Carburanti, lo strano caso delle carte di Gibilterra

Staffetta Quotidiana – Una società vende fuel card prepagate con fatturazione dei carburanti acquistati non conforme alla normativa e senza l’assenso del cedente. La denuncia di Elisabetta Vianello

Nel mondo della distribuzione carburanti se ne vedono ormai di ogni tipo. La vicenda che illustriamo di seguito, denunciata da Elisabetta Vianello, titolare dei marchi Vega ed Enercoop, va ad aggiungersi al lungo elenco.

In una mail inviata al circuito Mastercard, Vianello illustra il caso della TBS Europe srl, società che vende fuel card prepagate anche attraverso il suo sito internet, assicurando al cliente l’invio della fattura elettronica. Una pratica che sarebbe consentita dalla legge (l’articolo 21, comma 1 del DPR 633/1972 permette l’emissione delle fatture anche da terzi purché autorizzati). TBS ai primi di dicembre ha inviato a Vega 33 mail di posta elettronica certificata (Pec) nelle quali richiedeva l’assenso “a emettere fatture in nome e per conto nostro”, sottolinea Vianello. “Abbiamo risposto alla prima Pec in modo categoricamente negativo”. Nonostante questo, TBS ha emesso fatture “a nostro nome per un importo molto superiore a 50.000 euro” nel primo trimestre dell’anno, fatture che sono “peraltro fiscalmente difformi dalla normativa della fattura elettronica e quindi inutilizzabili e indetraibili dal possessore/fruitore”. Analoga circostanza risulta aver riguardato “molti operatori del settore”.

Da un’indagine condotta dalla società denunciante, “sembra che queste fuel card TBS siano state acquistate a Gibilterra e che la TBS abbia accesso alle transazioni eseguite” sul circuito della società internazionale che emette le carte.

Vianello parla di “operazione dai risvolti oscuri” e annuncia una diffida a TBS, una denuncia agli organi di finanza e alle associazioni di categoria, parlando di “operazioni che tranquillamente si possono collocare nella categoria truffe”.

Oltre all’illecito in sé, il problema è che coloro che hanno acquistato la carta ricaricabile e i buoni non possono detrarre la fattura perché questa non riporta né la tipologia prodotto né il prezzo unitario.

Vista la diffusione della pratica, l’invito alle società emittenti è di fare una ricerca nel proprio cassetto fiscale nella sezione fatture emesse e controllare l’esistenza di fatture emesse da terzi con la partita Iva di TBS e, nel caso ne trovassero, parlarne con l’Agenzia delle Entrate.

Per Gentile concessione di Staffetta Quotidiana

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giuliano
giuliano
1 anno fa

è capitato pure a me ma dopo la prima transazione fortunatamente solo di 30€ mai saldata,nonostante varie pec a tbs, non le ho più accettate

Sal
Sal
Rispondi a  giuliano
1 anno fa

In che senso mai saldata? Le carte cosi come i buoni sono accreditate da mastercard…loro si occupano di emettere fattura elettronica, ma l’accredito al gestore viene fatto il giorno dopo, come qualsiasi pagamento elettronico. Non capisco dove sta la truffa, il carburante cosi’ pagato viene fatturato elettronicanente ed inviata ad SDI come da prassi. Ovviamente si avra’ un registro fatture elettroniche emesse, diverso da quello principale.

Federica
Federica
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Del perchè sia una truffa lo scrive nell’articolo “Oltre all’illecito in sé, il problema è che coloro che hanno acquistato la carta ricaricabile e i buoni non possono detrarre la fattura perché questa non riporta né la tipologia prodotto né il prezzo unitario”. Se la fattura non è regolare non puoi portarla in detrazione, ovviamente lo SDI la accetta perchè non può guardare dentro i documenti, ma se dovesse capitare un controllo della guardia di finanza o agenzia delle entrate e le fatture sono state portate in detrazione, il malcapitato riceve sanzione. Direi che la truffa è servita a dovere…. Oltre tutto il fatto che TBS non abbia il permesso dal gestore di emettere fatture per nome e per conto, direi che è già truffa a se emetterle. A me sinceramente ha dato ben fastidio trovarmi la fattura nel cassetto fiscale e nonostante abbia scritto una pec chiedendo l’emissione di nota credito, ad oggi non ho avuto alcuna risposta o riscontro alcuno.

