Ciao Alberto

Meda in lutto per il benzinaio Alberto Tobia. Si è spento a 53 anni dopo aver lottato a lungo contro una malattia.

Con il suo immancabile sorriso accoglieva tantissimi clienti al suo distributore di benzina e sapeva dare forza e fiducia ai tanti amici e alla sua amata famiglia. Ora con quel sorriso Alberto Tobia veglierà su di loro per sempre. Si è spento dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia.

Gestiva un distributore in via Indipendenza
Classe 1967, Tobia era conosciutissimo in città per il distributore di benzina che gestiva in via Indipendenza, ma anche a Seregno, soprattutto nel quartiere Ceredo, che ha sempre frequentato da bambino prima e da ragazzo poi.
«Prima aveva lavorato in un’azienda di impianti elettrici, poi come venditore d’auto e infine si è messo in società con il padre», ha raccontato la moglie Elisabetta, con cui si è sposato nel 1993 e da cui ha avuto Giorgia.

«Adorava la sua famiglia, era legatissimo a noi e non si è mai perso un’esibizione di danza di sua figlia – proseguono i famigliari – Inoltre era una persona molto sportiva. Da giovane aveva giocato a calcio, nel Meda e nel Seregno, ed era tifoso del Milan. Prima della malattia partecipava a corse podistiche, come la StraMilano, era appassionato di corsa, ma anche di auto e di viaggi. E adorava gli animali, in particolare il suo cane Spank».

La Redazione di GC si unisce al dolore della sua famiglia e di tutti quei colleghi che come noi lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. 

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Antonio
Antonio
2 mesi fa

Talvolta mancano le parole, ma non in questo caso. Mi mancherà il collega, certo, ma soprattutto l’uomo, un tipo di uomo dritto con principi molto simili ai miei. La leggerezza e l’ironia con cui descriveva la sua malattia… la ricorderò sempre. Ciao Alberto.

Loris Malavasi
Loris Malavasi
Rispondi a  Redazione GC
2 mesi fa

Un abbraccio fraterno alla moglie e alla figlia, da chi come me ha vissuto da molto vicino la stessa battaglia.
Lascerà purtroppo a chi lo ha amato e conosciuto un grande vuoto, ma allo stesso tempo un grande onore e la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile.

“Nessuno muore sulla terra finchè rimane nel cuore di chi vive!
La morte non è niente, sono solo passato dall’altra parte; è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con lo stesso nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Prega, sorridi pensami!!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima, pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, và tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere se mi ami, il tuo sorriso è la mia pace.”

“Sant’Agostino”