Riflessioni di Parin, “una luce in fondo al tunnel?”

In una recente intervista Roberto Di Vincenzo, Presidente Fegica, tra le varie afferma: “Rivendicazioni autoconvocati giuste, pronti al confronto ma dentro l’organizzazione”, un bel passo in avanti rispetto ad atteggiamenti decisamente meno “comprensivi” rispetto a prima, non si può non dargli atto di un notevole passo in avanti verso le legittime proteste e/o rivendicazioni degli autoconvocati, qualche segnale era già pervenuto da Timpani, Segretario generale Fegica, nei suoi interventi sul sito di “gestoricarburanti”, interventi che gli hanno provocato non pochi “complimenti”, ma almeno ci ha messo la faccia.

Qualche maligno dirà che non potevano più nascondere la realtà, l’ovvietà di una legittima protesta, la nascita di nuove associazioni dei gestori, prima la Sardegna e altre sono sulla linea di partenza, senza contare la “storica” Gisc_TV, la strisciante delegittimazione delle federazioni nazionali ad opera dei delusi, tutto questo è ormai troppo palese per poter continuare a far finta di nulla, oppure per continuare a vedere il “grande vecchio” che, a parere di troppi nelle federazioni, sta sotto alla protesta. Certo fa sempre comodo trovare il capro espiatorio di turno…

Necessità fa virtù e allora eccoti il cambio di rotta, più o meno sincero, personalmente sto con i maligni, ma c’è, e questo è quello che conta, conta che finalmente qualcuno prende atto di una realtà drammatica e ha capito che bisogna cambiare rotta pena la perdita dei gestori, della propria rappresentatività, e non è detto che, come in troppi interessati affermano, che questo movimento sia la morte dei sindacati dei gestori, forse di questi sindacati, ma quelli “nuovi” avranno la possibilità di rappresentare al meglio le istanze dei gestori, magari senza scheletri nell’armadio e liberi dal passato. E tutto questo si chiama semplicemente Democrazia!

Certo non condivido il fatto che Di Vincenzo cerchi di portare il confronto dentro l’organizzazione, a mio parere farebbe meglio a cercare il confronto con gli autoconvocati, non importa dove, ma un confronto vero, duro se vogliamo, questo potrebbe essere ben visto da chi è stanco del “vecchio”, quindi bene la Fegica… e gli altri due?

Già, dove stanno Faib e Figisc? Personalmente non li vedo, e si che dalle voci che circolano sono quelli che più hanno da temere dagli autoconvocati, sembrerebbe che tra gli scontenti circoli l’invito a inviare disdette alla Confesercenti e Confcommercio, come unico modo per non essere più rappresentati da Faib e Figisc, saranno anche solo voci, ma personalmente non me ne starei con le mani in mano, mi sarei già confrontato con gli scontenti, diversamente da chi sta lavorando sottobanco per far fuori il “grande vecchio”.

Della posizione della Faib non saprei che dire, su questo non ho visto nulla di concreto, non vedo nulla che faccia pensare a qualcosa di simile alla presa d’atto della Fegica, almeno non pubblicamente, e la Figisc? Bearzi, neopresidente, ha fatto ben sperare in un cambiamento, prima l’incontro a Mestre con i Presidenti dei gestori delle province venete, poi una bella presa di posizione di qualche mese fa aveva acceso la speranza in tanti, perfino gli autoconvocati hanno gradito e sperato, poi è deve essere successo qualcosa e siamo tornati indietro ai suoi predecessori.

