Via libera dal Comune per il nuovo distributore Enercoop sulla Variante a Sarzana

Dopo le polemiche dei Gestori e i pronunciamenti di Tar e Consiglio di Stato, il nuovo impianto di Talea ha ottenuto il via libera dallo sportello della attività produttive.

A due anni e mezzo di distanza dalla battaglia dei Gestori della Val di Magra e dopo i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, il nuovo distributore Enercoop della Variante sembra aver imboccato l’ultimo tratto del percorso che porterà alla sua apertura fra la Variante Aurelia e via del Corso dove la struttura è già stata costruita.
Questa mattina infatti la determina del dirigente Comune di Sarzana Guerrera ha confermato la conclusione positiva del procedimento “Suap” per la pratica che ha ottenuto pareri favorevoli da Agenzia delle Dogane, Asl5, Settore Difesa del Suolo della Regione Liguria e Commissione edilizia e un parere dal Canale Lunense.

L’impianto di distribuzione carburanti, realizzato dalla società Talea, sarà composto da “quattro multiprodotto da sei erogatori (collegati con due serbatoi di benzina senza piombo e due tre di gasolio), un multiprodotto da sei erogatori (per un lato di benzina senza piombo, un lato gasolio/GPL), cinque apparecchiature self service pre pagamento bifacciali per baonconote/carte di credito e un’apparecchiatura post pagamento”.

Come detto l’iter del nuovo impianto è stato lungo e contraddistinto da dure polemiche politiche ma soprattutto dalla presa di posizione dei Gestori nei confronti dell’allora sindaco Cavarra, con la minaccia di occupare anche il Consiglio Comunale.

Il primo provvedimento Suap era stato infatti concluso nel 2016, mentre il Tar della Liguria – accogliendo l’istanza dei lavoratori – aveva bloccato la procedura per l’assenza di un piano carburanti del Comune e per la necessità di un approfondimento relativo alle tematiche idrologiche dell’area. Nel novembre 2018 era stato invece il Consiglio di Stato a disporre la verifica dei rischi idraulici “potenzialmente derivanti dall’installazione dell’impianto” mentre nel luglio 2019 la stessa Talea aveva formulato “istanza per l’indizione di conferenza dei servizi preordinata all’acquisizione del parere preventivo dell’Autorità di Bacino e per l’adozione della determinazione favorevole all’esito della procedura di conferenza”.

Parere favorevole arrivato nel settembre 2019 con la “ferma necessità di mettere in opera, sia per il volume edilizio denominato “box gestore”, sia per tutti gli altri elementi costituenti l’impianto, gli opportuni accorgimenti tecnico-costruttivi finalizzati al non aumento delle attuali condizioni di rischio idraulico”.

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FRANCESCO SAVERIO
FRANCESCO SAVERIO
7 mesi fa

CHE BELLO FINALMENTE UN DISTRIBUTORE CHE FARA’ CHIUDERE QUEI PEZZENTI DEI BENZIVENDOLI , CERTO LA COOP E’ SEMPRE LA COOP , ma non aveva venduto i suoi impianti? misteri del capitalismo