Sal
Sal
Rispondi a  Federica
1 anno fa

Truffa e’ una parola grossa, e forse un po’troppo abusata. Io ho dato consapevolmente il consenso e mi piacerebbe capire se hanno messo su tutto sto artificio per il gusto di emettere fatture errate…TBS e’ sul mertcato da diversi anni, sin prima dell’ avvento della F.E. …non credo che Mastercard si leghi al primo perecottaro che chiede emissioni carte…Poi non mi sembra ci sia mancanza di denaro a qualcuno…quindi di cosa stiamo parlando? E’ tutto tracciabile ed il self rilascia scontrino con tutti i dati dell’erogazione….

Federica
Federica
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Credo che se vuoi fare le cose fatte bene ti informi bene di quel che fai. Se nelle fatture ci sono degli errori di forma direi che è grave, visto che puntano ad un grosso mercato. Io considero truffa quando usano il mio nome ed emettono fatture per me, senza alcun mio permesso. Il fatto che a gestori che hanno chiesto spiegazioni, abbiano risposto che era stato un errore, fa pensare che ci sia qualcosa di non proprio limpido nella faccenda. Sicuramente TBS ha agito senza pensare alle conseguenze e questo è già grave di suo. Non basta una semplice Pec di richiesta di dati per permettersi, senza consenso,a cui peraltro non ho mai risposto, di emettere fatture per me. Dal mio punto di vista inoltre, mi hanno cagionato un danno perchè due grosse aziende a cui avevo già proposto le carte petrolifere della mia società petrolifera, hanno invece optato per TBS; da mesi hanno capito il raggiro, ma nel frattempo devono svuotare le schede prepagate che hanno acquistato da loro. Per me è stato un danno perchè con le petrolifere le legavo molto di più al mio impianto. Poi ovviamente ognuno vede il suo….

Gestore no-cards
Gestore no-cards
Rispondi a  Sal
1 anno fa

La truffa sta nel fatto che emettono fatture a tuo nome e senza la tua autorizzazione. io li ho diffidati e per ora non ci hanno provato.

Max
Max
1 anno fa

scusate ma invece della Soldo che mi dite?mi pare funzioni con lo stesso sistema..anche io sono stato contattato da entrambe le societa’..allora e’ meglio non inviare alcun dato?

capre
capre
1 anno fa

certo sal … allora chiunque uo’ fatturare a nome e per conto tuo senza il tuo consenso … se domani ci sono problemi chi risponde tbs o tu … svegliarseeeeee

Sal
Sal
Rispondi a  capre
1 anno fa

Tra me e te non so chi si debba svegliare…la procedura di emissione fatture conto terzi se approvata dal cedente/prestatore cosa che io ho fatto regolarmente, è contemplata dalla relativa norma…in fattura la causale sul singolo acquisto è la seguente:

Dati relativi alle linee di dettaglio della fornitura
Nr. linea: 1
Codifica articolo
Tipo: CARB
Valore: PR02
Descrizione bene/servizio: DIESEL PER AUTOTRAZIONE IN DATA 06.02.2019 20.47.49 CON CARTA N. **** **** **** ****
Valore unitario: 52.47
Valore totale: 52.47
IVA (%): 22.00

Quindi perchè è irregolare ad un controllo ? Il cliente ha sempre in mano l’estratto conto e lo scontrino rilasciato dal TP con il singolo prezzo unitario, il pagamento è effettuato con mezzo tracciabile e su circuito Mastercard…

In caso di controllo ed incrocio tutti i dati necessari sono certificati…il fatto è che l’idea è innovativa e brucia perchè il cliente può scegliere il miglior prezzo di acquisto in tutta Italia…senza essere appecorato ad acquistare la carta monomarca di turno e magari regalare 10 cents al litro ad ogni rifornimento….

