Gestori in sciopero dal 14 sera. Distributori chiusi per 60 ore

I GESTORI: GARANTIAMO SERVIZIO ESSENZIALE, SOSTENENDO COSTI E CON VENDITE IN PICCHIATA, MA IL GOVERNO CI ESCLUDE DAI “RISTORI”.

Dalla sera di lunedì 14 dicembre prossimo e fino alla mattina di giovedì 17, gli impianti di distribuzione carburanti, sia in rete ordinaria che su viabilità autostradale, saranno chiusi per
sciopero.

Lo annunciano in un comunicato congiunto le Organizzazioni di categoria, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.

La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi “Decreti Ristori”.

Come è noto, la distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci.

Ne consegue che i Gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico.

Ciò che, già in questi giorni, sta causando sul territorio chiusure incontrollate e forzate, a causa della mancanza di liquidità e della impossibilità di acquistare forniture di prodotti.
Si tratta di considerazioni che il Governo conosceva perfettamente ancor prima dell’emergenza e che con l’inizio della pandemia si sono ulteriormente aggravate, ma che il Ministro Patuanelli resosi latitante sin dal suo insediamento, sembra aver deciso di non prendere in alcuna considerazione nemmeno nella fase attuale, continuando a mostrare una sgradevole quanto immotivata volontà punitiva verso la Categoria, che è ancora in attesa, da luglio scorso dei suoi Decreti attuativi che avrebbero consentito ai gestori di beneficiare concretamente di provvedimenti assunti nella fase precedente.

Nella consapevolezza che una tale azione di protesta potrebbe causare ulteriori disagi al Paese -conclude la nota sindacale- anche per l’imminente periodo di festività, la Categoria è comunque impegnata a sollecitare il Governo perché assuma impegni che appaiono del tutto equi e ragionevoli.

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Alex
Alex
1 anno fa

MI ASSOCIO ALLO SCIOPERO !!!!
SENZA SE E SENZA MA !!!

Questo è il momento dei LEONI da tastiera di riscattare le loro filosofie.
Vorrei far notare un atteggiamento,
il governo non ci ha considerati nemmeno x pietà, quindi non venite a raccontare che siete stati precettati….
Iniziate a spegnere le luci, i fascioni pubblicitari, i self senza lamentarvi che il carburante lo pagate più di quando lo vendete in self.
Spegnete tutto 14 e 15 DICEMBRE e abbracciate le vostre famiglie che vi sopportano in questa lotta impari.
Riflettiamo che guadagniamo meno di un lavoratore socialmente utile che non fornisce un servizio essenziale.

Roberto Guarisa
Roberto Guarisa
1 anno fa

Buongiorno, bisognerebbe fare uno sciopero mirato alla compagnie, sono loro che da anni ci devono dare maggior margine bloccando i pagamenti con le loro Carte petrolifere e soprattutto domandarsi dove erano i nostri rappresentanti nazionali negli accordi con compagnie petrolifere ??

mario
mario
Rispondi a  Roberto Guarisa
1 anno fa

gia si vede qulc’uno che fa dei distinguo,vediamo se abbiamo le palle,altrimenti ben vengano i fallimenti dei colleghi,quando si chiude le motivazioni sono molteplici
stato e compagnie e retisti

luca
luca
Rispondi a  Roberto Guarisa
1 anno fa

condivido. lo sciopero alle compagnie si fa ordinando legalmente e con fattura il carburante da altri operatori, così prendiamo 10/30 centesimi (considerando il maggior prezzo del servito)
chiudere serve solo a darci mazzate sui piedi, mentre in quel caso in 3 giorni guadagni come faresti in un mese!!!!

Kazunori
Kazunori
1 anno fa

Scommettiamo che il 14 mattina ci sara’convocazione delle parti a Roma,e nel pomeriggio revoca sciopero…(dietro ennesime promesse da marinaio ,mai mantenute)

GESTORE
GESTORE
Rispondi a  Kazunori
1 anno fa

concordo e aggiungo (dietro ennes………..mantenute, e BUSTARELLE per qualcuno)

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  GESTORE
1 anno fa

Caro Gestore, in effetti avremmo in animo di prendere delle bustarelle e poi dividercele. A parte gli scherzi, capisco che ormai è diffusa , non solo nella nostra categoria, l’idea che c’è del lercio nei partiti, nelle organizzazioni sindacali etc.., pero’ dai, un minimo di fiducia !!! Il governo ha messo nell’ultimo decreto ristoro le categorie degli agenti e procacciatori di affari. Addirittura anche quelli dei carburanti , dimenticandosi di chi invece quei carburanti li vende. Non ti pare che già questo dettaglio ti dovrebbe far arrabbiare ? Se vuoi impugnare un’arma, metaforicamente dico, individua bene il tuo nemico pero’.
Ovvio che adesso, come hanno fatto altre sigle pseudo rappresentative, dovremmo fare uno sciopero contro le compagnie e contro il Sindacato per gli “accordi al ribasso” come vengono definiti, ma mi pare che adesso, in questo preciso momento, il Governo sia sul banco dei principali accusati.

