L’Antitrust “censura” la Campania su impianti ghost

Staffetta Quotidiana – L’Autorità Antitrust ha inviato una segnalazione alla Presidenza del Consiglio e al dipartimento per gli Affari Regionali lo scorso 15 giugno formulando alcune osservazioni sulla legge regionale 21 aprile 2020, n. 7, recante “Testo Unico del Commercio”, relative alla disciplina delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche ed alla distribuzione dei carburanti.

Quanto alla distribuzione carburanti, scrive l’Antitrust, il Capo IX (artt. 114-143) della legge disciplina in dettaglio tutti gli aspetti di questa attività, definendo le competenze comunali, le funzioni di monitoraggio e le sue principali regole di funzionamento. In particolare, l’articolo 142, comma 24 della legge, che consente la modalità di funzionamento completamente automatizzata dei distributori (con gli impianti “ghost”) solo “al di fuori dei centri abitati”, impedisce “indebitamente il ricorso alla medesima modalità per l’attività di distribuzione carburanti svolta” all’interno dei centri abitati. Il contenuto di tale disposizione, sottolinea l’Autorità, ricalca la vecchia formulazione della norma nazionale (art. 7 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con la legge 15 luglio 2011, n. 111) che limitava ai soli impianti posti al fuori dei centri abitati la possibilità di funzionare in maniera totalmente automatizzata.

Tale norma nazionale, prosegue la segnalazione, è stata oggetto di una procedura di infrazione da parte della Commissione UE, in seguito alla quale è stata modificata, nel senso di consentire tale possibilità operativa a tutti gli impianti “ovunque siano ubicati”. Pertanto, conclude l’Agcm, l’art. 142, comma 2, della legge regionale in esame risulta palesemente in contrasto con la norma nazionale.

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana 

  • 228
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Sottoscrivi
Notificami
guest
2 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
pippo
pippo
2 mesi fa

Non ci sono parole
Persone pagate migliaia di € al mese,NON discutono so come fermare il continuo contrabbando di carburanti ,di come recuperare l iva rubata ,di impedire che sin usi il gasoli agricolo per strada ,,delle disparità di prezzo tra appartenenti alla stessa compagnia ,Questa Non è concorrenza sleale ? No !!!! questi discutono sui ghost dentro o fuori le mura Solo in Italia succede questo purtroppo

Alex
Alex
2 mesi fa

Non tutti i mali vengono x nuocere .
Potrebbe essere un occasione x trasformare i goost dentro i paesi che fanno una concorrenza sleale al gestore.
Potrebbe essere un occasione x aiutare le compagnie a decidere se tenerlo aperto o chiuderlo.
Potrebbe essere un occasione x spingere i comuni a fare un piano carburanti .
Potrebbe essere un occasione x frenare queste trasformazioni anche a danno di poveri omini che x una vita hanno servito con dignità ed onore.