Esplosione alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi

Intorno alle 6.35 i residenti hanno avvertito un forte boato, poi si è alzata una colonna di fumo nero che ha reso l’aria irrespirabile. Sul posto vigili del fuoco, tecnici dell’Ats, e polizia

Esplosione alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi in provincia di Pavia. Un forte boato, fumo nero e aria irrespirabile: si sono svegliati così, intorno alle 6.35, gli abitanti del Comune lomellino dove ha sede l’enorme impianto di raffinazione del greggio. Sul posto vigili del fuoco, tecnici dell’Ats, e polizia. Le cause sono ancora in fase di accertamento. Le colonne di fumo sono visibili a diversi chilometri di distanza. L’esplosione è stata avvertita anche nei Comuni limitrofi.

«Alle ore 6.35 circa, sì è sentito un forte boato in raffineria», si legge sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale di Sannazzaro de’ Burgondi. «Abbiamo attivato le procedure interne comunali (PEC) . È stato attivato l’allarme interno ENI e ora sta rientrando Nessun ferito, tutto sotto controllo. Vi terremo aggiornati», conclude il sindaco.

Nell’impianto si sono verificati in passato diversi incidenti analoghi, il più grave a dicembre 2016, quando dopo un’esplosione nella Torre 4 si sviluppò un grosso incendio nell’impianto Est.

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max
Ospite
max

troppe volte succede evidente che nascondono i furti di carburante e nessuno fa niente pur sapendolo che manica di delinquenti.

anonimo
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anonimo

in questa raffineria eni succedono spesso incidenti del genere i conti non tornano

gatto silvestro
Ospite
gatto silvestro

toh..strano…prima volta… a proposito della citata aria irrespirabile, penso solo che ovunque sia presente questo marchio marcio la puzza sia perenne…

max
Ospite
max

se notate non ci sono mai feriti o morti e guarda caso hanno il prezzo del gasolio sotto a pompe bianche tutto programmato.