Anche EG Italia ha sottoscritto con le federazioni dei gestori carburanti Faib, Fegica e Figisc un accordo collettivo aziendale sugli interventi straordinari per far fronte all’emergenza Coronavirus. L’accordo arriva dopo quelli firmati con Eni , IP , Kupit e Assopetroli.
All’interno dell’accordo ci sono usa serie di Dichiarazione a Verbale dove le associazioni hanno voluto ribadire e sottolineare il comportamenti aziendali tenuti da EG i quali non hanno contribuito a far sentire ai Gestori di essere partner della azienda.
Le previsioni e le misure straordinarie contenute nell’accordo, sottolineano i sindacati, saranno valide dal giorno successivo alla sua sottoscrizione sino alla cessazione dell’emergenza sanitaria e, comunque, non oltre il 30 aprile. L’azienda – in accordo con le organizzazioni di categoria dei gestori – verificherà l’opportunità di prorogare gli effetti delle disposizioni contenute nell’accordo tramite ulteriore apposito documento, nel caso in cui tale emergenza sanitaria dovesse prorogarsi oltre il 30 aprile.
Il testo dell’accordo, proseguono i gestori, interviene in materia di drop, di pagamenti e rid, di attivazione del self prepay, di dotazione dei Dpi, di pagamento dei canoni di locazione dei locali commerciali, di prezzi in relazione all’esaurimento scorte, di assicurazione a favore dei gestori a copertura di eventuali ricoveri dovuti al coronavirus.
EG poi si rende immediatamente disponibile a valutare la possibilità di articolare su un arco più contenuto le aperture dei punti vendita e/o di procedure di turnazioni, al fine di garantire il pubblico e servizio e al tempo stesso garantire la salute dei lavoratori addetti ai punti vendita e contenere al massimo il rischio contagio della rete a marchio.
Nella nota a verbale dell’accordo le associazioni dei gestori hanno sottolineato la necessità di consentire ai gestori lo smaltimento per garantire l’intangibilità del margine.

spero che i sidacati inviino ai gestori fotocopia autentica dell’accordo e non semplici nozioni