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Io non so a che scontrino ti riferisci, al quale comunque manca il dato del codice prodotto, che per legge è il codice nomenclatura, io ho in mano fatture emessa da TBS per acquisti fatti durante il normale orario di lavoro e ti garantisco che manca praticamente tutto quello previsto dalla norma, poi se si vuole va bene tutto

Sal
Sal
Rispondi a  Moreno Parin
1 anno fa

No dico, ma quando un cliehte paga con una normale carta elettronica il pieno fatto in qualsiasi modalita’, il pos interno che dettaglio rilascia? Nulla! Rilascia al cliente solo la cifra spesa…poi e’ il gestore che emette fattura su quello scontrino, pertanto in caso di controlli incrociati nessuno puo’ dire cosa ha veramente acquistato l’acquirente o no? Pertanto che sia una Visa o una TBS non vedo alcuna differenza. Al pari del paganento sul TP esterno…lo scontrino a cui mi riferisco e’ la ricevuta rilasciata dal TP, in tutto e per tutto uguale per ogni carta elettronica accettata. In caso di controllo il cliente dimostra che i 52 euro spesi quel giorno di cui riceve fattura da TBS sono relativi a quella ricevuta…io la truffa ai danni del cliente non la percepisco proprio.

Bho. Poi mi chiedo, se da contabilita’ azienda spendo tracciabile 100, ed ho fattura parimenti per 100 cosa ho evaso? L’uscita di cassa verso un terzo e’ li bella tracciata…oppure vogliamo insinuare che il gestore restituisce i soldi al cliente?

capre
capre
Rispondi a  Sal
1 anno fa

bahh … come dice Parin … se si VUOLE va bene tutto

Sal
Sal
Rispondi a  capre
1 anno fa

Io, Parin,e chicchessia possiamo dire di tutto, mi piacerebbe sapere come gestisce il pagamento e la f.e. del carburante se un cliente paga ad es. con un bancomat nornale, all’ interno del negozio,e poi richiede emissione f.e.

Gestore ironico
Gestore ironico
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Vorrei sapere che ci guadagni a permettere di fatturare per tuo conto. Ma almeno lo sai che commissioni ci paghi? Non abbiamo già abbastanza casini per aggiungerne altri a ricarico zero? Già, ma al gestore medio basta erogare, il resto sono dettagli.

Sal
Sal
Rispondi a  Gestore ironico
1 anno fa

Vede, con questo post “ironico” si capisce che Lei è proprio il tipico gestore medio, che non sa, non conosce e parla…ma l’importante però è additare, questo si. Si informi prima come funziona la carta TBS mastercard, quali sono i costi per il gestore, si rilegga tutte le informazioni gratis che ho fornito, e poi magari Le rispondo pure…

Per me quella carta pesa lo 0,5% del fatturato, non mi cambia la vita assolutamente…è un servizio in più per quei clienti che l’hanno scelta di loro iniziativa, così come Soldo, o tutte le carte che accetto nel mio distributore.

capre
capre
Rispondi a  Sal
1 anno fa

sei talmente sicuro che nemmeno leggi cosa ha scritto Parin … ma spiegami come farebbe tbs a sapere che tipo di prodotto hai erogato … diesel , verde o prodotti speciali o self o servito (rimanendo che il cliente paga solo il carburante con quella tessera come supponi) e di conseguenza la quantità di prodotto venduto … tu quando emetti una fattura penso inserisci almeno questi dati .Poi se va bene tutto era meglio il timbro ahahaha (-:

Sal
Sal
Rispondi a  capre
1 anno fa

Lei invece è ancora più sicuro, che non ha letto affatto il mio post, dove ho messo la causale della singola operazione presa dalla FE emessa per mio conto da TBS, dove ci sta scritto data, ora, tipo di carburante Diesel, importo, ed iva….
Il cliente è in un circuito tracciato ed in caso di controllo incrociato esistono tutti i riscontri per capire quanto ha speso, per cosa ha speso, dove, orario, minuto e secondo….
L’ADE se ne impippa se invece di Diesel ha preso Blu Diesel…

Poi puntualizzo alcune cose e scompaio che ho da lavorare:

