Una categoria sotto attacco, dalla crociata dei controlli alla menzogna mediatica

La persecuzione e l’attenzione che sta vivendo la nostra categoria, fatta da un governo di Destra, non può che ricordare accanimenti, attenzione e discriminazione, che nella storia hanno dato una connotazione ben precisa ed un nome altrettanto preciso.

Ma noi non siamo un popolo da perseguire ne per la sua religione e nemmeno per la razza che rappresentiamo, siamo solo una categoria di lavoratori che hanno la sfortuna di commercializzare un prodotto che ha nella maggioranza del prezzo una forte percentuale di imposte. Non siamo, inoltre, portatori di posizioni marcatamente politiche, ma anzi sbagliando, qualche commentatore ci definisce vicini per rivendicazioni alla parte politica che oggi governa il nostro paese. Figuriamoci cosa sarebbe successo se ci avessero indicati lontani… 

A chiarire meglio di chiunque altro (e quindi fuori da ogni sospetto) Gestore o Sindacalista la situazione che ci sta vedendo, nostro malgrado, protagonisti  è  Andrea Caldart – Ceo & Founder – QuotidianoWeb, su un articolo appunto apparso sul quotidianoweb.it

Ve lo riportiamo qui sotto, con la speranza possa essere capace di dare riscontro dei fatti anche a chi tra noi imperterrito continua a difendere il governo, le sue scelte e la possibilità di un eventuale dialogo… 

Non c’è pace per la categoria dei Gestori carburanti in quanto, il Governo Meloni, continua ancora nella sua “caccia” al benzinaio definito “furbetto”.

Basti leggere il titolone di ieri su “La Stampa”: “Funziona il giro di vite sui benzinai? Truffe, denunce e sequestri: ecco cosa scoprono i finanzieri nei distributori”, per capire quanta falsità ci sia contro la categoria dei benzinai da parte di giornali sostenuti economicamente dallo Stato.

In realtà una delle tante balle raccontate dalla destra in campagna elettorale, era proprio quella di riuscire a contenere il costo della benzina abbassando appunto, le accise.

Evidentemente, quando nostra signora della Garbatella si è accomodata sul trono di comando, si è accorta che le accise sono uno dei bancomat preferiti dai governi per alimentare le casse statali e, per far tornare i conti, non ne può fare a meno neanche lei.

Nella sua oppofinzione passata è riuscita persino a smentire sé stessa, nel video del 2019 dove dimostrava cosa si paga facendo 50 euro di benzina .

Ai consumatori va detto che il rialzo dei costi dei carburanti, sono scelte politiche fatte dal Governo e, spalare badilate di letame sui benzinai, servirà solo a rafforzare il malcontento sociale.

Anche perchè al giochetto del “benzinaio orco”, ci credono solo quelli che, come bravi cagnolini ben addestrati, sono costretti a sostenere pubblicamente nel mainstream la favoletta delle sanzioni.

Vero che ci sono state e ovviamente in minimissima parte, ma si è voluto dare rilievo con ampia enfasi, alla difformità della comunicazione obbligatoria dei prezzi al MISE che non ha nessun rapporto con il costo del litro venduto.

È notizia di oggi che, l’esecutivo, non vuol sentire ragione di arretrare sul prezzo medio regionale, obbligando i Gestori all’esposizione, anche se l’abrogazione di questo cartello è stato richiesto in più di 90 emendamenti dai vari gruppi parlamentari e giudicato dall’Antitrust inutile.

È cosa nota che il prezzo del carburante è imposto ai gestori dai signori del petrolio, e vale la pena ricordare le parole di un ministro del precedente governo che diceva: “Una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini”.

Peccato che questo ex ministro, trovato dentro una delle tante “scatolette di tonno” seduto su quella poltrona, parlava di truffa delle società petrolifere, senza ricordarsi che lo Stato è socio al 30% di una di queste.

Ma non si è vista nessuna Magistratura o Autorità Garante, muoversi per fare chiarezza su queste parole, anzi la speculazione ai danni dei cittadini è continuata con tranquillità.

Mentre si fa un gran vociare contro i Benzinai rei di non adeguarsi a delle norme assurde, inutili e che tra l’altro esistevano già, per il Governo la priorità non è combattere le speculazioni dei petrolieri, ma aizzare i cittadini contro i gestori.

Cara presidente Meloni, il suo governo che consente una simile discriminazione basata sulla falsità, ci fa solo pensare alla connivenza e alla impunità garantita che hanno questi signori del petrolio, speculando non solo sui cittadini, ma sulla vita di oltre 20.000 aziende di distribuzione carburanti.

Ora è molto chiara la lobby del cartello tra produttori petroliferi, affaristi di specie e di un governo pronto a tutto, ma buono a nulla.

Sempre in casa FdI non mancano certo le stranezze in riferimento alla vita professionale dei Gestori carburanti.

A Cagliari il sindaco Paolo Truzzu di FdI, quello per intenderci che ha dichiarato pubblicamente di avere preso l’aviaria nel 2020, contando che l’aviaria non c’era, ha ben pensato di fare un’ordinanza la N. 21 del 30/01/2023 che impone la turnazione fissa in presenza nei giorni festivi ai benzinai fino a gennaio 2024.

Con un atto pubblico Truzzu ha riportato indietro le lancette del tempo di 20 anni, cancellando una conquista fatta da lavoratori che hanno tutto il sacrosanto diritto di non continuare ad essere schiavi di un caporalato petrolifero, anche nei giorni festivi.

