chiare le idee, mi scusi ma non sembrano chiare manco le sue..Voi vedete ANGAC come accusatori dei sindacati, ma i soci e il direttivo ANGAC sono dei gestori disperati che non sono stati ascoltati dalle storiche associazioni di categoria, stanchi di tutto questo si son costituiti in associazione per portare a conoscenza delle istituzioni e degli Italiani una situazione catastrofica . Forse dovrebbe ascoltare di più i gestori e le loro necessità… Si ricordi che sono un semplice gestore. Nessuno vive di illusioni o di sogni, nessuno vuole illudere nessuno, qualsiasi benzinaio italiano le dirà che un margine equo al lavoro svolto, ai costi sostenuti, e quant’altro già e di sua conoscenza è identificabile in 10 cent. Non sono promesse che creano illusioni, è semplice necessità!

Timpani
Timpani
Rispondi a  Ugo Maccioni
11 mesi fa

Caro Ugo ne abbiamo gia’ parlato altre volte. Ripeto brevemente e mi riesce in modo chiaro e breve. Nessuna preclusione verso gestori che giustamente rivendicano condizioni minime di sopravvivenza. Stai tranquillo, giro l’Italia e sento e vedo e condivido. Quello che non accetto è la continua offesa al Sindacato, i toni ingiuriosi e sopratutto il fatto che alcuni capipopolo – e ne conoscono alcuni in Sardegna cone a Brescia – rivolgono la loro rabbia e protesta immaginando che il loro nemico sia appunto il Sindacato nel suo complesso. Sono stato chiaro ? Se mi dici ancora una volta che faccio giri di parole mi pare inutile risponderti in seguito. Aggiungo pero’ per gli ex Esso – ed alcuni sardi sono tra questi – che loro prima del luglio 2018 non ne facevano una questione di margine pro litro, in quanto avevano una cifra fissa consistente. E fatti bastare questa risposta perche potrei farti nomi e cognomi e darti pure il gruppo sanguigno..

Ugo Maccioni
Ugo Maccioni
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Come se esistessero solo Gestori ex Esso.. Anche ex Gestori Esso potrebbero fare nomi e cognomi di vostri rappresentanti che non hanno saputo ascoltare il loro grido di dolore, ma non credo questa sia la sede adatta per questi dibattiti… Il problema è che stiamo fallendo e non si intravede alcuna iniziativa da parte delle associazioni storiche di categoria per salvare il salvabile, da qui una perdita di fiducia .. Stanno alla finestra a guardare cosa riescono a fare un gruppo di Gestori che urlano la loro disperazione.

Timpani
Timpani
Rispondi a  Ugo Maccioni
11 mesi fa

Hai usato tu un giro di parole. Noi ci becchiamo le critiche e quindi oktre a metterci la faccia non ho capito che cosa pretendi ancora tu e gli autoconvicati . Vediamo voi che siete il nuovo , i piu bravi, quelli che veramente capiscono i reali bisogni dei gestori che cosa fate . E ti piaccia o no e piaccia o no alle care e gentili ragazze o ai vigorosi ragazzi ai vertici della associazione sarda, coadiuvati da legali , io interverro’ sempre perche’ sono coinvolti gestori e non pecore.vediamo cosa fate e cosa porterete a casa voi e i per i gestori che vi seguono.

Ugo Maccioni
Ugo Maccioni
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Non vedo giro di parole nel mio commento, e di sicuro non ci sono pretese… Ho solo espresso un mio pensiero, ma a quanto pare per lei poco interessante… State pure a guardare il nuovo che avanza, dimenticandovi di coloro che ancora vi pagano la tessera. Buona serata!

Timpani
Timpani
Rispondi a  Ugo Maccioni
11 mesi fa

Infatti. Sto a guardare il vostro nuovo che avanza . Ma non vedo nulla.

GESSICA MUSIO
GESSICA MUSIO
Rispondi a  Timpani
11 mesi fa

Con tutto il rispetto Sig. Timpani se non vede nulla cambi canale. Non può dire che adesso, arrivati al termine del NOSTRO sciopero, portato fieramente a termine contrariamente a tutte le aspettative e ai commenti, non siamo stati di parola! Confermiamo e ribadiamo che qui, e in tutta Italia si sta lottando perché il nostro operato giornaliero sia retribuito degnamente.
Il messaggio, mi pare, sta arrivando forte e chiaro.
Le auguro una buona serata…

Timpani
Timpani
Rispondi a  GESSICA MUSIO
11 mesi fa

Io ho visto uno sciopero, e dovrebbe riconoscermi che non ho speculato sulle adesioni, anzi vi ho pure difeso in altri commenti. Ma lo sciopero a agosto a che serve? La manifestazione a Cagluari a che serve ? Dove è la novita’ esplosiva della vostra azione ? Ip questo dicevo e mi sembra di stare sul canale giusto. Non è che voi siete su una frequenza sbagliata ?

Luca
Rispondi a  Ugo Maccioni
11 mesi fa

Buonasera Ugo ma quante cazzate ancora dobbiamo sentire
Non sai neppure fare i conti
Ma tornatene al tuo ovile
Commento non conforme alle regole del sito. é un primo ammonimento al prossimo l’autore verrà bannato alla visione del sito.

Con questo link leggi le Regole di GestoriCarburanti

Redazione GC

Ugo Maccioni
Ugo Maccioni
Rispondi a  Luca
11 mesi fa

👏👏👏 Bravo Luca! Tu sei un genio! Da quale pianeta arrivi?

Giovanni Zidda
Giovanni Zidda
Rispondi a  Luca
11 mesi fa

Ciao Luca….se così ti chiami!!! Scusa ma perché ti permetti il lusso di offendere pubblicamente un collega che oltretutto nemmeno conosci???? Dovresti avere l’accortezza di usare un linguaggio consono ad una situazione che sicuramente nemmeno conosci visti i tuoi toni!!!! Rispetto….. buona serata

Gessica musio
Gessica musio
Rispondi a  Luca
11 mesi fa

Come se in Sardegna ci fossero solo ovili!
Vi sta sfuggendo di mano la situazione, signori!

giampiero
giampiero
Rispondi a  Luca
11 mesi fa

Sig Luca, penso il rispetto sia una dota non appartenga a tutti, nel suo caso evidentemente è stato accantonata. Penso che la strategia adottata dai colleghi sia confusa e probabilmente inproduttiva, mi limito solo alla strategia scivolando il linguaggio molto spesso da loro rivolto al sindacato in generale, ciò non toglie che da sardo il suo epiteto se lo poteva risparmiare perchè più che noi sardi è lei che si è reso, rispettosamente, ridicolo. Bindo Giampiero.