Ristrutturazione rete carburanti, tavolo Mite-Mef il 1° giugno

Confronto su riconversione industriale e criticità del settore

Quotidiano Energia – Arriva l’atteso tavolo per la ristrutturazione della rete carburanti. Il ministero della Transizione ecologica aveva preso da tempo l’impegno di promuovere l’iniziativa anche per dare seguito alla risoluzione De Toma approvata a fine 2019 dalla commissione Attività Produttive della Camera. Ora il tavolo tecnico è stato finalmente convocato e a livello di Governo, oltre al Mite, vedrà coinvolto anche il ministero dell’Economia. L’appuntamento è per il 1° giugno alle ore 12.

Nell’ambito del tavolo, informa il Mite, “istituzioni e operatori della filiera possano confrontarsi su un percorso di riconversione industriale e rappresentare le criticità emerse nei settori del commercio di carburanti e dei servizi per l’efficienza energetica”.

Per gentile concessione di Quotidiano Energia

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Alex
Alex
1 mese fa

Più Pilu per tutti !!

Claudio
Claudio
1 mese fa

Tutto è….. niente, come al solito.

Guido
Guido
1 mese fa

…la finanzieranno con i nostri anticipi delle accise di marzo…

Michele Ciuffi
Michele Ciuffi
1 mese fa

Se lo convochi alle 12 parli di niente perchè alle 13 smettono che devono andare a mangiare

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Michele Ciuffi
1 mese fa

Non devi preoccuparti caro Michele, banchetteremo allegramente insieme a loro, Ministeri e controparti , tanto lo sai che, come dicono alcuni, queste riunioni finiscono sempre a “taralucci e vino” !!

Claudio
Claudio
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

Lei Signor Timpani è quello che ha a azzeccato il problema… visti i risultati.

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Claudio
1 mese fa

Allora vediamo se ci azzecco anche in altre cose, caro Claudio, ma mica perchè faccio l’indovino, solo perche’ sono disponibile a dialogare. Tu cosa vorresti e cosa vorresti proporre ? Uno sciopero nazionale senza preavviso e senza limiti per avere delle garanzie di reddito, per migliorare le condizioni, per avere sostenibilità ?. Bene, sono d’accordo. Altre piccole aggregazioni di gestori, variamente localizzate in piccolissime parti del territorio italiano, volevano spaccare il mondo con una serie di iniziative, proclami, comunicati stampa a volte al limite della denuncia penale e mi pare, ma forse mi sbaglio, che non hanno portato a casa nulla se non una grande confusione e una inutile polverizzazione .
Quindi, caro Claudio, visto che stiamo parlando comodamente seduti sulle vecchie – come dicono alcuni – conquiste degli anni passati ( senno’ tu ed io non staremmo qua ma sopratutto la categoria si sarebbe dissolta da tempo) dimmi : che faresti per avere dei RISULTATI ?

Claudio
Claudio
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

Signor Timpani, sono d’accordo su alcune cose, quello che le chiedo è di ” denunciare ” ciò che avviene in alto, cioè la Guardia di Finanza che controlla se uno ha, o non ha inviato i prezzi al Mise nei tempi previsti da questo stato. I giochi delle grandi compagnie ( il gap tra il Plattz e il prezzo applicato ) era, prima della pandemia + X oggi 4 volte tanto. Poi non si può ridurre il numero di distributori, perché uno impugna l’ordinanza di chiusura e si va alle calende greche prima di una sentenza di 3 grado. A questo punto chiedo, ha ragione di esistere un sindacato?

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Claudio
1 mese fa

Ma certo caro Claudio che deve esistere un Sindacato. Premesso che non ti dico : il “mio Sindacato, ma una Organizzazione quale che sia che dia voce piu’ o meno a tutti per denunciare le ingiustizie o le illegalità, quali che siano.
Sui prezzi, le sanzioni, le chiusure di molti impianti residuali etcc.etcc. pero’ forse è sfuggito che già poche settimane abbiamo scritto ai Ministeri, Mister Prezzi Comando Generale GDF anche se a tutt’oggi non si sono visti – e sono d’accordo con te – risultati. Pero’ il primo giugno ripresenteremo le rivendicazioni fondamentali che hai accennato.

DIEGO
DIEGO
1 mese fa

Buongiorno a tutti, siamo alle solite da 25 anni, l’ennesimo tavolo ma adesso abbiamo la transizione ecologica parolona di cui ci si riempie la bocca per un tornaconto. Come si dice: se nasco un altra volta invece di fare il Gestore avrei potuto fare il falegname…. in questi anni avrei costruito tanti di quei tavoli per la ristrutturazione e sarei ricco…….ma Sig Timpani perchè sposta l’ attenzione sulle piccole aggregazioni sindacali e non scrive Lei cosa porterete a pranzo, si perchè un incontro alle 12 mi fa ridere….