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
1 anno fa

Buongiorno Timpani
Certo ,il ns maggior nemico ,oggi è il governo ,se si vuole chiamare governo ,per questo lo SCIOPERO si deve fare a prescindere .Governo e compagnie hanno avuto tutto il tempo per proporre qualcosa .
I gestori non si accontenteranno di un rinvio con la promessa di un tavolo di trattativa al MISE ,ne abbiamo piene le palle di tavoli e riunioni inconcludenti
Si è messo in moto una macchina ,finalmente ,che deve dare i frutti attesi da anni ,non possiamo accontentarci di 1000€ di bonus !!!
Ai miei colleghi dico ,attenti ,questa sarà forse l ultima occasione di dimostrare che esistiamo ,se la sprechiamo saremmo finiti
Questa volta dobbiamo dare fiducia, essere uniti

Stefano
Stefano
Rispondi a  roberto timpani
1 anno fa

Preciso e professionale commento diritto al punto focale

Stefano
Stefano
Rispondi a  Kazunori
1 anno fa

Sto aspettando le tue soluzioni alternative da tre anni ma non le ho ancora lette …solo battute obsolete

Kazunori
Kazunori
Rispondi a  Stefano
1 anno fa

La soluzione ?? Semplice …si salvi chi può …

Stefano
Stefano
Rispondi a  Kazunori
1 anno fa

Tu cosa proponi per avere i ristori ?

pippo
pippo
1 anno fa

Bene ,spero questo sia l inizio di un nuovo rinascimento della categoria
Mi associo su quello detto da Max e Mario ,anzi direi ai gestori che aderiranno ,di girare e pubblicare i nomi degli impianti che NON aderiscono ,SPUTTANARLI !!!! nella speranza che non serva
Al sindacato vorrei dire :non azzardatevi a revocarlo ,ora mai il giochetto lo conosciamo ,ne va della ns e vs faccia

pippo
pippo
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Vorrei dire solo un altra cosa ,in particolare a tutte le sigle sindacali ,minori per capirci ,da GISC a tutte le altre ,di mettere da parte le beghe ,e di consigliare ai propri iscritti di partecipare allo sciopero nel bene comune ,come dire “ci siamo anche noi ”
Non sarebbe una resa ma un aiuto per il bene comune i gestori e la loro fine

gioeni
gioeni
1 anno fa

io spero che sia l’ inizio di qualcosa di concreto e chiedo a tutti i colleghi di aderire senza se e senza ma! altrimenti ancora una volta lo stato e le compagnie avranno vinto e noi saremo finiti senza poter accusare il sindacato perché anche loro senza il nostro supporto non possono fare niente, se noi non fermiamo la vendita di carburante loro possono solo parlare ma senza armi armi per farsi ascoltare.

Roberto Guarisa
Roberto Guarisa
1 anno fa

Non capisco l’anonimato dei gestori in queste conversazioni…ma ????

saverio
saverio
Rispondi a  Roberto Guarisa
1 anno fa

Finalmente,sono felice di questo sciopero,solo cosi’ ci potranno considerare,nella storia dei lavoratori solo gli scioperi hanno realizzato i loro diritti.Chi non vuole aderire fa solo un male a se stesso e cmq sono sempre quelli che piangono miseria e non hanno mai fatto nulla per la loro situazione aspettando che lo facciano gli altri per loro.

mario
mario
Rispondi a  saverio
1 anno fa

se otteremo dei ristori questi non dovrebbero andare ai retisti in quanto non hanno mai partecipato a ness’una iniziativa con le loro associazioni,e molti addirittura hanno impianti gost,per noi oltre il danno concorrenziale anche la beffa

claudio
claudio
1 anno fa

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claudio

Il problema della categoria è il sovradimensionamento, e nessuna politica lo può risolvere. Per eliminare un gestore, basta farlo morire di fame. e il problema si risolve da solo. Purtroppo

antimo
antimo
Rispondi a  claudio
1 anno fa

Finalmente uno che ragiona! Mors tua, vita mea.

mario
mario
Rispondi a  antimo
1 anno fa

se la pensate cosi siete dei coglioni,toglietevi dai piedi per primi,io posso stare sul piazzale per anni senza guadagnare,vediamo chi la dura la vince

Kazunori
Kazunori
Rispondi a  mario
1 anno fa

Si vede che non hai di meglio da fare nella vita …

Stefano
Stefano
Rispondi a  Kazunori
1 anno fa

Ti invece si giusto?

Stefano
Stefano
Rispondi a  mario
1 anno fa

Bravo

Stefano
Stefano
1 anno fa

Certi commenti li trovo allucinanti sarebbe come se in una famiglia (i gestori) invece di pensare a come guadagnare di più chiedendo l aumento di stipendio ai padroni ci fosse un figlio che dicesse : TROVATA LA SOLUZIONE UCCIDIAMO UN PAIO DI NOI COSÌ GLI ALTRI MANGIANO DI PIÙ. Cambiate chat per favore.

Luigi
Luigi
1 anno fa

Vorrei segnalare alle nuove sigle sindacali (associazioni o circoli dopolavoristici che siano), che hanno perso l’ennesima occasione per il bene della categoria (e di loro stessi), si sono affrettati ad attaccare per l’ennesima volta i sindacati, tralasciando il fatto che il decreto ristori non lo sta scrivendo la triade (come dicono loro), ma il governo è danneggia tutta la categoria. Fatevi un esame di coscienza, lasciando da parte il Vs. Desiderio di apparire.. Ci saranno altre occasioni per mettere a risalto il Vs. ego , sembra di essere all’asilo… Vergognatevi.