IP ha rinnovato l’accordo economico che disciplina i rapporti con i gestori della rete di viabilità ordinaria. L’intesa, sottoscritta con Faib Confesercenti, FEGICA e Figisc Confcommercio, rappresenta il primo rinnovo nel settore e arriva alla naturale scadenza del precedente accordo, in un contesto in cui, negli ultimi anni, molte compagnie hanno accumulato ritardi significativi nei rinnovi contrattuali.
La firma è avvenuta alla presenza del Direttore Vendite di IP, Simone Alfonsi, e dei rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative della categoria.
Un segnale importante in una fase di cambiamento
Il rinnovo assume un significato particolare anche alla luce della recente acquisizione di IP da parte di SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic). L’azienda ha voluto sottolineare come il cambio dell’azionista non abbia modificato l’impostazione dei rapporti con la propria rete, confermando la volontà di mantenere un dialogo costante con i gestori e con le loro rappresentanze.
L’accordo ha una durata triennale e, secondo quanto comunicato dalla società, introduce elementi di continuità rispetto al precedente impianto contrattuale, accompagnati da alcune soluzioni migliorative.
Il gestore al centro della rete
Nel comunicato diffuso da IP viene ribadita la centralità del gestore quale imprenditore autonomo, presidio del punto vendita e primo interlocutore della clientela.
L’azienda punta inoltre a rafforzare la qualità del servizio attraverso strumenti finalizzati alla professionalità della rete e alla valorizzazione dello “Stile IP”, inteso come insieme di standard comuni di accoglienza, decoro e attenzione verso il cliente.
Tra gli elementi evidenziati figura anche la conferma dell’impianto economico fondato sul margine unico, insieme alla volontà di rilanciare il servizio assistito quale elemento distintivo dell’offerta commerciale.
Le dichiarazioni di Simone Alfonsi
Commentando la firma dell’intesa, il Direttore Vendite di IP, Simone Alfonsi, ha sottolineato come il rinnovo confermi la centralità dei gestori nella strategia commerciale dell’azienda.
Secondo Alfonsi, l’accordo testimonia la solidità del rapporto costruito negli anni con le organizzazioni di categoria e consolida un modello di collaborazione basato su fiducia, responsabilità e qualità del servizio. Ha inoltre evidenziato che la conferma del margine unico e il rilancio del servito rappresentano un investimento sulla rete e sulle persone che ogni giorno operano nei punti vendita.
Un’intesa che guarda alla stabilità
In un settore attraversato da profonde trasformazioni e da un mercato sempre più complesso, il rinnovo dell’accordo rappresenta un elemento di stabilità sia per l’azienda sia per i gestori.
L’intesa conferma infatti la volontà di proseguire lungo un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali, riconoscendo ai gestori un ruolo strategico nello sviluppo della rete e nella qualità del servizio offerto ai consumatori.
Il rinnovo assume anche un valore simbolico: dimostra che, attraverso il dialogo tra azienda e rappresentanze dei gestori, è possibile arrivare alla sottoscrizione di accordi condivisi nei tempi previsti, offrendo certezze alla rete e favorendo relazioni industriali improntate alla continuità e alla collaborazione.

Bravi, e ora al mare!