Non è dato sapere che sia successo e del perché, e non voglio fare dietrologie, la realtà è che, diversamente dalla Fegica, Faib e Figisc sono ancora al palo, pazienza, sono adulti e vaccinati e sapranno ben prendersi le loro responsabilità, intanto accontentiamoci della novità Fegica, una bella novità da non lasciar cadere nel vuoto, mi permetto solo un consiglio a Di Vincenzo e alla Fegica: togliete quel “dentro l’organizzazione” e fatelo il confronto, poi se son rose fioriranno, e magari farete pure un buon raccolto

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GIAMPIERO
GIAMPIERO
1 anno fa

Sinceramente esprimi la tua opinione quasi a pensare che finalmente l’incalzante azione di attacco dei colleghi “autoconvocati” sia una sorte di panacea all’immobilismo che ritieni sia rivolto all’indirizzo dei
sindacati in generale. Intanto osservo che il primo sciopero da loro proclamato sia stato un “pochino” disatteso e scivolato nell’oblio, oggi con la pistola puntata attendiamo l’altro sciopero e il risultato che si otterrà nell’ottenere sostanza alle loro istanze se pur prevedibile sarà l’esito. Si astengono dal qualificarsi sindacato reputando il gruppo come associazione, posso fare a loro i migliori auguri a produrre i migliori risultati anche se devo capire a favore di chi, ed a parte la valanga di giudizi che non paiono amichevoli nei confronti dei “colpevoli” sottoscrittori gli accordi ultimi in generale, ci sforzeremo a capire, e spero a leggere, una piattaforma concreta delle proposte che andranno a presentare.

Moreno Parin
Moreno Parin
Rispondi a  GIAMPIERO
1 anno fa

non credo proprio che l’azione degli autoconvocati sia una panacea all’immobilismo dei sindacati, piuttosto vedo un malcontento che da singolo mugugno ha preso forma organizzata, chiaro che il malcontento riguardi chi fin qui ha “rappresentato” i gestori, che poi i destinatari del malcontento capiscano o meno la situazione è altra cosa, sapranno loro come comportarsi. Poi nemmeno io approvo determinati interventi, non amo le offese più o meno gratuite, pure io ne ho ricevute, non è piacevole, ma le metti nel conto quando fai qualcosa, quando hai una carica da qualche parte. In ogni caso se le federazioni nazionali pensano di essere nel giusto non hanno altro da fare che ignorare chi si è organizzato, ANGAC e GAIA, e si organizzerà, oppure si apriranno al confronto, senza preconcetti e veti, e si vedrà cosa potrà nascere, mai dire mai, così si dice, no? Su quello che penso degli accordi e delle loro motivazione penso tu lo sappia bene, nel lontano 2002, quando si sono abbozzati i primi “innovativi” accordi, io e altri amici in Figisc si pensava a qualcosa di diverso, e quel qualcosa è ancora attuale, ma non chiedermi di spiegartelo.

Dyson
Dyson
1 anno fa

Auspicavo tempo fa’, che con l’avvento degli autoconvocati, si potesse instaurare un tavolo comune, di sinergia, per portare tutti insieme, le giuste richieste nei tavoli di trattativa con compagnie e governo, dopo qualche mese, noto la stessa acredine e la poca voglia di lavorare per bene della categoria. Mettete da parte le vostre antipatie, uniamoci e lavoriamo tutti insieme per il bene della categoria tutta. Altrimenti federazioni, autoconvocati, cani sciolti o no, attaccare senza una strategia comune fa’solo il gioco delle controparti (petrolifere). Fate le persone adulte e responsabili. Saluti a tutti e molti auguri.

GIOENI
GIOENI
1 anno fa

DOBBIAMO SMETTERLA DI LITIGARE TRA NOI !!!
TUTTI UNITI O SARA’ LA NOSTRA FINE !

anonimo
anonimo
1 anno fa

tanto parlare x non concludere nulla.8/9/10/17luglio si mettono gli impianti in s,s così intanto gli sconti li paga la compagnia e poi si manda la disdetta.è la triade che deve cercare gli autoconvocati xchè ormai nessun gestore vuole + stare coi federali è inutile che facciano gli offesi + nessuno si sente rappresentato da loro.

pippo
pippo
1 anno fa

E’ sempre un piacere sentire Parin almeno quello che dice si capisce a differenza di qualcuno che si arrampica sugli specchi ,anche qualche altro sta vedendo la luce infondo al tunnel ,ma a differenza di Parin vede la luce di un treno che gli viene incontro targato autoconvocati

