Finanza scopre mercato parallelo di carburante: Sequestrati un distributore, autocisterne e 140mila euro in contanti

I finanzieri del Gruppo di Ravenna, insieme ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane, hanno condotto un’operazione volta a smantellare un sodalizio criminale dedito al furto di carburante da un deposito ben noto nella città e alla sua successiva commercializzazione attraverso canali non ufficiali. L’operazione, parte di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna, ha svelato il modus operandi del gruppo criminale che riusciva ad eludere i controlli interni della società al fine di sottrarre illegalmente il carburante e quindi a rifornire le autocisterne con quantità superiori a quelle dichiarate nei documenti fiscali, manipolando anche i sistemi di pesatura del veicolo.

Le autocisterne, guidate da trasportatori complici, arrivavano presso distributori stradali che vendevano il carburante sottratto senza pagare le imposte previste, incluso l’accisa, un’imposta specifica sui prodotti energetici. Questo tipo di frode non solo eludeva le imposte, ma generava anche distorsioni significative nella concorrenza legale tra gli operatori del settore, specialmente considerando l’incremento costante del prezzo del carburante. Le perquisizioni eseguite hanno rivelato la consistenza dei profitti illeciti, con il rinvenimento di oltre 140 mila euro in contanti presso le abitazioni degli indagati. Si stima che il giro d’affari illecito, se protratto nel tempo, avrebbe potuto generare profitti milionari.

Sulla base delle prove raccolte, supportate dai dati forniti dalla società danneggiata, i soggetti coinvolti sono stati arrestati e sono stati sequestrati non solo i 4000 litri di carburante rubato e le autocisterne utilizzate, ma anche un distributore stradale, soggetto a ulteriori accertamenti tecnici. L’operazione condotta dalle Fiamme Gialle di Ravenna e dagli ufficiali delle Dogane conferma l’impegno totale nel contrastare ogni forma di evasione fiscale che danneggi gli interessi erariali e comprometta la leale concorrenza sul mercato, danneggiando sia gli operatori economici onesti che i consumatori.

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Ant
Ant
4 mesi fa

Occhio hai prezzi bassi.
Ci sta sempre la fregatura..meditate popolo meditate….

oleoblitz
oleoblitz
4 mesi fa

e occhio all’uso del verbo avere…..hai senza h…..un sorriso

Ant
Ant
Rispondi a  oleoblitz
4 mesi fa

Mi sembra che il presente del verbo avere si scriva con la h,
Io ho
Tu hai
Egli ha
Se tu sei il professore guarda meglio , prezzi e verbi.
Visto che vai a trovare il pelo nell’uovo,ti dico leggi meglio il contenuto visto che per colpa tua ,ed altri gestori come te siamo in queste situazioni,..AMEN la

messa e ” finita vai in pace.

Simo
Simo
Rispondi a  Ant
4 mesi fa

Il bello è che le spieghi anche…cit.

SALVATORE
SALVATORE
4 mesi fa

E come diceva il Barone Antonio Peletti in arte totò nel film 47 morto che parla<<è io pagò!>>è io pagò!>>….