Scontro durissimo alla Camera sul tema carburanti e accise. Ad attaccare frontalmente il governo è stata la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, intervenuta durante il dibattito parlamentare con parole pesantissime contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Nel mirino dell’ex sindaca di Torino ci sono l’aumento dei prezzi alla pompa, la mancata riforma del settore carburanti e il blocco normativo che, secondo il M5S, starebbe mettendo in difficoltà migliaia di gestori italiani. “Ormai ci è chiaro che sulle tasse e le accise siate capaci di fare disastri”, ha dichiarato Appendino, accusando il governo di aver lasciato arenata la riforma del comparto per quattro anni senza riuscire a portarla in Parlamento nonostante, a suo dire, ci fosse un ampio consenso tra gli operatori del settore.
La deputata pentastellata ha parlato di “vuoto normativo” e di una situazione di “estrema precarietà e illegalità” che coinvolgerebbe migliaia di contratti dei benzinai, sostenendo che l’esecutivo preferirebbe “non disturbare le grandi compagnie petrolifere” scaricando invece il peso della crisi sui gestori degli impianti e sui consumatori.
Nel suo intervento, Appendino ha poi evocato il celebre video girato anni fa da Giorgia Meloni davanti a una pompa di benzina, affermando che quella scena “perseguiterà ancora a lungo” la presidente del Consiglio perché oggi molti italiani si trovano a fare i conti con prezzi dei carburanti che in diversi casi sfondano la soglia dei due euro al litro.
Secondo la parlamentare del M5S, il governo avrebbe abbandonato famiglie e lavoratori in una fase di forte pressione economica, continuando a giustificarsi con “scuse patetiche” invece di intervenire concretamente per ridurre il costo dei carburanti. Il duro affondo si è concluso con una frase destinata ad alimentare ulteriormente la polemica politica: “Avete veramente toccato il fondo”.
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Bene si può dire che in quell’aula c’è ancora qualcuno che ha i Coglioni, ed altri che vivono e fanno i Coglioni alle spalle di coloro che per andare avanti, devono fare i salti mortali per portare una miseria alla fine del mese, e subire ingiustizie e soprusi da questi politicanti del nulla si perché questa è l’unica definizione garbata che mi viene da pronunciare altrimenti si passa per volgare è maleducato ma cerco di mantenere il discorso in maniera civile, e aggiungo finalmente qualcuno dentro quel parlamento ha parlato in nostra difesa sbattendoli sulla faccia quello che noi stiamo ripetendo da molto tempo e che questi politicanti che agiscono per mero interesse personale e non per il bene comune hanno sempre fatto finta di nulla ,per non disturbare il manovratore!!!!!
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Adesso tutti a votare i 5 stelle che ci faranno tornare su, come i bei tempi di una volta. Salirò salirò, fino a quando sarò, solamente un puntino lontanooooooo…