Timpani
Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Per Pippo e l’anonimo : senza arrampicarsi sugli specchi secondo me non avete capito nulla dell’intervento di Parin. Eppure basterebbe cosi’ poco..

pippo
pippo
Rispondi a  Timpani
1 anno fa

l IMPORTANTE è CHE CAPISCA TUTTO LEI DIFATTI DOPO 36 ANNI DI ONORATO SERVIZIO SAREBBE ORA ,VISTI I RISULTATI CHE ANDASSE FARE ALTRO E LASCIASSE IL POSTO AD ALTRI ,A MI SCUSI 28 ANNI FA AVETE OTTENUTO IL BONUS FISCALE
COMUNQUE ,ANCHE SE CI CONSIDERA DELLE PERSONE CHE NON CAPISCONO NIENTE ,E DETTO DA LEI è UN ONORE , CONOSCO PARIN DA ANNI E HA /ABBIAMO CAPITO BENISSIMO IL DISCORSO ,BELLO CORTO E SINTETICO A DIFFERENZA DEI SUOI
PS STIAMO ANCORA ASPETTANDO I RISULTATI POSITIVI DEL SINDACATO NEGLI ULTIMI ANNI

anonimo
anonimo
Rispondi a  pippo
1 anno fa

io ho capito caro timpani che adesso volete chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati e purtroppo alcuni sono già morti.senza tante parole arrivi al dunque o è come la volpe che non arriva a mangiare l uva e dice che non la mangia xchè è ancora acerba.

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  anonimo
1 anno fa

Guarda caro anonimo che ho già detto piu’ volte che gli autoconvocati fanno bene in generale. Alla democrazia interna, allo stimolo verso il Sindacato, a cambiare le cose. Non devo prendere l’uva stanne certo. Per farne che poi’, sto andando in pensione e togliere il disturbo, secondo te non penso che ho finito ? Non ho mire parlamentari, ho dedicato la mia vita al sindacato ed ho fato solo questo, tranne da giovane il benzinaio, pensi o pensate che io stia cercando di “sfruttare” ancora la situazione ?. Non faccio il consulente, non ho altro che la mia pensione ( non so se il linguaggio è chiaro o qualcuno pensa che mi sto arrampicando sugli specchi) Rivendico solo il diritto di rispondere – per amore di chiarezza – a tutti coloro che oggi individuano nel Sindacato il nemico numero uno. Cosi’ si fa il gioco della controparte. Direi che proprio le continue accuse al Sindacato – senza poi proporre qualcosa di veramente concreto – diventa peggio delle tangenti che qualcuno pensa che abbiamo preso. Se gli autoconvocati o quelli di Brescia continuano cosi’, la controparte, senza spendere un euro, segue con attenzione e fa pure il tifo .

anto
anto
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Sig.Timpani,
si armi di pazienza e non se la prenda più di tanto anche perchè adesso parlano i gestori sopravvissuti ai vostri accordi nazionali che hanno distrutto famiglie intere.
Fate un sindacato unitario se volete veramente essere credibili e difendete i vostri iscritti dai sopprusi delle compagnie petrolifere con un ufficio legale unico senza mandarli allo sbando da un avvocato all’altro che non conoscono il settore.
Se uniti e se mettete al primo posto gli interessi dei vostri associati che finanziano le vostre poltrone potreste essere più graditi agli occhi della categoria.
Certo che questo non sarebbe una cosa gradita alle compagnie petrolifere.