1) si parla genericamente di truffa, quando non si è capito bene dove sta il danno patrimoniale;
2) si parla di responsabilità del gestore, quando non si sa che il gestore fattura a TBS, il riepilogo mensile delle operazioni eseguite presso la sua Stazione di servizio, ed in ogni voce ci stanno tutti gli elementi principali richiesti.
3) TBS fattura direttamente al cliente finale quindi la FE se non conforme è problema di TBS, il gestore non ha nessun accordo particolare con TBS, perchè la carta fa parte del circuito Mastercard e viene accettata come tutte le altre.
4) Starei attento ad utilizzare, truffa, inganno, speculazione ecc.ecc. quando non si conoscono le cose;
5) le fatture emesse da TBS non vengono da Gibilterra ma quelle ricevute da me hanno come Cessionario/Committente TBS Europe SRL con sede a Genova e p.iva italiana.
6) se uno non vuole aderire faccia una Raccomandata cartacea con diffida legale.

e poi alla fine, visto e considerato che quando uno porta elementi informativi in più, perchè ci è dentro viene tacciato come sapientone, sa tutto lui, ecco il fenomeno… saluto e vado a fare come ognuno vuole.

Massimo Moroni
Massimo Moroni
Rispondi a  Sal
1 anno fa

permetti? .. ma qualcosa mi sfugge… non capisco perché dovrei delegare un esterno per le fatture quando fiscalmente ne rispondo io, se l’esempio è quello visto sopra è totalmente errato, manca il codice doganale del prodotto, manca il quantitativo esatto, per legge (del ’73) non puoi segnare il complessivo ma devi dettagliare anche se gli articoli che vendi sono gemelli. se vendi dieci lampadine tutte uguali devi segnare 10 lampadine anche sul registratore di cassa. un’azienda che agisce correttamente non emette fatture mandandomi una pec con l’inizio della numerazione ma mi contatta me ne illustra i vantaggi (valuto) e firmiamo un accordo d’intesa. stammi bene

capre
capre
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Secondo mè non sei un gestore ma un commerciale di tbs e anche NON preparato direi
punto 1)io pago per il mantenimento delle mie fatture elettroniche e quelle di tbs non ci sono ,visto che non ho dato il mio consenso percio’ un danno me lo fanno
2) non ho firmato nessun contratto con tbs come “stranamente” fanno fare tutte le petrolifere per fare azioni di questo tipo
3) che il pagamento Mastercard non abbia problemi lo sappiamo … stiamo parlando di fattura cosa diversa
4/5)io non ho mai parlato di truffa … ma stiamo attenti visto che le fatture le fanno loro a nostro nome … ma capisco che lei conosce bene tbs (visto che ci lavora)
6) io devo fare raccomandata cartacea per non aderire a una cosa non richiesta — questa è follia pura

Aggiungo … se uno paga contanti e vuole fattura … il gestore la deve fare lo stesso , il cliente puo’ detrarre i costi ma non dedurre l’iva…Cazzi suoi .(Parin ha ragione). Per quanto riguarda i litri non so’ come farà un camionista a recuperare le accise con la carbon tax visto che non metti i litri nelle fatture e mi sembra cosa indispensabile .
Dopodichè quando sarò sicuro che tbs è in regola le accettero’ nel mio impianto . E non le rispondo piu’ perchè tanto sò che voi commerciali di tbs girate e quindi di persona Vi dirò di andare a c…….

Sal
Sal
Rispondi a  capre
1 anno fa

Difficile che Lei mi mandi a c…… perchè io sto sul mio pv a lavorare e non vado in giro per nessuno…la risposta a tutte le montagne di inesattezze l’avete avuta dai diretti interessati. Auguri.

capre
capre
Rispondi a  Sal
1 anno fa

degli Auguri ne ha bisogno lei … Don Chisciotte della tbs

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Che domanda fai? se uno entra dopo aver fatto rifornimento, paga come cavolo vuole, anche in contanti se gli pare, e poi mi chiede la fattura la emetto e basta, ma, dettaglio non secondario, la emetto IO su richiesta del cliente, la emetto con TUTTI i dati previsti dalla norma, la emetto per il prodotto effettivamente acquistato, se vuole ci metto la targa, PREVIO CONTROLLO CHE SIA QUELLA DELL’AUTOVEICOLO RIFORNITO, e per me è finita li, poi sono cavoli suoi, io sono a posto con la norma. E non chiedermi quali sono i dati obbligatori sul file xlm che da come ti esprimi li dovresti conoscere bene. E mi ripeto sul dire che alla fine ognuno faccia pure come meglio crede in quanto se ne assume in proprio le eventuali responsabilità.

