FAIB esprime preoccupazione per le affermazioni del Ministro Urso sui carburanti: necessari chiarezza e coerenza

La Federazione Autonoma Italiana Benzinai (FAIB), in occasione della riunione della sua presidenza, ha espresso gravi preoccupazioni riguardo alle dichiarazioni fatte dal Ministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso, in una recente trasmissione televisiva, sottolineando la necessità di chiarezza e coerenza nelle parole del rappresentante del Governo.

Il rappresentante del Governo, scrive Faib, “ha sostanzialmente affermato che grazie al nuovo cartello dei prezzi medi ilcosto dei carburanti si è mantenuto a livelli accettabili perché di fatto avrebbe costretto i distributori, intesi come benzinai, a contenere ed abbassare i prezzi di un terzo del loro margine.

Il Ministro, che ricordiamo solo alcuni giorni prima aveva preso parte al sessantesimo anniversario della federazione,  rispondendo ad una domanda sull’allarme dei prezzi energetici, scrive ancora Faib, “ha evidenziato che non c’è nessun allarme e ha rivendicato – nonostante il diverso parere del giornalista che lo intervistava – all’effetto del nuovo cartello e al monitoraggio dei prezzi carburanti  il risultato di un contenimento del prezzo sotto i due euro, sostenendo che tale risultato sarebbe stato raggiunto in ragione del fatto che il margine dei benzinai si sarebbe ridotto di un terzo dal 2022 al 2023. Tutto questo grazie al fatto che il consumatore, in virtù del cartello, poteva scegliere dove andare a fare rifornimento, costringendo così i benzinai ad abbassare il prezzo e a ridursi di un terzo il margine. Per Faib, sono affermazioni imbarazzanti perché il Ministro dovrebbe sapere che il prezzo non lo fissano i benzinai.”

Come tutti sanno, precisa ancora l’associazione, “il prezzo alla pompa è determinato, per Legge dello Stato e dell’Unione Europea, tramite il meccanismo del prezzo consigliato/imposto, dalle compagnie e dai proprietari degli impianti, che talvolta sono dei distributori all’ingrosso. Il benzinaio non può modificare il prezzo, pena la rescissione del contratto che lo lega alla sua compagnia o al suo titolare. In altre parole, se alterasse il prezzo sarebbe licenziato. E’ così difficile far capire questa cosa e che il margine dei gestori non c’entra proprio niente con il prezzo praticato alla pompa, in quanto fissato negli AA EE? È così difficile capire cheil margine dei benzinai è fisso ed indipendente dall’andamento dei prezzi?

Faib, esprimendo vive preoccupazioni, “chiede al Ministro chiarimenti per le affermazioni esternate e chiede a che punto è il progetto di riforma annunciato dal Governo e presentato alle parti il 1 agosto scorso in sede ministeriale ricordando che invece di alimentare polemiche sarebbe  meglio concentrarsi sul recupero dell’enorme massa di evasione fiscale sui carburanti, stimata tra i 4 e i 12 miliardi, a seconda delle fonti, per ridurre di qualche punto le accise e contrastare l’illegalità contrattuale che sottrae risorse ingenti al settore e all’erario. È su questi temi che il Ministro deve dare risposte evitando anche contraddizioni con sé stesso visto che solo pochi giorni fa ha riconosciuto al settore la capacità di essere, al netto del prelievo fiscale operato dallo Stato, tra i più convenienti e virtuosi d’Europa.

Il settore, e con esso i benzinai, non possono essere, a seconda dell’uditorio, una volta sugli altari tra i virtuosi e un’altra all’inferno tra i peccatori.

