Dopo Eni e IP, anche Q8 risponde all’appello del Governo. Il tetto su benzina e gasolio durerà 30 giorni. La compagnia annuncia un’applicazione “modulare” e assicura sostegno economico a gestori e partner.
Anche Q8 Italia introduce un tetto ai prezzi di benzina e gasolio. La misura partirà dal 1° ottobre e avrà una durata di 30 giorni, inserendosi nel percorso già avviato da Eni e IP per contenere gli effetti del forte aumento dei carburanti.
Q8 Italia spiega di aver accolto l’invito del Governo italiano in un contesto caratterizzato dalle crisi geopolitiche e dalle forti tensioni sui prezzi, con l’obiettivo di produrre un beneficio concreto per gli automobilisti.
A differenza di Eni, che ha fissato per la propria rete Enilive un limite di 1,99 euro/litro per la benzina e 2,19 euro/litro per il gasolio, Q8 non ha per ora indicato nel dettaglio un unico prezzo massimo valido indistintamente per tutta la rete. Eni
La compagnia parla infatti di un “approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda”. Saranno quindi da comprendere nel dettaglio modalità e articolazione dell’intervento sui diversi punti vendita.
Q8: sostegno economico a gestori e partner
Particolarmente importante per la rete è un altro passaggio della comunicazione della compagnia.
Q8 dichiara infatti che supporterà gestori e partner con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera.
Un aspetto non secondario, considerato il dibattito aperto in questi giorni sulle conseguenze che iniziative di riduzione dei prezzi possono determinare sulle gestioni, sia in termini di margini sia per gli effetti sulle giacenze e sull’andamento dei volumi.
Q8 presenta la decisione come coerente con la politica adottata negli ultimi mesi e ribadisce l’intenzione di coniugare attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale.
Dopo Eni e IP, si allarga il fronte del price cap
Con l’ingresso di Q8, il ricorso al price cap non rappresenta più l’iniziativa di un singolo operatore. Eni ha introdotto dal 28 settembre il proprio tetto di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio, mentre SOCAR, proprietaria di Italiana Petroli, ha deciso di seguire l’iniziativa. Eni
Secondo Reuters, con l’adesione di Q8 le iniziative interessano ormai una quota molto significativa della rete italiana.
A stretto giro è arrivato anche il ringraziamento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha salutato la decisione di Q8 come un ulteriore segnale di risposta all’appello rivolto dal Governo alle società energetiche per contribuire al contenimento del prezzo dei carburanti.
Il prossimo passaggio sarà ora capire come Q8 tradurrà concretamente il proprio “approccio modulare” sulla rete e, soprattutto per i gestori, quali strumenti verranno messi in campo per garantire quel sostegno alla sostenibilità economica della filiera espressamente annunciato dalla compagnia.