Sal
Sal
Rispondi a  Moreno Parin
1 anno fa

Infatti la mia domanda era retorica, ma leggere la risposta che Lei emette fattura su richiesta del cliente anche se paga in contanti, siamo davvero alla fine…
Quindi da oggi si può emettere fattura elettronica senza tracciabilità? questa è una bella novità di cui riconosco la mia completa ignoranza. Prendiamo e portiamo a casa, non si finisce mai di imparare qui dentro. Sarebbe bello magari avere il numero di decreto o la circolare operativa dell’ADE.

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Ecco, bravo, adesso hai dimostrato di non conoscere la norma, ti invito a leggerti bene la normativa perché nulla vieta di pagare in contanti il carburante, e questo è un dato certo, poi è altrettanto certo che se non si paga con un sistema tacciabile non puoi detrarti IVA e costo, quindi se io emetto una fattura a seguito di un pagamento per contanti rispetto la norma sulla fatturazione, il problema è del cliente che si ritrova in mano una fattura regolare ma non può portare in detrazione i costi. Questo dice il decreto e questo ribadiscono le varie circolari.

Sal
Sal
Rispondi a  Moreno Parin
1 anno fa

e come no…vi smazzate per un codice doganale facoltativo e poi fatturate sui contanti….

Il quesito
L’esperto risponde IL SOLE 24ORE

Carburanti, il pagamento in contanti è sanzionabile

QUESITO.

In riferimento all’obbligo imposto alle partite Iva di pagare i rifornimenti di carburante con strumenti tracciabili e considerando l’estensione della validità della scheda carburante fino al 31 dicembre 2018, un’azienda con una flotta di nove mezzi che ha sempre utilizzato le schede carburante con pagamento in contanti, in attesa di stipulare un contratto di netting o che preveda il pagamento con carte fornite dalle compagnie petrolifere, può continuare a pagare in contanti, registrando le schede carburante con Iva indetraibile e costo indeducibile al 100%? La norma, di fatto, pare obbligare al pagamento tracciabile solo ai fini della detraibilità dell’Iva e della deducibilità del costo. È un comportamento sanzionabile visto che nei primi giorni di applicazione alcuni distributori si rifiutano di apporre i timbri?

RISPOSTA DEL 23.7.2018

In merito alla cessione di benzina e gasolio per motori a uso autotrazione, da parte di esercenti di impianti stradali di distribuzione a soggetti con partita Iva, la finalità fondamentale perseguita dal legislatore nel prescrivere l’utilizzo obbligatorio di particolari mezzi di pagamento “tracciabili” (articolo 1, commi 922 e 923, della legge 205/2017, integrato con provvedimento 73203/2018 dell’agenzia delle Entrate) è, al di là dell’individuazione del presupposto per la detrazione dell’Iva e per la deduzione del costo, l’introduzione di idonei strumenti di contrasto all’evasione Iva registrata nel campo dei carburanti. Per questo motivo, il pagamento in contanti per tali cessioni è comunque illegittimo e passibile di sanzioni, in quanto incompatibili con il perseguimento dell’esigenza normativa.

Quesito con risposta a cura di Giuseppe Barbiero

“Povera Italia….

Si eliminano i timbri per far finire i truciamenti diffusi, e poi si fattura ancora sul contante, ritornando indietro allo stesso problema.”

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  Sal
1 anno fa

se ti vai a leggere la circolare citata (Individuazione dei mezzi di pagamento ritenuti idonei ai fini della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto relativa alle operazioni di cui all’articolo 19-bis1 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633) non si parla di sanzionabilità dei pagamenti in contanti, ma solo della indetraibilità di IVA e costo, rispetto il parere del sole 24ore ma che vale è quanto prevede la legge, inoltre se io registro una fattura, in questo caso una carta carburanti, ma non porto in detrazione ne IVA ne costi, non faccio alcun tipo di evasione fiscale. In ogni caso i consulenti che ci seguono confermano la possibilità di chiedere la fattura anche pagando in contanti, e che io sappia questi leggono il sole 24ore ogni giorno.