Sottoscrivi
Notificami
guest
35 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
ant
ant
5 mesi fa

queste affermazioni fatte dal ministro Urso,replicatele in t.v. perché la gente deve conoscere le due faccie dalla medaglia.FAIB svegliatevi e’andate nei programmi a ribadire queste dichiarazioni false del ministro,inverosimile che succeda questo a degli onesti benzinai che rischiamo la morte tutti i giorni

pippo
pippo
5 mesi fa

Come tutti sanno, , “il prezzo alla pompa è determinato, per Legge dello Stato e dell’Unione Europea, tramite il meccanismo del prezzo consigliato/imposto, dalle compagnie e dai proprietari degli impianti,. Il benzinaio non può modificare il prezzo, pena la rescissione del contratto che lo lega alla sua compagnia o al suo titolare. In altre parole, se alterasse il prezzo sarebbe licenziato. E’ così difficile far capire ?
Non mi sembra che il prezzo sia determinato per legge italiana ,ne Europea
Che ci sia un prezzo consigliato ,imposto ancor meno O è imposto ,o è consigliato .Se è imposto contrasta con le norme sulla libera concorrenza Poi che sia licenziato per alterazione del prezzo mi sembra improvabile ,che ci possa essere una ripicca e non si rinnovi il contratto ,altra cosa Spero di essermi sbagliato anzi sicuro, altrimenti saremmo nella m….a più totale

gioeni
gioeni
5 mesi fa

Ancora credete ad un BUGIARDO IPOCRITA’ … va destituito subito dalla sua carica di ministro.

Masdimiliano Galletti
Masdimiliano Galletti
5 mesi fa

Sono pienamente d’accordo ma i SINDACATI se veramente intendono fare qualcosa di serio:
1) Dovrebbero concedere la possibilità ai BENZINAI di rendere pubblico il MARCIO delle LOBBY PETROLIFERE ,che sono costretti a subire, no che viene tenuto tutto BLINDATO da un muro D’OMERTÀ.
2) RIFARE tutti i contratti con una massima TRASPARENZA e LEGALITÀ tra COMPAGNIE e GESTORI.
3) SMETTERE L’ ATROCE CONFLITTO D’INTERESSE ,che le compagnie PETROLIFERE hanno Creato con i propri GESTORI vendendo i CARBURANTI alle pompe BIANCHE o pompe dei ( MIRACOLI) , che loro rivedono ad un prezzo decisamente inferiore dei GESTORI che lavorano per le compagnie, a cui il prezzo di vendita del CARBURANTE viene imposto dalle COMPAGNIE.
4) AUMENTARE DECISAMENTE I MARGINI AI GESTORI CHE GIÀ DAL 2007 L’EX PRESIDENTE DELLA FAIB FRANCO BERTINI AVEVA MESSO PER ISCRITTO ,CHE ERA IMPOSSIBILE GESTIRE UN DISTRIBUTORE CON I MARGINI DA FAME DI 2-3 CENTESI AL LT
5) PER EVIRARE IL TOTALE MARCIO CHE SI È CREATO CON UNA LIBERALIZZAZIONE INCONTROLLATA DEI CARBURANTI, RIMETTETE IL PREZZO IMPOSTO , COSÌ FACENDO RIPRENDEREBBE LA DIGNITÀ IL GESTORE SERIO.

ant
ant
Rispondi a  Masdimiliano Galletti
5 mesi fa

FAIB date una risposta al sig Massimiliano Galletti.
ASPETTIAMO

pippo
pippo
Rispondi a  Masdimiliano Galletti
5 mesi fa

Quello che auspica il sig Galletti è la sacrosanta verità .Sono anni che lo chiediamo come gestori ,per sentirsi rispondere con delle cazzate ,rispolverando cose avute 20 anni fa per grazia ricevuta Speriamo che qualcuno dal oltre sindacato risponda

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  pippo
5 mesi fa

Nei contenuti siamo tutti d’accordo, sono cose che abbiamo detto e stradetto centinaia di volte ma mi chiedo chi e quali di questi signori del mondo dei carburanti possono dare una pur minima soluzione a tutti questi annosi problemi che affligge codesta categoria ,se il governanti di ieri e di oggi hanno sempre lasciato che la soluzione venisse gestita dalle compagnie petrolifere ,che non hanno fatto altro che rendere questo lavoro miserabile basta vedere gli accordi che hanno stipulato con i sindacati complici di tutto questo scempio fatto alle nostre spalle , perchè erano coloro che nelle trattative con le compagnie petrolifere dovevano rappresentarci e trattare ,ma mantenere una linea ben precisa e non fare accordi che portavano i gestori sul lastrico, e questi sono i risultati ,una disfatta totale ….

