Valori bollati e sigarette: i tabaccai saranno esonerati dall’obbligo di accettare il pagamento con il Pos

 “La bassa marginalità di questi prodotti e servizi infatti, mal si concilia con i costi di transazione”

Lo ha reso noto l’Agenzia delle Dogane. I gestori avranno la facoltà di rifiutare i pagamenti con moneta elettronica: “La bassa marginalità di questi prodotti e servizi infatti, mal si concilia con i costi di transazione”

I tabaccai saranno esentati dall’obbligo di accettare pagamenti con carta di credito per quanto riguarda i tabacchi ed i valori bollati. L’annuncio che il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, ha completato l’istruttoria propedeutica all’esenzione dall’obbligo è giunta alla categoria nel corso del T2000 in Tour di Catania, la più importante fiera del settore.

“Siamo molto soddisfatti da quanto comunicato oggi da Minenna per il tramite del suo delegato Liberatore. – Dice Mario Antonelli, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai. È questa un’istanza che portiamo avanti senza risparmio di energie da molto tempo”.

Ben venga il contrasto all’economia sommersa attraverso l’incentivo della moneta elettronica” aveva dichiarato in una nota Assotabaccai, “ma non bisogna dimenticare che i gestori di tabaccherie/ricevitorie sono operatori economici per conto dello Stato: la sanzione è una procedura incongrua in questo caso e ne farebbe decadere, di fatto, l’obbligo per chi acquista prodotti sottoposti a regime di monopolio o in concessione, come tabacchi, valori bollati, ricariche telefoniche, giochi ed altri servizi

“Siamo molto soddisfatti da quanto comunicato oggi da Minenna per il tramite del suo delegato Liberatore. – Dice Mario Antonelli, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai. È questa un’istanza che portiamo avanti senza risparmio di energie da molto tempo”.

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tony
tony
3 mesi fa

Bene, i benzinai sono i babbi natale…

Luca
Luca
3 mesi fa

Non oso immaginare cosa sarebbe successo se lo stato avesse abbassato una parte di accise ai tabacchi senza darne il giusto rimborso ai tabaccai. Meditiamo gente, meditiamo…

Alex
Alex
3 mesi fa

I valori bollati e tabacchi con l’8% di margine senza costi di erogazione sono esonerati, noi
con l’anticipo dei cali,
con i costi di corrente degli erogatori,
con i costi TARI x spazi largamente più ampi,
con prezzi variabili
e con margini più delle volte inferiori al 2%.
????????????????????????????????’
Poi si lamentano che nella raccolta dei pomodori il caporalato offre solo Euro 2.50 a ora.

Giank
Giank
Rispondi a  Alex
3 mesi fa

Non è un caso se vedi che vengono abbandonati i distributori e non le tabaccherie.

mauro
mauro
3 mesi fa

dovremmo iscriverci all’associazione italiana tabaccai.

pippo
pippo
3 mesi fa

Il marchese del grillo diceva :io sono io ,voi non siete un cazzo .La stessa cosa potrebbero dirla i tabaccai
I gestori dovrebbero” guardarsi dentro ” e porsi una semplice domanda :cosa siamo disposti a fare per avere i ns diritti ? sono disposto a “spaccare tutto ” per essere trattato non come uno sciavo ma come un lavoratore ?O le palle come i Francesi o altre categorie ? sono pronto a mettermi in gioco senza aspettare che qualcuno mi faccia la pappa ? Quando capirò di essere un punto importante e vitale delle società petrolifere e non un povero benzinaio che lava il vetro ? Queste sono le domande da farci ,criticare non serve più a nulla ,o si cambia mentalità o si è finiti ,tutti gestori e sindacato

Beppe
Beppe
Rispondi a  pippo
3 mesi fa

anche qui i sindacati hanno svenduto la categoria dei tabaccai.la FIT un altra presa in giro collegata mani e piedi ai monopoli, i tabaccai hanno un margine del 10%, questo è soggetto all’irpef per cui al povero tabaccaio gli rimane solo il grande rischio che corre, il capitale immobilizzato per comprare i tabacchi e qualche spicciolo di guadagno;altro che caporalato, andate a vedere a conti fatti la paga oraria netta del tabaccaio….che truffa…..

Giank
Giank
Rispondi a  Beppe
3 mesi fa

Invece i benzinai prendono il 5% e non ci pagano le tasse, quindi possono pagare le commissioni pos.
Ma per piacere…

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Giank
3 mesi fa

Faremo una nota esplicativa in proposito, perchè vedo che c’è un po’ di confusione. I tabaccai sono quello che sono ovviamente ed hanno dalla loro parte i monopoli. Cioè la loro naturale “controparte”. Sono esonerati dall’obbligo ma se un tabaccaio per scelta accetta una moneta elettronica, paga le commissioni come qualunque altro commerciante. Noi abbiamo una legge precisa , l’art. 16 della legge 58 del 2019 che ci consente di avere il credito di imposta pari al 50 per cento delle commissioni bancarie. Legge da modificare in meglio, certo, ma l’abbiamo solo noi.E non è roba di venti anni fà, ma recentissima in occasione della introduzione delle fatture elettroniche per i clienti. Se venissimo esonerati dall’obbligo, vorrei vedere che razza di guerra fratricida ci sarebbe tra il gestore che NON accetta e quello, vicino, che accetta per non perdere i clienti. Non appena insediato al completo il nuovo Governo, chiederemo un ampliamento del credito di imposta di cui sopra..

Sal
Sal
Rispondi a  roberto timpani
3 mesi fa

Penso sia l’unica strada percorribile…
Ma posso fare un esempio banale? pagare con la carta di credito è un servizio. Come guardare i film su Netflix..oppure utilizzare Internet…
Paga il cliente oppure il provider ? mi sembra il cliente utilizzatore. Bene l’unica attività dove l’esercente (di qualunque ramo commerciale) che eroga il servizio paga la commissione al cliente finale, è la vendita tramite carte.
Ma in che mondo siamo? alla rovescia ? io mi ricordo che quando cominciai a lavorare pagavo il carburante con la carta di credito ed avevo un surcharge per l’acquisto…poi lo hanno accollato all’esercente..e per cosa ?
Non solo prendo i soldi dopo 2 giorni, ma ci devo pure pagare una gabella…?
Boh…è un disastro.

max
max
Rispondi a  Sal
3 mesi fa

Bravo centrato il dilemma !

max
max
Rispondi a  Sal
3 mesi fa

Ancora oggi alcuni parrucchieri e agriturismo il pos e solo un miraggio noi se non accettiamo le carte facciamo la fame fine giornata con incassi carte da paura dove noi guadagniamo 3 centesimi litro sporchi e un commerciante che vende scarpe a un ricavo del 70% ! le commissioni ai distributori di carburante vanno abolite !

Last edited 3 mesi fa by max
Tony
Tony
Rispondi a  max
3 mesi fa

Proposta alla Lega
Come il contante che lo stanno aumentando…

Sal
Sal
Rispondi a  max
3 mesi fa

Non vanno abolite secondo me, ma fatte pagare al cliente che utilizza un servizio bancario di comodità. Se non gli sta bene, che utilizzi il contante. Non può richiedere la FE ? Problemi suoi. Ci siamo presi la Croce di tutti e di tutte le problematiche.
Che si faccia presente all’attuale ministro.