Minaccia il Gestore, “ti sparo in testa” e lo rapina di 1.400 euro

I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania, hanno arrestato un uomo di 54 anni (non è stata resa nota l’identità) che aveva appena compiuto una rapina a mano armata ai danni del gestore di un distributore di benzina in via Acquicella Porto, alla periferia sud della città.

I finanzieri hanno notato il rapinatore che fuggiva, pistola alla mano, con una busta di plastica contenente il bottino, 1.400 euro.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, resesi conto di quanto era appena accaduto, si mettevano sulle tracce del malvivente che, nel frattempo, alla guida di un’auto bordeaux si era allontanato dal distributore dirigendosi verso il quartiere di San Cristoforo. Il traffico non consentiva ai Finanzieri di bloccare in condizioni di sicurezza l’auto del rapinatore.

Tuttavia, con il supporto della Sala Operativa del Comando Provinciale, i militari del G.I.C.O., nell’immediatezza, acquisivano le prime dichiarazioni delle vittime (addetti alla stazione di rifornimento), analizzavano le immagini delle telecamere del distributore, che avevano ripreso il rapinatore, e si mettevano a caccia dell’uomo grazie alla consultazione delle banche dati.

Nello specifico veniva accertato che uno dei lavoratori della stazione di servizio, dopo aver prelevato e depositato in un ufficio il denaro contante (1.400 euro) del distributore automatico di carburante, era stato lì aggredito da una persona che lo aveva avvicinato, a volto scoperto, puntandogli una pistola allo stomaco, e che poi, entrata all’interno del locale, aveva sottratto il denaro. Andando via, sul piazzale dell’area di servizio il rapinatore aveva anche minacciato la vittima con l’arma, urlandogli che gli avrebbe sparato alla testa. L’uomo, come si nota dal filmato, era poi andato via a piedi, seguito da un complice a bordo di un’auto bordeaux.

Alla fine il rapinatore è stato intercettato ed arrestato in via Ventimiglia a Catania. L’uomo – un cinquantenne con precedenti per traffico di droga, rapina e ricettazione – ancora sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è stato trovato in possesso di parte della refurtiva e nella sua abitazione, nascosta tra i rifiuti, è stata trovata anche la pistola utilizzata per la rapina.

Sull’arma, una pistola calibro 7,65 “Ceska-ZBROJOVKA A.S. V PRAZE” con matricola cancellata, completa di un caricatore con 7 cartucce, sono in corso accertamenti finalizzati a verificare se sia stata utilizzata per commettere altri reati.

L’uomo è stato rinchiuso nel carcere etneo di Piazza Lanza, la refurtiva è stata restituita al proprietario.

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