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  SALVATORE
5 mesi fa

Mi piacerebbe rispondere o quanto meno avere un confronto chiaro con alcuni di voi , lasciando perdere i soliti slogan abbastanza provocatori sulla solita litania degli accordi che hanno portato sul lastrico i gestori o che negli ultimi venti anni non si e’ fatto nulla . Chi vuole ricordare il disegno di legge che abbiamo costruito insieme ad una altra sigla sindacale “libera la benzina ” ? Appena dieci anni fa’. Il disegno di legge firmato da circa 150 Mila tra cittadini e gestori ebbe l’appoggio di molti parlamentari ma non arrivo’ mai alla discussione finale . Riduceva l’esclusiva sui carburanti o in alternativa imponeva al fornitore di praticare il prezzo extra rete . Sugli accordi le polemiche sono ormai vecchie e stantie . Oggi un gestore ip , uno Eni , uno Esso/Eg ha in media almeno 5 centesimi . Poco ? Troppo poco ,? Sufficiente ? Ma quelli che oggi parlano di accordi disastrosi e che hanno sostenuto vari gruppetti ormai scomparsi che parlavano di 10 centesimi al litro , che hanno fatto ? Insomma , non e’ facile trattare con le compagnie ma mi pare che fino ad adesso , nessuno ha fatto meglio . Ovvio che esiste una altra metà del cielo con contratti capestro , a pochi millesimi al litro, senza tutele . E si questo mondo composto da Tamoil o da retisti noti ( e noti forse anche per altre ragioni ) va combattuto anche nelle aule di giustizia , come e’ stato fatto per alcuni .

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Roberto Timpani
5 mesi fa

Salve Timpani volevo solo farti notare che l’ ultimo accordo che il sindacato a stipulato con EG sul margine e una miseria in quanto è stato fissato a 3,4 centesimi lordi al litro, se fossero stati 5 centesimi sarebbe già qualcosa , tenendo conto del fatto che i pagamenti vengono effettuati al 70% con carte di credito a conti fatti permettimi di insistere e una miseria, e ti posso dire che il margine è il nocciolo della questione tutto il resto viene in secondo piano, e mi fermo qui!!!!! saluti.

Franco
Franco
Rispondi a  SALVATORE
5 mesi fa

Il margine non è l’unica cosa. Va parametrato anche al contratto. Stanno arrivando i contratti non conformi alla legge. Metti ti diano 10 centesimi se poi te li tolgono tra penali e altro all’interno di un contratto non conforme. Senza parlare del fatto che se il contratto ha una durata breve sei ricattabile.

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  SALVATORE
5 mesi fa

Giusto per chiarire : tenuto conto che ancora, ma non per molto , esiste la doppia pista servito self, se ancora si fà il 10 per cento di servito e si aggiungono gli importi previsti dall’accordo eg sul prezzo consigliato, i 5 centesimi ci sono eccome. Ma come abbiamo precisato sia ad eni che ad eg ed anche a kupit, la politica del ” misto” è alla fine, tenuto conto del significativo differenziale . Con ip, al di là d tutte le critiche che si possono muovere – alcune a ragione – sui loro sistemi di conguagli e di incomprensibilità di conti, già da due anni abbiamo il margine unico qualunque sia la modalità di vendita. Aumentato con il rinnovo di pochi mesi fà .

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Timpani siamo sinceri anche se gli aggiungiamo la componente servito e si arriva ai 5 centesimi , non è grasso che cola onestamente sono sempre pochi rispetto ai costi di gestione attuali , e poi aggiugiamo che il differenziale self e servito ha un differenziale di circa 21 centesimi , quindi se lo fanno strapagare, e a noi benzivendoli solo briciole ????? saluti..