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  DIEGO
1 mese fa

Bene, caro gestore falegname, mentre tu ridi, rileggiti quello che abbiamo presentato alla sesta e decima commissione senato poche settimane fa. Per la ristrutturazione fosse solo volontà dei gestori o del Sindacato stai pur certo che oggi avremmo pochi ma importanti impianti, il mercato all’ingresso non sarebbe libero ma chiuso per chi vuole entrare , magari con risorse ricevute improvvisamente, e fare nuove stazioni di servizio etc.etcc. Ma mi pare che ci sono forze opposte (retisti , compagnie, antitrust, ecc ) che la pensano diversamente. Per i gruppetti , visto che ti stanno a cuore , segnalavo che dopo tanti inviti rivoluzionari non mi pare che abbiano inciso cosi’ profondamente nella storia di questa categoria. Poi stai tranquillo, dopo l’incontro pubblicheremo cio’ che andiamo a proporre di nuovo .sempre che troverai il tempo di leggerlo tra una tua risata ed un pregevole intarsio a qualche tavolo .di legno.

DIEGO
DIEGO
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

mamma mia……intanto “mi fa ridere” era x me un modo di dire vista l’ora…. poi visto che ci si deve ovviamente confrontare con retisti compagnie antitrust ecc. ecc. vuol dire che non siete stati così incisivi se il risultato di anni di tavoli e tavoloni hanno portato alla situazione di oggi dove, secondo me, per qualche anno abbiamo registrato un calo degli impianti x poi vedere la ripresa di nuove costruzioni. Poi in merito alle piccole nuove organizzazioni….. beh chiedetevi, come ho già scritto quì, perchè sono sorte, poi coccolatevi pure sul fatto che, secondo voi, hanno sbraitato tanto e fatto poco…. la vedo una magra consolazione.
Visto che da poco ho raggiunto la pensione e appena ci saranno le condizioni, consegno le chiavi, aggiungo che fin da quando avevo 12 anni era sull’ impianto con mio padre, certo allora non per lavoro, posso dire GRAZIE CHE CI SONO I SINDACATI……ma fino al 2000 circa… da li in avanti, anche per colpa dei gestori, anche questo l’ho scritto altre volte, non sono più stati i sindacati con la “S” maiuscola e da li sono nati i malumori dei gestori che non hanno più creduto nel sindacato, per sfociare poi nelle nuove piccole sigle.
Questo è il mio pensiero, condivisibile o meno, poi a Voi.. Buon Lavoro.

DIEGO
DIEGO
Rispondi a  DIEGO
1 mese fa

dimenticavo… quante volte ho sentito dire da qualcuno che conosce bene anche Lei “piuttosto che nessun accordo e meglio un brutto accordo” …… questo è il sindacato dal 2000 in avanti… vero? ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno…. si è portato a casa un accordo magari peggiorativo per i gestori ma intanto è qualcosa…. è questo il sindacato vero? Sempre e solo il mio pensiero magari non condivisibile

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  DIEGO
1 mese fa

Beh, che sia condivisibile o no il tuo pensiero non sta a me dirlo. Certo che il riferimento al 2000 che tu hai fatto non è un caso. Nel 2000 l’antitrust sanziono’ le compagnie che fino ad allora , unite nella loro associazione, stipulavano accordi trasversali con il sindacato dei gestori. Non esistevano i comitati di colore, vere malformazioni dell’organizzazione sindacale, a mio avviso, e le condizioni economiche e contrattuali erano uguali per tutti, dal margine pro litro alle clausole contrattali. Poi lo scempio del liberismo ci ha costretto ad avere rapporti negoziali con le aziende singolarmente. E la “concorrenza” tra i vari Marchi e finanche tra i vari gestori a secondo della divisa che indossavano ha spappolato il concetto di unità e di solidarietà che tanto ci aveva portato avanti. Sono periodi, senza individuare colpe o responsabilità a destra o manca, che forse sono irripetibili. Io personalmente non sono d’accordo sul principio di privilegiare un brutto accordo rispetto a nessun accordo e so perfettamente a chi ti riferisci. La prova che non si possono fare piu’, ammesso che ce ne siano stati nel recente passato, accordi al ribasso è dimostrata dal fatto che sono tre anni che sono scaduti l’accordo con la nuova ESSO oggi EG , quello con la Q8 e con quei retisti che hanno comprato pezzi di rete della Esso ( Petrolifera adriatica, Amegas, Retitalia etcc.) rifiutiamo da anni le indecenti proposte di apparente rinnovo. E che ci sono cause in corso , e numerose, di gestori ai quali diamo, del tutto gratuitamente , assistenza , spesso dovendo spiegare ai molti avvocati dispersi in Italia , la particolarità del nostro settore. E’ cambiata forse la natura del Sindacato, le piazze, le assemblee gremite , gli scioperi sono oggi non realizzabili, ma che esista un Sindacato, piaccia o no, ancora in grado di denunciare e di avanzare proposte oppure di scontrarsi con poteri che non sono mai stati deboli ma che oggi sono diversi , ti posso garantire che si !, ancora esiste. Ed esiste sopratutto nelle persone che volontariamente si mettono a disposizione dei colleghi, nella voglia ancora di lottare , anche se ormai con i capelli bianchi e qualche acciacco. Esiste eccome.