anonimo
anonimo
Rispondi a  anto
1 anno fa

infatti non si può essere amico di tutti cioè stare con il c..o su 2 sedie

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  anto
1 anno fa

Caro Anto, l’ufficio legale piu’ o meno unitario esiste già da due anni per le vertenze con Amegas e Petrolifera Adriatica . Prima ancora i nostri legali di Roma ( incaricati da Faib, Figisc e Fegica) hanno incardinato una mega causa contro Esso, Retitalia e Petrolifera Adriatica. E fin qui caro amico, mi sono armato di pazienza. La perdo ovviamente se continui a parlare di poltrone e di gestori sopravissuti ai nostri accordi che li avrebbero massacrati. Quanto guadagnavano i gestori eni che facevano l’iperself ? cosa guadagnano oggi i gestori esso passati a petrolifera, retitalia, amegas con accordi individuali che ormai sono in tribunale ? quanto guadagnavano i gestori api prima del giugno del 2016 quando sin dal 2012 sono stati costretti – e dico costretti – uno per uno a firmare per 2 centesimi sul self ? Cosa abbiamo evitato, piaccia o non piaccia, che EG facesse lo stesso al pari di Petrolifera adriatica, retitalia, amegas ed altri. Ci vorrebbe un libro intero e soprattutto la voglia di guardare oltre il proprio orticello. e mi fermo qui perché anche la mia pazienza ha un limite.

anto
anto
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Un ufficio legale più o meno unitario…………
Gli iscritti lo vorrebbero unitario per non correre il rischio che non sia ne carne ne pesce.
Mi dicono che I gestori eni che hanno firmato l’iperSelf guadagnavano quasi nulla….
Mi risponda però;come si è comportata la compagnia petrolifera con chi non ha firmato?
Cosa ha fatto il sindacato per difenderli?
grazie

Timpani
Timpani
Rispondi a  anto
1 anno fa

Siamo stati dalla parte dei gestori eni che non avevano firmato. Erano e sono molto pochi .

anto
anto
Rispondi a  Timpani
1 anno fa

Con quali iniziative o solo a parole?

anonimo
anonimo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

comunque una disdetta collettiva con data31/12/19 non ce la fanno ha sostenersi tutta la rete,i sindacati passino su tutti gli impianti a farla firmare

GIAMPIERO
GIAMPIERO
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

aspetto l’esito del prossimo sciopero, questa volta proclamato perché nessuno ha risposto alle loro istanze. Per quanto riguarda le proposte di questi Signori colleghi, a parte quello di cancellare le rappresentanze nazionali, attendo un documento propositivo che non sia però una chimera o un ulteriore stimolo per i sognatori.

anonimo
anonimo
Rispondi a  GIAMPIERO
1 anno fa

svuota le cisterne e cxhiudi x ferie..1 giorno di sciopero ci facciamo il solletico sia alle compagnie che allo stato

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Caro Pippo, io mi posso sicuramente fare da parte anche se, lo dico per tua informazione, mi devono sfiduciare quei ( pochi secondo te) iscritti alla Fegica e non certo perché Pippo o altri mi invitano a farlo. Tu con le tue risposte alla nota di Moreno – che apprezzo – hai dimostrato che non hai capito nulla. Visto che sono vecchio, mi permetto di darti un consiglio: con la rabbia non si va da nessuna parte. E il messaggio di Moreno era appunto ed è in questo senso. Se tu continui a risponde con arroganza e soliti slogan rischi anche tu di non andare da nessuna parte, senza che ci sia un Timpani che ti rompe i cojoni. Se continui ad avere questa rabbia cieca, sei condannato a non sopravvivere. Cosi’ ti piace, diretto e senza arrampicarmi sugli specchi ?

pippo
pippo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Mi scusi ,ma cosa dovevo capire della nota di Moreno ? e visto che ci siamo io rispondo con arroganza (e anche questo lo dice lei )e rabbia ,e si ricordi che io non devo andare da nessuna parte
La mia rabbia nasce nel vedere impianti chiusi ,gestioni alla fame margini da terzo mondo ,e se vuole continuo .Certo non si va PIU da nessuna parte ,nella fossa dove siamo entrati è difficile risalire ma fortunatamente qualcosa si muove e questo le rode
E visto che LEI vuole il diretto e senza arrampicata ,sono ancora ad aspettare i risultati fatti dal sindacato negli ultimi 28 anni magari senza girargli attorno ,e magari in modo sintetico ,visto che non capisco nulla GRAZIE

