Caro carburanti: i gestori non decidono i prezzi. Il volantino FAIB e FEGICA per informare i cittadini

In queste ore, segnate da nuove tensioni internazionali e dal repentino aumento dei prezzi dei carburanti, torna purtroppo a ripetersi uno schema ormai noto: il malcontento dei cittadini rischia di scaricarsi ancora una volta sui gestori degli impianti di distribuzione carburanti, cioè sull’anello più debole dell’intera filiera.

Gli aumenti registrati in questi giorni, anche in conseguenza della guerra in Iran e delle tensioni in Medio Oriente, stanno infatti determinando nuove fiammate sui mercati petroliferi internazionali, con inevitabili ripercussioni sui prezzi dei carburanti. Dinamiche globali sulle quali i gestori non hanno alcun potere né possibilità di intervento.

Per questo motivo FAIB e FEGICA hanno realizzato e diffuso un volantino informativo destinato ad essere esposto negli impianti di distribuzione carburanti dal titolo:

“IL GESTORE NON DECIDE I PREZZI – NON CONTESTATE IL GESTORE PER IL CARO PREZZI”.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di ristabilire una verità troppo spesso ignorata nel dibattito pubblico. Nella grande maggioranza degli impianti italiani che operano con marchio o in convenzione, infatti, il prezzo dei carburanti non è deciso dal gestore, ma viene stabilito direttamente dal fornitore, cioè dalla compagnia petrolifera.

Il gestore è quindi tenuto ad applicare il prezzo indicato dal proprio fornitore e non può determinarlo né modificarlo autonomamente. Nonostante ciò, quotidianamente i gestori si trovano a fronteggiare proteste, accuse e contestazioni che non hanno alcun fondamento rispetto al loro ruolo reale nella filiera.

Il volantino realizzato da FAIB e FEGICA vuole quindi rappresentare uno strumento di informazione e trasparenza, capace di spiegare in modo semplice e diretto ai cittadini come funziona realmente la formazione dei prezzi dei carburanti.

Il messaggio riportato è chiaro e inequivocabile:

“Il gestore non decide i prezzi.
I prezzi dei carburanti sono imposti dal fornitore (compagnia petrolifera).
Non contestate il gestore per il caro prezzi.”

In una fase in cui i mercati energetici sono fortemente condizionati da fattori geopolitici e finanziari globali, diventa indispensabile smettere di indicare nei gestori il capro espiatorio di dinamiche che si determinano ben lontano dalle stazioni di servizio.

Per questa ragione, FAIB e FEGICA invitano tutti i gestori di impianti carburanti ad affiggere ed esporre il volantino nel proprio impianto, in modo ben visibile alla clientela, così da contribuire a diffondere una corretta informazione e a chiarire il reale ruolo del gestore nella filiera distributiva.

I gestori continuano ogni giorno a garantire un servizio essenziale ai cittadini e al Paese, operando spesso in condizioni economiche sempre più difficili. Proprio per questo meritano rispetto e non di essere ingiustamente additati come responsabili di aumenti che non dipendono da loro.

Il volantino predisposto da FAIB e FEGICA rappresenta dunque uno strumento concreto per ristabilire verità e correttezza nell’informazione, ricordando a tutti che il gestore è soltanto l’ultimo anello della filiera distributiva e non il soggetto che decide il prezzo dei carburanti.

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Tony
Tony
1 mese fa

Arriviamo sempre in ritardo!
Questo cartello sarebbe dovuto essere pubblicato nei vari telegiornali, e documentari di notizie politiche.

SALVATORE
SALVATORE
1 mese fa

La montagna ha partorito il topolino!!!! sono insignificanti non poteva andare peggio di cosi, e vedrete che non faranno nient’altro, soltanto parole a vanvera che non portano a nulla…altro che restituzione di accise e dell’ iva vedrete che butteranno solo fumo negli occhi???

nicola
nicola
1 mese fa

Chiedete un aumento dei margini per i gestori anche per far fronte al raddoppio delle spese per incasso tramite visa debit, maestro e amenicoli vari che stanno progressivamente sostituendo il nazionale circuito pagobancomat in tutte le banche, anche perchè con il margine fisso e i prezzi che schizzano verso l alto a parità di importo marginiamo sempre meno perchè le commissioni sono in percentuale !!! in un anno a parità di giro d’affari le spese per incasso sono RADDOPPIATE !!!!!!! Volete fare qualcosa ? invece di far girare i pifferi a chi tira avanti tutta la carretta FATE LE COSE per bene!!!! SVEGLIAAAAAAAAAAA che va tutto in malora a forza di fare così vogliate rendervene conto !!!!!!!!

Il cartello ?? a cosa serve ? a NIENTE !!!!

Six
Six
Rispondi a  nicola
1 mese fa

Davvero! Bancomat ucciso da mastercard e visa debit..e commissioni a valanga…hanno cambiato praticamente il 90% delle carte..ovviamente il consorzio Bancomat di chi è? Di chi sta trasformando tutte le carte! Costo in percentuale monstre…

ROBY
ROBY
1 mese fa

Enilive non te lo fa affiggere un cartello cosi’ sull’impianto , se arriva un’ispettore te lo butta nel cesso e ti invia una Pec di richiamo …

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16 giorni fa

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10 giorni fa

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