Carburanti, Italia record UE per le tasse sul diesel

Primato anche per numero di stazioni di servizio. Europa indietro sulla cattura della CO₂ (CCS). Il Report FuelsEurope 2025

L’Italia detiene un primato europeo tutt’altro che invidiabile: è infatti il Paese dell’Unione Europea con la più alta tassazione sul diesel per autotrazione. Lo conferma lo Statistical Report 2025 di FuelsEurope, associazione che rappresenta il settore della raffinazione, che ha recentemente pubblicato dati aggiornati al gennaio 2025.

Secondo il rapporto, la componente fiscale sul diesel in Italia raggiunge il 55% del prezzo finale alla pompa, posizionando il nostro Paese al primo posto nella UE, alla pari con l’Irlanda (che però applica sgravi sui biocarburanti). Seguono Slovenia e Malta, con una tassazione del 54%. Tale situazione, già critica, è stata ulteriormente peggiorata dalla recente rimodulazione delle accise, scattata lo scorso 15 maggio.

Per quanto riguarda i prezzi del prodotto puro, l’Italia registra un costo di 0,75 euro/litro, valore inferiore solo a quello di Slovenia (0,71 euro/litro) e Malta (0,55 euro/litro). In confronto, il costo della benzina italiana (0,72 euro/litro) risulta più basso rispetto ad altri nove Paesi UE, sebbene la tassazione sulla euro-super 95 resti elevata al 59%.

Il Report evidenzia anche il numero elevato di stazioni di servizio presenti sul territorio italiano. Infatti, con 21.750 impianti, l’Italia guida la classifica europea davanti a Germania (14.376), Spagna (12.346) e Francia (10.806). Questi quattro Paesi rappresentano la quota principale della domanda petrolifera europea, che nel 2024 ha raggiunto 520,6 milioni di tonnellate.

FuelsEurope, inoltre, sottolinea l’arretratezza dell’Europa nello sviluppo della tecnologia per la cattura e lo stoccaggio della CO₂ (CCS). Nel 2023, infatti, l’Europa ha raggiunto una capacità di cattura di appena 4 milioni di tonnellate, un dato significativamente inferiore rispetto a Nord America (26,5 mln ton), Sud e Centro America (10,6 mln ton), Asia-Pacifico (8,8 mln ton) e Medio Oriente (5 mln ton).

Il Report 2025 di FuelsEurope offre inoltre approfondimenti sui mercati energetici globali, specifiche tecniche dei carburanti, margini operativi, integrazione con il settore petrolchimico e prestazioni ambientali del comparto della raffinazione europea.

https://www.fuelseurope.eu/

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Ilario
Ilario
5 mesi fa

Eppure la Slovenia pur con tutte ste tasse sui carburanti, riesce a tenere il prezzo alla pompa basso, ma sopratutto unificato per tutto il paese.