Timpani
Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Ti ho gia risposto altre volte senza girarci intorno. Tu capisci eccome ma solo quello che ti conviene . Dimmi di che colore hai l’impianto se veramente sei un gestore e ti dimostro cosa ha fatto o cosa non ha fatto il sindacato. Eri un gestore eni ? Hai firmato per l’iperself ? Eri api ? Eri esso ? Dai andiamo sul concreto . Oppure sei un provocatore magari pagato da chi si sta godendo lo spettacolo ??

pippo
pippo
Rispondi a  Timpani
1 anno fa

Io sono un GESTORE con la G maiuscola A lei non devo dimostrare nulla
Lei deve dimostrare ai gestori che la pagano e che si sono fidati ad essere rappresentati dei risultati ottenuti ma siccome SA benissimo che i risultati sono stati nulli ,basta vedere la situazione ,cerca in tutti i modi di evitare
Non sono un provocatore ,sono un idealista ,incazzato SI Mi sto godendo lo spettacolo ? si ,la fine di un sindacato che ci ha portato all attuale realtà
PS aspetto sempre l elenco

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Dimmi caro gestore con la a maiuscola ed idealista che colori ha il tuo impianto . Hai fatto l’iperself e hai rinunciato al tuo margine per fottere i tuoi colleghi pensando di vendere di piu’ ? Hai accettato le condizioni di eni o api o tamoil per fare gli sconti al pubblico ? se cosi’ l’elenco te lo faccio subito . Altrimenti sei solo un provocatore. Chi si sta godendo lo spettacolo non sei tu, la le compagnie petrolifere. non stai al centro del mondo e come al solito non hai capito. I gestori eni, prima dell’accordo del 2014, prendevano 1,5 sull’iperself dove vendevamo il 90 per cento perché drogati dallo scontone di Scaroni. Te lo ricordi? i gestori api prendevano tra il 2012 e il 2016 2 centesimi sul self, i gestori kupit erano massacrati con i litri in servito con la partecipazione agli sconti che arrivava a 2,5 centesimi da un margine virtuale di 5. Di che parli ? Stai in Sardegna ? chiedi ai tuoi colleghi della Petrolifera Adriatica oggi con colori esso e prima con colori ip come stanno e senza che noi abbiamo fatto accordi con la Petrolifera. Sei un gestore di un privato ? va a vedere dove stanno i tuoi soldi del bonus.. tutte situazioni, visto che vuoi l’elenco ma mica capisco chi sei e cosa fai nella vita, per le quali il Sindacato ha fatto di recente e non 30 anni fa. sei un gestore Eg ? l’accordo – questo si che lo abbiamo fatto – è un pessimo accordo ma almeno ha evitato al momento che la Eg andasse di gestore in gestore, disdettando l’Accordo Esso del 2014 ( che era il migliore accordo del mondo petrolifero ) e proponesse margini da fame – ben inferiori a quelli concordati – come ha fatto Petrolifera, Amegas, Retitalia ed altri che hanno comprato lo spezzatino Esso. Insomma, che razza di gestore ( con la G maiuscola semmai non con la A ) sei ? E ancora se vuoi chiedi l’ELENCO. A questo punto ti posso solo fornire l’Elenco Telefonico..

anonimo
anonimo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

timpani adesso basta facciamo qualcosa di concreto:accordiamoci tutti di svuotare le cisterne e chiudere senza preavviso a nessuno un bel cartello chiuso x ferie su ogni impianto di qualsiasi colore sia,così oltre che danneggiare le compagnie e il governo li prendiamo anche in giro e legalmente non ci possono fare niente oltretutto l utenza non resta senza servizio xchè ci sono le pompe bianche i c.comm. e i contrabbandieri…..dimenticavo i gosth