Sal
Sal
Rispondi a  Moreno Parin
1 anno fa

Lei che ne dice, Giuseppe Barbiero, Avvocato tributarista a Milano, collaboratore del Sole 24 Ore, specializzato in Iva e riscossione. Già intendente di finanza e componente di commissione tributaria oltre che docente di diritto tributario in corsi post lauream di università Cattolica e Politecnico.

Avrà letto la norma ?

oltre che a leggere il giornale, sarebbe il caso che i suoi “consulenti” chiedessero al loro illustre collega da dove salta fuori la risposta suddetta, e visto che Lei è un uomo pubblico e di sindacato sarebbe opportuno, una volta chiarita la questione, facesse un articolo pubblico per tutti. Questo sarebbe servizio. Non arrampicarsi sugli specchi.

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  Sal
1 anno fa

Con tutto il rispetto io credo che i nostri consulenti sappiano di che parlano, poi quello che vale è una precisazione dell’Agenzia delle Entrate e non di un consulente, per quanto bravo ed esperto sia, e non metto in dubbio le sua capacità. Comunque credo che ci stiamo intortando su ragionamenti nei quali ognuno è convinto di dire la sua, poi per quanto riguarda informare i gestori questo lo facciamo con i nostri associati, da ultimo ti invito a vedere una fattura TBS a questo link e capire se è regolare:
https://www.gestoricarburanti.it/wp-content/uploads/2019/04/Fattura_TBS-Europe08-02-2019_xml.pdf

capre
capre
Rispondi a  Moreno Parin
1 anno fa

mmm.. si parla solo di detrazione iva … la deducibilità dei costi secondo me è altra cosa ..penso ad esempio alle onlus/associazioni o a chiunque debba solo certificare un costo ( ma non sono commercialista e allora vado solo a deduzione 🙂 ) in qualunque caso sempre problemi del cliente e non del gestore che giustamente emette regolare fattura con scritto pagamento in contanti

Alex
Alex
1 anno fa

Torniamo sempre a quello che è la natura del gestore; pur di vendere un litro farebbe carte false. La società in questione non vende il prodotto, vende un servizio dove il gestore deve accollarsi le commissioni ed inoltre dovrebbe avere accesso al cassetto fiscale del gestore dove l’unico responsabile è il gestore.
Grazie !! Mi basta la compagnia che fa la prostituta con il sedere degli altri.

capre
capre
Rispondi a  Alex
1 anno fa

il problema è che questi lo fanno senza il tuo consenso

Sal
Sal
Rispondi a  Alex
1 anno fa

Carte false le farà lei…e se solo si informasse prima di scrivere scoprirebbe che le commissioni sono pari alle normali Mastercard, è un servizio completamente esente da costi per il gestore, che viene pure sollevato dall’emettere fattura…ma tanto è tempo perso..partite con lancia in resta…senza aver alcuna esperienza di come funzionano le cose nella realtà….

Buon proseguimento

P.S. Dimenticavo, il Gestore fattura a TBS non al cliente finale, quindi semmai è TBS che emette fatture errate

capre
capre
Rispondi a  Sal
1 anno fa

certo , infatti un litro di diesel da lei costa 52 euro …. mi dica, non è per caso che il cliente ha comprato oro da lei o per caso qualche prodotto dello shop che lei l’ha inserito nel pagamento

capre
capre
Rispondi a  capre
1 anno fa

comunque sono sicuro che ti sei informato su tbs e sai tutto per aver dato il consenso “regolarmente” di fare fatture a TUO nome

Sal
Sal
Rispondi a  capre
1 anno fa

Si è vero, mi ha sgamato! le patatine le vendo 52 euro a busta e mi faccio pagare con il terminale di piazzale esterno….così non mi disturbano….

Vado a fare carte false e truffare i clienti, buona serata.