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Mi scusi se mi intrometto alla risposte che sta dando ai gestori .Ma lei sig Timpani è con i gestori o altro ? Sta giustificando le compagnie o no ?
Lei sta dicendo che non dobbiamo guardare agli slogan provocatori su quello che non si è fatto da 20 anni a oggi ,ma di guardare a 10 anni fa ecc. ecc. A me non sembrano slogan provocatori ,ma la spiegazione della realtà ,se poi con il passare del tempo ,dobbiamo dimenticarcene ,anche no Provocatoriamente io e altri diciamo apertamente che non avete fatto nulla .Oggi avere dei tesserati ,che ,con un inflazione al 8%,con spese decuplicate, con 3 anni alle spalle di covid ,con un calo vendite del 30% ,con la concorrenza delle P BIANCHE e GdO che 10 anni fa non avevamo ,e che il sindacato non ha mosso un dito per evitare che prendessero il sopravvento .Ci venite a dire che calcolando il furto del servito (io lo chiamo furto e inganno ) dovremmo quasi esservi grati di arrivare a un margine di 5/6 centesimi al litro ancora per poco SE questo non vuole dire fallimento ,mi dica Lei come lo dobbiamo chiamare
Certo è difficile trattare con le compagnie ,in particolar modo quando non si vuole disturbarle più di tanto ,

Franco
Franco
Rispondi a  pippo
5 mesi fa

Caro Pippo, anche tu non conosci la storia e blateri. Ti parlo almeno per quanto riguarda la Fegica che non solo ha denunciato GDO pompe bianche, il sistema. Ma ha cercato anche di cambiare le cose cercando di permettere ai gestori di fare gli imprenditori con il disegno di legge Libera la benzina. Una inisziativa che aveva l’appoggio di 3/4 del parlamento ma che non ha mai visto la luce. Forse sfugge a tutti i leoncini da tastiera quanto siano forti le compagnie petrolifere, di quanto sia svenduto lo stato e di quanto siano vendute le istituzioni. Questa è la vera storia della nostra categoria.

pippo
pippo
Rispondi a  Franco
5 mesi fa

Caro Franco ,papale papale
Della storia di cosa ha fatto o non fatto il sindacato me ne sbatto le palle .Io so che OGGI per colpa di un sindacato e di molti gestori che negli ultimi anni non hanno fatto nulla ,siamo a elemosinare ,fallire ,lasciare un LAVORO che ci dava dignitosamente da vivere Cosa mi interessa che il disegno di legge libera la benzina doveva fare o no .è passato ? no e allora ?Potevate incidere e farvi valere meglio .Le compagnie sono forti ? Certo tutti sono forti con i deboli ,siete sempre andati con il cappello in mano a trattare !!!,Avete sempre firmato tutto quello che volevano e adesso ? siamo alla frutta L unico vostro appiglio è prendervela con le istituzioni e lo Stato come fosse lui il ns “datore di lavoro ” e non le compagnie !!!! e la storia della nostra compagnia è fatta anche dai risultati sindacali SE vuoi ti elenco come non bastasse ,tutte le angherie ,i soprusi ,gli obblighi inutili ,le vessazioni che sono state fatte ai gestori .Sono decine Cosa più facile è elencare quello che ha ottenuto il sindacato :nulla .Nemmeno portato a termine uno sciopero generale sul “cartello” (forse ti è sfuggito nel analisi ) Ti posso anche elencare cosa è avvenuto in questi ultimi 5 anni ,dal covid ,alla guerra in Ucraina ,dal inflazione al 10% ,oggi la guerra in Israele cambiando il mondo ,altro che 10 /15 anni fa .Oggi addirittura vorreste farci credere che ci salveremo con il servito ,facendo medie assurde per arrivare a 5CENTESIMI !!!!
Ma ci prendete per cretini ?