pippo
pippo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Mi dispiace per lei che la prende tanto a cuore ,mi hanno insegnato che quando qualcuno si agita tanto non sempre a ragione ,non importa l importante è che capisca tutto lei
Le ripeto non sono io a dovermi giustificare su chi o cosa sono ,é lei che deve rendere conto del suo operato e visti i risultati non mi sembra un granché
Finalmente ci ha descritto i risultati ottenuti ,bene,ottimo difatti proprio per i vs magnifici risultati stanno nascendo i comitati spontanei ,forse perché non sanno cosa fare durante il giorno
Le ridico che non sono un provocatore prezzolato ma un gestore stanco di sentirsi preso in giro da chiunque ,non ho mai abbassato la testa difronte a nessuno e della sua arroganza e presunzione non me ne interessa niente ,I RISULTATI DEL SINDACATO UNITARIO SONO NEGLI OCCHI DI TUTTI !!! impianti chiusi 2,5 centesimi al litro ,pompe bianche alla grande ,contratti da fame a 700 € al mese !!! efattura (LEI ERA FAVOREVOLE!!!! ) commissioni pos alle stelle e mi snocciola i certi risultati come oro colato ,continuo!!!! e lei mi da del provocatore !!!!Ciao Timpani attento alla pressione e al treno

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Evito di rispondere a tono caro Pippo fantasma. Cosi come hai evitato di capire. Fra un po’ accuserai il Sindacato dei piu’ ineffabili delitti o di avere inventato i forni crematori. Ah ma tu potresti magari essere di quelli che negano anche questi fatti.
Buona fortuna. Io staro’ attento ai treni e alla mia pressione arteriosa. E’ un rischio ovvio.
Ma lo posso evitare. Tu no, non puoi evitare di rovinarti con le tue idee. Sei già rovinato dentro.

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

aggiungo pero’: per te caro Pippo fantasma, come per tutti gli altri che pensano che il Sindacato li ha rovinati suggerisco di avere un po’ di coerenza.
Primo : rifiutare che il commercialista adotti nelle loro dichiarazione dei redditi, l’abbattimento forfetario che, sia pure ottenuto molti anni fa, ancora oggi produce significativi benefici alla categoria, anche se molti Governi precedenti e quello attuale hanno tentato e stanno tentando di toglierlo. Secondo : non recuperare il 50 per cento delle commissioni bancarie – che si certo sono aumentate ma non per colpa nostra – ma che almeno consente un discreto rimborso .
Terzo : laddove il fornitore accantoni il bonus di fine gestione o lo abbia trasferito al Cipreg, rifiutarlo SDEGNOSAMENTE e con CONATI DI VOMITO ( sempre necessari e naturali quando si parla di cose ottenute dal Sindacato ) in quanto inaccettabile.
Se si vuole essere coerenti, direi che questi sono i primi significativi passi per essere un gestore con la G maiuscola, autoconvocato, idealista e soprattutto contro la “triade” che tanto male ha fatto alla categoria. Un po’ di coerenza non guasta. E ora vediamo i coraggiosi.

anonimo
anonimo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

riassunto dei discorsi di timpani:prima si uccide 1,poi gli si soffia nel sedere x vedere se ritorna in vita

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  anonimo
1 anno fa

complimenti per la mirabile sintesi e anche per il linguaggio

anonimo
anonimo
Rispondi a  anonimo
1 anno fa

MA NON VEDI TIMPANI CHE ORMAI è SOLO UNA PRESA IN GIRO:INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUL CONTRABBANDO,INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI AUTOCONVOCATI DELLA SARDEGNA,CONVOCAZIONI A DS E A SX,RECUPERO PARZIALE DELLE COMMISSIONI BANCARIE E XCHè NO DEI RULLINI DELLA CARTA E PURE UN COSTO ANCHE QUELLO,COSTO AGGIUNTIVO DEL PROGRAMMA X FARE LA EFATTURA,SCONTRINI TELEMATICI SE SI SUPERA L1/100 CON IL NON OIL PERDITA DI TEMPO X FARE LA EFATTURA E POI CI SONO LE SANZIONI SE SI SBAGLIA….VADO DAVANTI ALLA CHIESA A CHIEDERE LA CARITà PORTO A CASA DI + E HO MENO ROTTURA DI SCATOLE….OLTRETUTTO SONO IN NERO E NON HO LA TRASMISSIONE TELEMATICA SE PERò DOBBIAMO FARE DA CAVIA ALLORA è UN ALTRO DISCORSO,FORSE DOBBIAMO FARE DA CAVIA XCHè VENDIAMO LE ACCISE ALLO STATO?ALMENO CI PAGASSERO IL 27 COME TUTTI GLI ALTRI STATALI.

