Carburanti: aumenti “preventivi” dei petrolieri. Immotivati i maxi rincari fino a 6 cent/lt

MIMIT, MISTER PREZZI E GDF DEBBONO INTERVENIRE SUBITO

Questa volta sarà bene che il Ministro Urso, Mister Prezzi e la Guardia di Finanza si facciano aiutare da google maps a non sbagliare indirizzo e, finalmente, si convincano che non troveranno gli speculatori internazionali sulle pompe, tra i benzinai, ma nelle sedi dei petrolieri.

E’ il primo commento delle Organizzazioni di categoria dei Gestori -Faib, Fegica e Figisc- al maxi rincaro dei prezzi dei carburanti che tutte le major petrolifere hanno comunicato ai Gestori nottetempo, imponendo loro di applicare immediatamente il nuovo listino alla pompa.

L’aumento fino a 6 cent/lt -prosegue la nota congiunta- appare al momento ingiusto e per niente giustificato, se non da una mera “previsione” che “ipotizza” prossimi aumenti sui mercati internazionali.

In altre parole i consumatori italiani debbono subire un salasso solo perché gli “analisti” dei petrolieri nostrani stanno consultando la “sfera di cristallo”.

Petrolieri che pure, come dovrebbe essere a tutti noto, debbono garantire al Paese che li ospita -e, quindi, hanno da parte- una riserva di almeno 30 giorni di prodotto stoccato, proprio in caso di emergenze come queste.

Ministro, Mister Prezzi e GdF, perciò, sono chiamati ad intervenire immediatamente ed esercitare ciascuno le sue proprie responsabilità perché non si inneschi una spirale che rischia di coinvolgere rapidamente, oltreché i carburanti e tutti i prodotti essenziali che vengono distribuiti su gomma, anche gas e elettricità.

Forse, in questa occasione, sarà più difficile avere l’impudenza di additare gli incolpevoli benzinai.

Ma anche scaricare tutta la “colpa” in modo generico sulla “guerra” -conclude il comunicato sindacale- potrà essere pure comodo, ma è del tutto falso, comportando pure una palese connivenza con quanti già speculano e speculeranno ai danni della collettività e dei cittadini di questo Paese.

Comunicato congiunto Faib-Fegica-Figisc del 3.3.2026

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Six
Six
9 giorni fa

Ovviamente la colpa sarà dell’omino con la pompa in mano (semi cit.), come sempre del resto.

Gianluca
Gianluca
9 giorni fa

Anche 12 e 15 , in alcuni casi 21.

Six
Six
Rispondi a  Gianluca
9 giorni fa

Appunto…magari solo 6! Oggi sta facendo +8% al barile, chissa per giovedì che tampolata

SALVATORE
SALVATORE
8 giorni fa

Antonio de Curtis “in arte Totò” nel film 47morto che parla avrebbe risposto : E io pagò !!!