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  pippo
5 mesi fa

E’ orma difficile ragionare con questo Pippo. Ormai ha una sua progressività anche nelle espressioni . Io sono abituato a ricevere offese dai petrolieri, checchè ne dica lui che sostiene che andiamo col cappello in mano, sono abituato alle critiche proprio perchè almeno noi rispettiamo dei criteri democratici. Ma non sono piu’ abituato agli slogan e alla frasi fatte che ormai da mesi riporta questo Pippo. Sul Covid una precisazione che ho fatto altre volte e che questo Pippo non ha mai voluto capire : le circolari dell’Agenzia Entrate che sin dal 13 giugno 2020 facemmo uscire hanno dato risultati strabilianti alle gestioni per i sostegni dello Stato . E mi fermo qui per pudore; ma non il mio, quello di Pippo. Ecco , ci vorrebbe un po’ di pudore.

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Allora ,visto che non si ragiona ,o si ragiona a senso unico ,si sa solo il sindacato ha il “verbo ” in testa ,come fosse il vangelo ,glielo dico in modo chiaro e limpido E” vergognoso che nel 2023 un gestore abbia come margine arraffando di qua e di la 5 centesimi .E” vergognoso che continuiate a dirci che va tutto bene mentre stiamo nella merda fino al collo .E” vergognoso sapere che le gestioni sono alla fine e non fare nulla .Il pudore nel dire al sindacato cosa penso ,e visto che non sono solo ,non me ne frega nulla .Continuate a farVi applaudire da 4 falliti .IO resto un commerciante gestore di 2 impianti e non sarò mai un benzinaio ,e dopo 35 anni di attività e 65 di età ,dico chiaro e tondo che il sindacato ,da quando ha introdotto i comitati di colore ,ha rovinato il sistema gestioni

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  pippo
5 mesi fa

a me pare caro Pippo che tu voglia avere il verbo, visto che polemizzi con tutti e su tutto. Non ti si puo’ dire che questo governo , unico nella storia almeno degli ultimi 50 anni, ci ha dato dei criminali speculatori , anche a te che sei un imprenditore ed hai 65 anni, a tutti indistintamente. Sei tu che hai il verbo quando sbeffeggi chiunque non sia alla tua altezza e sia gestore di un piccolo impianto o non abbia i tuoi interessi o viva altre realtà. Sei tu che sbeffeggiavi quando noi tentavamo nel 2020 e nel 2021 di spiegare al meglio come richiedere i ristori covid, convinto come sei che solo tu potevi interpretare le circolari e le leggi. Come sei solo tu che , lontano dal sindacato, non sai cosa vuol dire un lavoro quotidiano di assistenza a gestori, a volte piu’ imprenditori di te che hanno sempre una controparte piu’ forte. Io ci rinuncio, anche per non monopolizzare questo pregevole sito che viene seguito da molti che saranno pure stanchi di leggere sempre il “tuo ” verbo.. Continua pure da solo, ti darai sempre ragione

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Il Governo % stelle ,con il ministro delle infrastrutture TONINELLI (sbaglierò il ministero ma non il nome )ci ha dato degli inutili e se questo governo che dopo anni di comunisti ci ha dato dei criminali ,e ci ha appioppato un merdoso cartello che è come avere le manette ,lo abbiamo perché VOI SINDACATO non siete stati capaci di prendere una posizione netta e lampante !!! E mi scusi ,COSA CAZZO CENTRA IL GOVERNO???Come fate a essere credibili se non sapete nemmeno portare a termine uno sciopero , Io caro il mio Timpani non mi sono mai permesso di sbeffeggiare nessuno !!!! Io mi sento sbeffeggiato e preso in giro quando volete far credere che tutto vada bene .Voi sbeffeggiate(al limite si vada a leggere il significato ) i gestori quando dite cose fuori della realtà sapendo di dire castronerie ,a Voi stanno bene solo gestori supini alle vs idee e se qualcuno sgarra lo si elimina ,è un polemico seriale ,per Voi il confronto è nullo ,altro che il mio verbo !!!! Continuate a lottare per far cadere il governo e fare politica ,intanto i gestori sono a un centesimo al litro e 12 ore di lavo0ro SALUTIIIIIII