pippo
pippo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Primo cerca di evitare ceri paragoni ,secondo non scaldarti tanto evita i paragoni con i campi di concentramento ,stupido e puerile ,tanto quasi tutti Ti /Vi hanno capito. Terzo grazie per il Bonus ,per il forfettari ecc .Ma se non te ne sei accorto SONO passati 25 anni .il mondo è cambiato in meglio ?,in peggio ?,per noi in peggio !!!!! non è colpa vs ? certo ma nulla avete fatto o proposito !!!!Colpa dei gestori? certo
Io posso essere un gestore con la G maiuscola o minuscola ,un provocatore ,(forse lei è abituato a quelli che dicono solo si ) Si guardi ,guardi i l sistema gestioni sarebbe lei il sindacalista con la S maiuscola Io certo non ho capito molto,terza media , ho capito solo che molti stanno capendo il ruolo del sindacato e anche se considerati stupidi stanno cambiando ,o almeno ci provano

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  pippo
1 anno fa

Saranno passati 25 anni o forse piu’ per il bonus fiscale, per il bonus di fine gestione, appena un anno dal credito di imposta, tutto giusto . Ma per coerenza non ne godere no ? lascia perdere. Per il resto sono e siamo abituati alle contestazioni ma da anni, non temiamo il confronto. Senno’ avrei da perdere tutto questo tempo su questo portale a rispondere a te e tutti gli “anonimi” ? vuol dire che accetto le critiche, ci mettiamo la faccia, discutiamo anche duramente ma ci siamo. Certo, non mi piace che gli attacchi al Sindacato – alcuni di questi ho sempre detto : GIUSTI ! – finiscano con i soliti slogan dei sindacalisti attaccati alle poltrone, che prendono tangenti dalle compagnie, che non fanno nulla, che sono colpevoli di tutto. Quindi, stando attento alla mia pressione arteriosa, senza voler dare lezioni a nessuno, concludo : che proponete ? Perché qui è il punto, non ce ne sono altri. Come fare per risollevare le sorti di questa categoria ? Scioperi ? dare disdetta di tutti gli accordi ?, lanciare le chiavi degli impianti nelle finestre di vetro delle aziende? Una proposta che sia UNA, rivoluzionaria, decisiva, compatta, io non la vedo. E qui concludo. Per questo dicevo che il pezzo di Moreno era giusto ed invitava ad un confronto costruttivo senza polemiche. Era questo non forse non si è capito di Parin. Elo dico io che ho avuto negli anni, anche su questo portale, scontri durissimi con Moreno. Durissimi ma sempre rispettosi tra di noi.

anonimo
anonimo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

io propongo margine 0,10-prezzi competitivi,no doppio prezzo,riduzione costi di gestione,no tessere fedeltà,no efattura,no comunicazione mise,nessuna trasmissione telematica,rimborsi cali entro 30 gennaio.diversamente disdetta di tutti gli accordi e dei contratti di gestione.con chi ci rimpiazzano?nessuna compagnia può supportare economicamente la rete,forse l eni,ma porterebbe i prodotti a 3,00euro lt.allora invece di andare in piazza i gestori gli italiani rifarebbero la marcia su roma

GIAMPIERO
GIAMPIERO
Rispondi a  Timpani
1 anno fa

Caro Roberto l’acredine è una brutta cosa ed livore che ho visto manifestare non aiuta.

