Accise, verso la fine degli sconti: il Governo prepara lo stop alle proroghe

Dopo mesi di proroghe consecutive, potrebbe essere arrivato il momento della fine per il taglio delle accise sui carburanti. Secondo quanto anticipato da Staffetta Quotidiana, infatti, il Consiglio dei Ministri convocato per oggi alle 17 non dovrebbe inserire all’ordine del giorno alcuna nuova proroga degli sconti attualmente in vigore.

Se lo scenario dovesse essere confermato, da questo sabato cesserebbero gli sconti di circa 5 centesimi al litro sulla benzina e di circa 10 centesimi al litro sul gasolio, misure introdotte nei mesi scorsi per contrastare gli effetti dell’aumento dei prezzi energetici e della crisi internazionale.

La ragione principale dietro questo cambio di rotta sarebbe da ricercare nella posizione assunta dalla Commissione Europea. Secondo quanto riferito, Bruxelles avrebbe escluso in maniera esplicita la possibilità di utilizzare margini di flessibilità di bilancio per finanziare misure che, di fatto, incentivano il consumo di combustibili fossili.

Il Governo starebbe quindi valutando strade alternative, concentrandosi eventualmente su interventi più selettivi destinati alle fasce economicamente più deboli, abbandonando così il meccanismo degli sconti generalizzati alla pompa.

Per il settore carburanti si apre quindi un passaggio delicato. Se dovesse davvero terminare la stagione delle accise ridotte, il mercato dovrà confrontarsi nuovamente con prezzi pieni alla pompa, mentre gestori, consumatori, autotrasportatori e imprese attendono di capire se il Governo abbia realmente pronto un piano alternativo.

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STEFANO
STEFANO
1 mese fa

Una raccomandazione a tutti i gestori qualora il Governo decidesse di non prorogare lo sconto sulle accise (decisione molto probabile alla luce dell’intervento dell’UE). Non aumentate i prezzi alla pompa (accise+iva), ma abbiate pazienza ed aspettate la compagnia petrolifera che vi dica cosa fare, poi se proprio dovete alzare il prezzo, fatelo per qualche spicciolo di centesimo in modo da essere più bassi dell’impianto vicino e potrete attirare qualche cliente in più. Non so se alcuni fanno ancora i giri per controllare i prezzi dei distributori limitrofi e segnalarli alla compagnia, mandateci gli addetti commerciali che prendono parecchie migliaia di euro per non fare niente ed hanno la benzina pagata. Dico solo una cosa, abbiate un minimo di dignità per il lavoro che fate. Un’ultima cosa, smettetela di comparire come dei miserabili andando al lavoro già con la divisa magari anche sporca per non parlare poi di quando vi recate in banca (lo dico solo per alcuni o molti) e vi fate subito identificare. Ripeto, DIGNITA’ e pulizia.

Luciano
Rispondi a  STEFANO
1 mese fa

Giuro in vita mia non ho mai sentito una cosa del genere
Non dovremmo aumentare il prezzo ,per non urtare la suscitibilita del cliente? Dovremmo aumentare in modo graduale per essere dignitosi ?
Ma quando la mia dignità viene calpestata tutti i giorni da tutti clienti ,compagnie donne uomini e bambini tacciato di essere un ladro, uno speculatore ,colui che rovina l Italia dovrei sentirmi in colpa se aumento di botto 10 centesimi !!!e scusa quando pensi di recuperare i soldi persi con la diminuzione delle accise ?e dimmi ,perché mi devo vergognare di farmi identificare, solo perché ho.una divisa da benzinaio .Dai so che scherzavi speriamo

Six
Six
Rispondi a  Luciano
1 mese fa

Penso sia stata scritta molto ironicamente…

SALVATORE
SALVATORE
1 mese fa

Questa è la mazzata prima delle vacanze ” PER COLORO CHE SE LE POSSONO PERMETTERE” e vedrete che ingoieremo anche questo boccone amaro , sono andati a bussare in Europa se fosse possibile fare ulteriore debito vista la situazione in cui siamo, ma ci hanno risposto picche ,e ci hanno concesso una scostamento dello 0,3% pari a circa 6 miliardi all’anno per un massimo di tre anni ma a condizione che si possono spendere soltanto per il passaggio ad energia pulita comunemente chiamato Green…. e questi Signori del governo esultano ma non capisco cosa c’è dà esultare per la semplice ragione che quei soldi che ti concedono ” a debito” non possono essere spesi per tagliare le Accise per i carburanti o per le bollette energetiche. Quindi per quanto riguarda il settore carburanti un bel…..di niente!!! e questi festeggiano, intanto il cetriolo 🥒?????

Luciano
Rispondi a  SALVATORE
1 mese fa

Scusa, ma mi spieghi perché le accise dovrebbero essere tagliate in modo indiscriminato a tutti

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Luciano
1 mese fa

Ma fammi capire per te ci sono figli di un Dio minore , figli e figliastri oppure persone di serie A o di serie B, questo paese e pieno di disuguaglianze che ne dici una in più cambia poco????

Luciano
Rispondi a  SALVATORE
1 mese fa

Ci sono ricchi e meno ricchi ,c’è chi può sopportare 10 centesimi in più e chi ne andrebbero 20 in meno ,
Ieri un certo Cottarelli ,PD ,ha spiegato molto.bene del perché non calare le accise in modo indiscriminato. Questo delle accise ,è un assalto alla diligenza iniziando dai camionisti e finendo al tagliaerba SALUTI

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Luciano
1 mese fa

Ma io non credo che sia per la storia dei ricchi e meno ricchi in quanto i ricchi se gli fai pagare 10 centesimi in più non gli fa ne caldo e ne freddo ma piuttosto sono coloro che lavorano tutti i santi giorni con mezzi propri e si spostano con furgoni autovetture e mezzi pesanti, e i pensionati al limite della sopravvivenza…ma poi stai tranquillo le faranno pagare a tutti con la fame di denari che hanno!!!

Tony
Tony
1 mese fa

Non sono iscritto su Facebook quindi devo scrivere qui per Rispondere ad Ignazio Marra che adesso ha rotto le scatole a chi lavora onestamente rischiando la vita ogni giorno,sui nostri guadagni e tutte le falsità che scrive rischia una denuncia per diffamazione .
Andate a leggere su sei gestori di Facebook quello che scrive veramente da mandarlo a raccogliere pomodori sotto il sole .

Tony
Tony
1 mese fa

Forse il governo proroga ancora le accise (illusione)
Ma!!!