Robin Hood
Robin Hood
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Ma quando avete firmato il primo contratto con la doppia pista, come la chiama Lei, il differenziale era 0,07; poi le compagnie lo hanno fatto lievitare a 0,22 25 30. Ora mi viene a dire che il differenziale verrà abolito ma su iniziativa delle compagnie, non certo la vostra che vi trascinate a rimorchio loro e firmate i contratti per giustificare la vostra esistenza! Comunque il danno oramai è fatto. Anzi a Febbraio avete firmato un integrativo che puntigliosamente tartassava il gestore che osava fare l’ overprice! Complimenti! Comunque ormai è tardi per qualsiasi rivendicazione. Sul Titanic ci siete pure voi e affonderete con noi

Franco
Franco
Rispondi a  Robin Hood
5 mesi fa

Robin hood, mi sa che non conosci la storia. Anzi ne ho la certezza. Quelli che andavano a firmare per la doppia isola e per gli sconti o scontoni vari (contro il sindacato che si batteva per non farlo fare) erano i gestori che hanno da sempre guardato al piccolo loro tornaconto rovinandosi e rovinando l’intera categoria. La storia dice che poi il sindacato ci ha sempre dovuto mettere una pezza. Certo firmando accordi (i contratti sono altro, impari almeno le cose basilari) che tentavano di riparare ai danni fatti (one to one) dai gestori. Si legga la storia prima di puntare stupidamente il dito.

Robin Hood
Robin Hood
Rispondi a  Franco
5 mesi fa

Caro Franco, mi sa che la storia non la conosci tu e voglio sperare che tu sia in buona fede. È stata l’ Agip a introdurre la doppia piazzola con l’ intento neanche tanto nascosto di eliminare il gestore e i sindacati sono rimasti inerti. La funzione di un sindacato è quella di orientare e compattare i lavoratori non quella di sottoscrivere accordi supinamente! Hai visto, ho scritto accordi, sarai contento. È proprio di chi non ha ragioni da esporre attaccarsi a queste sottigliezze

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Robin Hood
5 mesi fa

Caro Robin Hood mia sa che fai un po’ di confusione . Con Eg nel 2018 quando firmammo il differenziale era di 19/cent già ed era previsto che ulteriori centesimi indicati dalla compagnia venivano divisi tra eg ed il gestore. Esisteva già la norma sul superamento del prezzo massimo ma sin da quando firmavamo con la Esso , vale a dire dal 2002. Nel nuovo accordo con eg anzi abbiamo indicato un tempo e dei giorni per smaltire le scorte quando il prezzo si abbassa . Ne’ in esso prima ne’ nel precedente accordo con eg c’era questa clausola. La eg aveva proposto di risarcire il gestore delle eventuali perdite ma voleva anche prendersi le scorte quando il prezzo aumentava. Se fossimo stati col cappello in mano come dicono in molti, l’avremmo accettata . Invece è stata sdegnosamente rifiutata e di fatti non c’è traccia nel nuovo accordo.

Robin Hood
Robin Hood
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

caro sig Timpani, purtroppo nessuna confusione . Vuol negare che nel 1 accordo con Agip,forse 2010?, il differenziale tra servito e self era di 0,07? Vuol negare che avete accettato il prezzo massimo in tutti gli accordi quando da anni si parlava della figura giuridica del gestore e del suo essere imprenditore?Ma io so perché lo avete fatto, avreste perso la vs figura di unici interlocutori di fronte alle compagnie! Tu mi parli del 2018, nel 2018 era già tutto devastato.

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  Robin Hood
5 mesi fa

ah se parliamo di agip o eni staremo qui tutta la sera discutere. il fai da te nasce a marzo 1997 con 4 lire di differenziale. negli anni , il 2012 ha avuto lo scontone. di Scaroni ? Vogliamo parlarne ?

stefano
stefano
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Esatta analisi , precisa e corrispondente alla REALTA’ . L’ unica speranza PER IL SETTORE E’ LA CHIUSURA OBBILIGATORIA PER IMPIANTI MARGINALI CON CONGRUO INDENNIZZO ALLE GESTIONI E CONSEGUENTE AUMENTO VOLUMI DI EROGATO PER GLI ALTRI IMPIANTI.GRAZIE SIG. TIMPANI PER L’ATTENZIONE .SPERIAMO CHE IL PROSSIMO DL CONTENGA QUESTO.SIG TIMPANI SECONDO LEI IL GOVERNO L’HA COMPRESO ? GRAZIE ANCORA. STEFANO V.