Gestore ironico
Gestore ironico
Rispondi a  Sal
1 anno fa

E a quale titolo fatturi ad un soggetto terzo con il quale non hai nessun rapporto? Ma stai scherzando o cosa? Allora viene Tizio, fa rifornimento con il suo camion e ti dice questa fatturala a Caio che ha bisogno di scaricare, e tu acconsenti? Che categoria fantastica…

Federica
Federica
1 anno fa

Quel che mi ha colpito di più in tutta questa discussione è il passaggio che descrive perfettamente che personaggio è Sal. Il passaggio da lui scritto è: “
Vede, con questo post “ironico” si capisce che Lei è proprio il tipico gestore medio, che non sa, non conosce e parla…” Beh! Onestante penso che preferisco essere un gestore medio con tutto il suo disprezzo che un personaggio come lei saccente è superiore. Sono sicura che vi saranno ricerche approfondite riguardo il comportamento di TBS, credo anche che verrà fuori che non è tutto regolare . Però è bastato vedere che per zittire commenti Sal è arrivato al punto di denigrare una intera categoria che pretende giustamente un comportamento corretto da parte di TBS, dimostra che poi tant’è argomentazioni non ne aveva più. Invece di tentare di offendere, cominci col farsi l’esame di coscienza, perché se tanti gestori sono delusi dal vostro comportamento forse l’errore lo avete fatto voi saccenti.

Sal
Sal
Rispondi a  Federica
1 anno fa

Vede, errare è umano, perseverare (meglio che non finisco la frase) . Se Lei leggesse le risposte alle mie “informazioni regalate per presa diretta”, avrebbe risparmiato tutta quest’ultimo post, ed avrebbe magari ringraziato perchè ho dato innumerevoli spiegazioni…ma Lei ha letto mie denigrazioni inesistenti, quando invece sono stato attaccato in ogni risposta, a cui ho sempre ribattuto con toni pacati e mai offensivi. Lei si è categorizzata da sola nella nella “media”, e quando una persona cerca di argomentare con dati di fatto alla mano, si è saccenti. Non è mia natura dover dimostrare niente a nessuno, quello lo dimostro ogni giorno mantenendo più che onestamente la mia famiglia.

L’ignavia è la cosa peggiore che esista. e mai il sommo ebbe cotanta ragione “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”.

Massimo Moroni
Massimo Moroni
Rispondi a  Sal
1 anno fa

io vedo solo l’esempio sopra riportato di una fattura errata in toto, oltre ai codici doganali mancanti ed al quantitativo mancante mi è sfuggito la fantasiosa descrizione del prodotto. se tu fossi un vero gestore non scriveresti “diesel per autotrazione” inaccettabile in quanto articolo inesistente dal benzinaio (basta leggere il DAS) ma più consono ad un concessionario auto. è palese che chi ha redatto quella fattura è ignorante in materia amministrativa e la legge non ammette ignoranza; essa stabilisce rigo per rigo come si redige un documento in modo corretto, basta leggere. non mi ritengo saccente, faccio solo ciò che ogni cittadino dovrebbe fare: informarsi correttamente ma col codice civile in mano. garantisco che non è difficile, anzi, la vera informazione semplifica molto la vita. provare per credere.
p.s. resta il fatto che tbs non può emettere fatture a nome mio senza esplicito consenso firmato…

Federica
Federica
Rispondi a  Sal
1 anno fa

avevo già preparato una risposta, ma non ne vale la pena, sto ancora ridendo della sua sproporzionata reazione. Si tranquillizzi, che l’immagine allo specchio le da ragione. E “canta che ti passa”, è molto meglio che arrabbiarsi!

gerardo giannetta
gerardo giannetta
1 anno fa

l’unico problema che io vedo è questo:
come fanno questi signori a fatturare un prodotto che vendono altri (i gestori che sono proprietari dei carburanti).

Valerio
Valerio
1 anno fa

Buonasera,
ho notato solamente ora, sul cassetto fiscale, che TBS ha emesso fatture a nome mio, ma senza alcun consenso.
Qualcuno è venuto a capo di questa situazione?
Io ho mandato una diffida tramite PEC, tuttavia non credo che basti.
Fatemi sapere, grazie!