DIEGO
DIEGO
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

Grazie per la risposta e per l’ analisi

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

 Dopo l’incontro pubblicheremo ciò che andiamo a proporre di nuovo
Io quando vado ad un incontro ,magari su mandato ,so esattamente quello che chiederò in nome e per conto di chi rappresento ,So esattamente quale è il mio mandato e so esattamente cosa devo accettare e no. So cosa devo dire alla controparte quali saranno le forme di “persuasione ” che metterò in atto se le controparte non accetta le mie proposte
Sarebbe interessante sapere :quali sono le richieste del sindacato ,la strategia messa in atto ,le forme di persuasione alla controparte
Sono anni che si sente parlare della razionalizzazione ,sono anni che si continuano a costruire nuovi P V .Per i gestori ,non ce più nessun futuro Grazie

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  pippo
1 mese fa

Le proposte sono pubbliche da tempo e da tempo vagliate dentro le organizzazioni sindacali. Ma adesso caro Pippo, non ho tempo per rispondere alle tue consuete anche se spesso interessanti provocazioni . continua da solo

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
1 mese fa

Se sapere quali sono le proposte che porterete alla commissione è una perdita di tempo per lei ,sapere per chi VI PAGA una tessera sindacale non lo è .Dove sono pubblicate ?
Cosa vuole dire vagliate dentro al sindacato ? che ve le siete scritte e decise come cacchio volete ?
Le provocazioni ,sono le vostre ,quando rispondete alle domande in modo superficiale e arrogante !!! o con il sindacato o fuori !!!l l unica cosa che sapete dire è cipreg bonus fiscale ,come se fossimo dei privilegiati
Non avete più proposte ,non avete più potere contrattuale non avete più nulla solo gli specchi da grattare ,e se non ha il tempo per rispondere ,non me frega nulla ,molti gestori Vi hanno capito molto bene ,e sanno giudicare chi li ha portati a questo punto Il punto di non ritorno
Spieghi quale sarà il ruolo del gestore nelle futura ,futura non tanto transizione ecologica , nella riconversione industriale ,,dalle criticità del commercio di carburanti, tra 10 anni il gestore quale ruolo avrà ,abbiamo il diritto di saperlo !!!!

Timpani
Timpani
Rispondi a  pippo
1 mese fa

Se non abbiamo più nulla da dire come Sindacato , perché perdi del tempo a rispondermi scusa .? Sulla ristrutturazione , sulla illegalità contrattuale su molti temi in questo portale sono uscite tonnellate di documenti . Letterine come dici tu, ma sempre ufficiali . Poi se, hai deciso di provocare , stavolta, come ti ho detto altre volte , cercati un altro nemico e dirigi meglio la tua rabbia . Buona serata .

pippo
pippo
Rispondi a  Timpani
1 mese fa

Estato Lei che ha detto di non avere tempo da sprecare per rispondermi ,e di continuare da solo !!!!! Siete Voi che non accettate nessun contradditori ,e i risultati sono sotto gli occhi di tutti i gestori !! che hanno messo nelle VS mani il loro futuro ,e se non sa come sono messi i gestori attualmente glielo spiego .Nella merda !!! senza futuro e speranza .Certo che sfogo la mia rabbia ,e secondo lei su chi la dovrei sfogare ????,Io non provoco nessuno ,tanto meno un sindacato

mario
mario
Rispondi a  pippo
1 mese fa

caro timpani non esere arrogante pippo à ragionebisognerebbe sapere prima la piattaforna

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  mario
1 mese fa

Non volevo essere arrogante. Me ne scuso allora. Mi piace il dibattito e cerco di non tirarmi indietro . La posizione sulla ristrutturazione, sulla grande presa dei fondelli dell’elettrico etcc. sono diffuse da tempo. E su Controdistribuzione – sul cui contenuto del resto Pippo è d’accordo – abbiamo espresso la nostra protesta su tutte le nefandezze che ci stanno avvolgendo.

luca
luca
1 mese fa

dopo aver letto tutti i commenti, vorrei dire che sicuramente commentare è più semplice di andarsi a sedere con compagnie e stato. penso anche che l’ultimo contratto firmato ha veramente distrutto questa categoria. ci ha portati alla fame. quindi vorrei dire al sign sindacato di fare veramente qualcosa per noi. bisogna che scegliete. o ci fate chiudere e lasciate gestire tutto alle compagnie (quindi eliminate i gestori), oppure ci fate firmare delle condizioni che rendano il nostro lavoro dignitoso, perchè la via di mezzo in cui ci troviamo è veramente demotivante. le spese sono alle stelle, i margini da capolarato.
io oltre all’ovvio aumento dei margini vi direi di pressare anche sulle commissioni pos, perchè con una media dell’1.50 % in pratica il nostro margine se lo prende la banca (20€ sono 11 litri per 0.027 fa 0.297 di cui 0.30 cent di commissione pos) almeno azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 50€
ma soprattutto rinnovare questo benedetto contratto scaduto dal 2019 perchè altrimenti dovete autorizzarci a fare come ci viene meglio, visto che attualmente siamo senza contratto

mauro
mauro
1 mese fa

L’unica cosa che conta è GUADAGNARE, nient’altro.