anonimo
anonimo
1 anno fa

TRIADE:UNILEVER 160 DIPENDENTI 76 LICENZIAMENTI ANNUNCIATI HA OTTENUTO QUESTO:16 RICOLLOCAMENTI ALL INTERNO DELLO STABILIMENTO E NUOVA LINEA DI PRODUZIONE MAIONESE CALVè,60.000EURO X USCITE VOLONTARIE + TFR CON GARANZIA DI UN COLLOCAMENTO ENTRO 3ANNI NEL TERRITORIO,ISOPENSIONE X 7 ANNI AGLI OPERAI + ANZIANI.MI SEMBRA UN BEL RISULTATO PARAGONATO AI VS è ECCELLENTE.

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  anonimo
1 anno fa

Sicuro che è eccellente. Direi che se fossimo stati considerati per legge come dipendenti probabilmente la storia della nostra categoria sarebbe stata diversa. Le prime cause in merito appunto al riconoscimento del lavoro subordinato vennero fatte nel 1978 da un gestore di Torino e uno di Roma, con successo, poi arrivo’ la Cassazione….

anonimo
anonimo
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

ti rispondo che 1 giorno di sciopero è=niente.disdetta collettiva e tutti chiusi x ferie contemporaneamente senza preavviso o certificato medico x colpo di sole.legalmente si può fare xchè l utenza non resta senza servizio ci sono le pompe bianche,la gdo,i gosth, il contrabbando le compagnie e lo stato ci rimetterebbero un sacco di soldi.gli operai ed i sindacati contro l unilever sono stati durissimi nella protesta ed hanno scomodato tutti i media ed i politici dalla lega AL M5S A FRATELLI D ITALIA ECC.ECC.CERTO CHE BERSANI NON SI PUò SCOMODARLO è QUELLO CHE CON MONTI E PASSERA CI HA ROVINATI,QUESTI 2 ULTIMI POI HANNO INCENTIVATO IL CONTRABBANDO.

anto
anto
Rispondi a  Roberto Timpani
1 anno fa

Con quale risultato?

anonimo
anonimo
Rispondi a  anto
1 anno fa

sai timpani come hanno fatto x ottenere il risultato gli operai unilever:un giorno tutti + i sindacati cgil cisl uil sono andati sotto la sede di confindustria verona ed un altro giorno in regione a venezia.se i sindacati organizzassero anche x noi gestori tutti uniti una manifestazione al mise ?

Benzinaio
Benzinaio
1 anno fa

Cari colleghi,
vogliamo far capire ai sindacati che non ci hanno mai rappresentato quali sono le nostre richieste di base?
1) contratto identico per tutti i gestori di ogni bandiera (quindi eliminazione di tutti i contratti atipici. Se le compagnie vogliono tenere gli easy (solo self service) devono assumere i responsabili come loro dipendenti).
2) stesso margine di guadagno per tutti i gestori di tutte le bandiere (al netto dei punti premio ecc.)
3) stesso prezzo per compagnia, almeno a livello provinciale. Questo garantirebbe la reale concorrenza e toglierebbe l’arma principalmente usata dalle compagnie per sfavorire i gestori non accondiscendenti.

Queste sono le basi da cui partire, le altre criticità si possono affrontare con calma.

Tutti concordano sul fatto che la situazione è drastica ma nessuno a mai fatto proposte per risolverla, per questo stanno nascendo queste associazioni, che non possono nascere come sindacati ma devono seguire un iter molto complicato, ma questo lo sanno tutti….o quasi.
Un ultimo consiglio: visto che è palese che state tremando dalla paura, l’unico modo di far sparire questi movimenti è quello di prendere anche voi, realmente le difese della categoria. A risultati ottenuti non avranno più motivo di esistere.
Il Sig.Perin sembra essere l’unico assennato, ma vada lui a cercare gli autoconvocati per attuare una strategia comune, non penso che si negheranno a un confronto con lui.
Imitate la FIT che si impegna seriamente e il più delle volte vince in difesa dei tabaccai.