Robin Hood
Robin Hood
Rispondi a  stefano
5 mesi fa

Scommetto che tu non hai un impianto marginale.! Lo do a 1,10

Salvatore
Salvatore
Rispondi a  stefano
5 mesi fa

🙈 🙊 🙉 ??????

stefano
stefano
Rispondi a  roberto timpani
5 mesi fa

Esatta analisi , precisa e corrispondente alla REALTA’ . L’ unica speranza PER IL SETTORE E’ LA CHIUSURA OBBILIGATORIA PER IMPIANTI MARGINALI CON CONGRUO INDENNIZZO ALLE GESTIONI E CONSEGUENTE AUMENTO VOLUMI DI EROGATO PER GLI ALTRI IMPIANTI.GRAZIE SIG. TIMPANI PER L’ATTENZIONE .SPERIAMO CHE IL PROSSIMO DL CONTENGA QUESTO.SIG TIMPANI SECONDO LEI IL GOVERNO L’HA COMPRESO ? GRAZIE ANCORA. STEFANO V.

stefano
stefano
Rispondi a  Roberto Timpani
5 mesi fa

Ottima analisi, lucida e realistica .Stefano V

Gio
Gio
5 mesi fa

Tra la Faib e Urso…scarsi tutti e due.

Stefano
Stefano
Rispondi a  Redazione GC
5 mesi fa

Infatti vorrei ricordare a molti che scrivono in pompa magna quel famoso periodo QUANDO ALCUNI GESTORI ENI ANDARONO SUL PIAZZALE PER DIVERSE DOMENICHE CONSECUTIVE PER FREGARE QUALCHE LITRO IN PIÙ AI COLLEGHI 😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱😱 E POI SCRIVONO CONTRO IL SINDACATO …….LEONI DA TASTIERA .MA CON CHE FACCIA PARLANO DI LOTTA E SCIOPERI 😡😡😡😡 RINGRAZIO NUOVAMENTE IL SIG TIMPANI PER L ATTENZIONE A QUESTA CHAT , UNICO SINDACALISTA CHE CI METTE LA FACCIA .

pippo
pippo
Rispondi a  Stefano
5 mesi fa

Molti non scrivono CONTRO il sindacato .Molti non scrivono che il sindacato non deve ESISTERE
Molti scrivono criticando il sindacato ,come è lecito criticare un partito ,un governo ,un collega
Molti criticano il sindacato nella speranza che FACCIA DI Più
Molti criticano il sindacato perché vedono la fine vicina e tante parole
Molti criticano il sindacato perchè è fermo sui risultati di 10 anni fa .nel frattempo il mondo è cambiato
Io e molti altri non sputiamo nel piatto tanto per sputare ,siamo consapevoli del importanza de CIPREG ;dei BONUS delle riduzioni commissioni pos ,ecc ottenute dal sindacato e dai gestori ,Avuti ,con riunioni ,scioperi e lotte non pensare che qualcuno ti dia i TUOI diritti senza lottare I gestori hanno delle colpe ? certo.E come dice la redazione ,il sindacato siamo TUTTI noi TUTTI anche chi lo critica

Salvatore
Salvatore
Rispondi a  Stefano
5 mesi fa

Qui non si tratta di fare i leoni da tastiera ,perchè non è nient ‘altro che rabbia e impotenza, difronte a tutto quello che in questi ultimi anni ha subito la categoria , vogliamo trovare un colpevole di tutto questo malessere bene ,le colpe sono di tutti noi , e per tutti intendo: governanti che ci hanno considerati poco o niente le compagnie che negli ultimi anni non ha fatto altro che limare il margine dei gestori, i sindacati che come ho scritto in un post precedente senza i gestori uniti sono poca cosa , ed infine ahimè anche i gestori hanno le loro colpe , guardando soltanto il loro piccolo orticello senza guardare oltre fregandosene altamente della categoria ?????.saluti