Complice un “cartello dei prezzi” o forse la smania di protagonismo di un ministro Urso, fatto sta che ciò che ora rimane, è la triste gogna mediatica in danno ai Benzinai tacciati di speculazione, fatta da un governo che doveva coprire la propria incapacità, con la bugia del rialzo dei prezzi per la riammissione totale delle accise.

Tutto questo ci fa pensare ad una tecnica di potere che dimostra solo la fragilità di un governo con persone incompetenti nei posti chiave.

Andrea Caldart

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DIX
DIX
1 anno fa

Vogliamo lavorare in modo onesto,e tranquillo.Perche’ rischiamo tutti i giorni la nostra sicurezza..BASTA con tutti questi cartelli!!!!!!!!In nessuna nazione Europea succede questo

max
max
Rispondi a  DIX
1 anno fa

Devono incassare soldi la media impresa in generale non riesce piu’ a pagare mancano soldi nelle casse con tutti questi bonus che stanno erogando devono mangiare dove sono sicuri di prenderli !

Gio
Gio
1 anno fa

Non credo a tutta questa ignoranza da parte della politica e affini, credo piuttosto ad una richiesta delle compagnie, affinché i gestori si levino dalla balle. Tutto questo tramite chi comanda.

Luca
Luca
Rispondi a  Gio
1 anno fa

L’errore più grande è proprio sopravvalutare la politica, le compagnie, ecc… Proprio per questa incompetenza il paese è sull’orlo del baratro.

pippo
pippo
1 anno fa

Prendiamo atto che questo governo sia incompetente ,ignorante e tutto e di più Questo governo è in carica da 100 giorni .La finanza è aizzata contro i gestori !!!! avete problemi ? Io e molti altri gestori ce ne fottiamo della finanza ,può venire quando vuole ,siamo in regola e rispettiamo tutte le merdose regole che ci hanno imposto i precedenti governi di sinistra degli ultimi 15 anni !!!! senza che nessuno ,iniziando dai Andrea Caldart (mai sentito nominare ) facesse articoli sulle farabutaggini del governo .Oggi tutti sanno delle accise ,di chi fa il prezzo ,tutti petrolieri ,Perchè non scrivete dei margini del gestore ,dei costi pos ,della truffa del servito ,dei contratti schiavisti ,della non ristrutturazione ,della NON lotta alla mafia carburanti con il nulla di fatto da 5 anni !!! Non sarà mica colpa del l attuale governo .Ve li siete dimenticati i nomi dei precedenti ministri ,della loro gestione ai tavoli ti trattativa ,della gestione covid ,mascherine, scuola !!!Siete solo pronti a sparare merda dimenticandovi quanta ce ne avete fatta mangiare negli ultimi anni UN SALUTO

Gio
Gio
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Non sono di sinistra, però questa minchiata del prezzo medio, senz’altro è opera di qualche funzionario, e la non competenza politica si adegua. Però come disse Tremonti, oggi l’Europa è governata dalle grandi lobby. E la nostra Italia, si adegua.

Franco
Franco
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Bisogna ragionare in maniera obbiettiva e non da tifosi della propria squadra di calcio. Nessun altro di sinistra aveva promesso cosi spocchiosamente (e stupidamente) che avrebbe tolto le accise come ha fatto la Meloni e Salvini quando erano bellamente all’opposizione (e già su questo il bravo Andrea Caldart ha tutte le ragioni del mondo). E innegabile il linciaggio mediatico e l’attenzione della Finanza che nel solo mese di gennaio ha effettuato controlli mai fatti prima, e senza motivazioni reali se non quello di fare sanzioni e pressioni. E’ innegabile che c’è un Sindaco (combinazione di FDI) che ha emanato un ordinamento sulla turnazione che non ha senso e che ha tutta l’intenzione di essere punitiva per la nostra categoria. E tutto questo senza avere il coraggio di dire la verità.

pippo
pippo
Rispondi a  Franco
1 anno fa

Gia detto e ripeto Io non sono tifoso di nessuna squadra ,se uno sbaglia ,avrà le critiche meritate ,come il “cartello ” solo un idiota poteva partorirlo di destra o di sinistra
Come le accise .Solo uno stupido può promettere di levare completamente le accise .chi che sia .Solo un cretino può credere che le accise vengano tolte Poi mi sembra che stia diventando tutto politico ,difatti Tu non dici il sindaco di di …. ma specifichi di FDI come se fosse di P D o altro non lo avrebbe fatto .Un idiota resta idiota a prescindere la tessere .Ma no bisogna specificare Per quanto riguarda la finanza ,sono contento che si muova ,anzi finalmente si muove ,e speriamo continui ,magari prima non si muoveva perché legata mani e piedi .

Gestore stufo
Gestore stufo
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Non scrivete chi? Questo sito è pieno di articoli al riguardo e comprenderai che, delle nostre condizioni economiche, al cittadino medio, non gliene può fregare di meno, quindi sarebbero solo articoli destinati a riempire spazi bianchi.

pippo
pippo
Rispondi a  Gestore stufo
1 anno fa

Giusto questo sito è pieno di articoli .Chi li legge se non i gestori ? Ci rendiamo conto della risonanza mediatica che hanno avuto i gestori e il sistema carburanti nei giorni prima e dopo lo sciopero ? I clienti facevano domande impensate solo 15 gg fa ,eravamo in onda dal mattino ala sera Pensa cosa poteva accadere se lo sciopero fosse continuato e magari proclamarne subito un altro Fantascienza ? a volte la fantascienza si trasforma in realtà

DIX
DIX
1 anno fa

IL Latte e’ arrivato a costare sopra i 2€.Nessuno dice che ci sta’ speculazione.Tutto ok..Per noi siamo i ladri.