In Italia 1.755 auto per ogni distributore di carburante

In Italia sono in circolazione 1.755 autovetture per ogni impianto di distribuzione di carburante.

In Italia sono in circolazione 1.755 autovetture per ogni impianto di distribuzione di carburante. Questo dato emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sulla base dei dati dell’Acidell’Unem (Unione Energie per la Mobilità) e dell’Anagrafe degli impianti di distribuzione dei carburanti del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’elaborazione è stata realizzata tenendo conto del fatto che, secondo i dati più recenti disponibili (aggiornati ad ottobre 2021), il numero di impianti di distribuzione di carburante attivi in Italia è pari a 22.654 (di cui 22.149 stradali e 505 autostradali), mentre il parco circolante di autovetture conta 39.755.536 unità.

L’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec include anche i dati relativi alle autovetture in circolazione per ogni distributore di carburante a partire dal 2011. Da un’analisi di questi dati emerge che tale rapporto è cresciuto fino al 2017, passando da 1.607 a 1.834 auto per distributore. Dal 2017 al 2018 c’è stata una diminuzione e poi negli anni seguenti una relativa stabilità, intorno a quota 1.800.

Parco circolante da 40 milioni

Il parco circolante di autovetture è calato dal 2011 al 2013, mentre a partire dal 2013 ha iniziato a risalire ed è arrivato a sfiorare quota 40 milioni di unità ad ottobre 2021. Per quanto riguarda invece gli impianti di distribuzione i dati evidenziano una fase di razionalizzazione della rete e un conseguente calo del numero di distributori dal 2011 al 2016, anni in cui si è passati da 23.100 distributori a scendere sotto quota 21mila. A partire dal 2016 vi è stata una risalita, in base alla quale si può dire che a ottobre 2021 il numero di distributori di carburante presenti in Italia è tornato all’incirca allo stesso livello del 2012.

Il dettaglio a livello regionale riferito a ottobre 2021 evidenzia come il Trentino-Alto Adige sia la regione italiana con il maggior numero di auto circolanti rispetto al numero di impianti in cui fare rifornimento, con 3.418 vetture per ogni impianto. Al Trentino-Alto Adige seguono la Valle d’Aosta (2.547 autovetture in circolazione per ogni impianto) e la Lombardia (2.140 auto per impianto).

È però opportuno precisare che i dati di Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta sono condizionati dal fatto che molte società di noleggio immatricolano le loro autovetture proprio in queste regioni per usufruire di un regime fiscale favorevole, andando in questo modo ad alterare il dato sul parco circolante reale a livello regionale. All’estremo opposto della graduatoria, le regioni in cui sono in circolazione meno auto per ogni distributore di carburante sono Abruzzo (1.451), Molise (1.353) e Marche (1.347).

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oleoblitz
oleoblitz
5 mesi fa

media europea 15000 impianti…in Italia 22000 !!!!!! 7000 in più…non sarebbe ora di fare una vera e santa razionalizzazione rete per sempre e una volta per tutte in attesa dell’ elettrico e dell’ idrogeno….

claudio
claudio
Rispondi a  oleoblitz
5 mesi fa

Hai ragione, però non essendoci parametri per classificare chi deve chiudere e chi no…….. si va avanti e si vivacchia.

oleoblitz
oleoblitz
Rispondi a  claudio
5 mesi fa

ciao…non è vero i parametri ci son da anni, basta applicare le leggi già esistenti, solo che i vari comuni non si danno da fare e man mano dichiarare incompatibili impianti non più in regola e non rilasciare autorizzazione petrolifera ma imporre la chiusura per sempre…

mario
mario
Rispondi a  oleoblitz
5 mesi fa

è vero le norme ci sono,ma i sindacati non vogliono farle rispettare per non perdere eventuali soci

Cristian
Cristian
5 mesi fa

siamo il solito paese di pagliacci, con questa storia della libera concorrenza hanno fatto un macello invece di modernizzare gli impianti già esistenti…Ci sono paesi senza un impianto e altri con troppi. Vedasi il mio paese un bacino di 27000 anime con 9 impianti….

mario
mario
Rispondi a  Cristian
5 mesi fa

sei fortunato ne ai più della media

Claudio
Claudio
Rispondi a  Cristian
5 mesi fa

Nel mio comune con 11.000 abitanti, siamo in 7. Che dici?

pippo
pippo
5 mesi fa

Tanto per capire la cazzata delle liberalizzazioni e delle ristrutturazioni
Nella mia zona ,nel raggio di 30 kilometri ci sono kilometri di strade ,dividendo questi km con gli impianti presento ,si hanno un impianto ogni DUE kilometri .OGGI è possibile vivere con questi numeri ?
Dulcis in fondo ieri ha aperto un nuovo impianto ,una pompa bianca un impianto so 20 mila metri quadrati con tutti i servizi immaginabili dal metano liquido ,al autogrill .Tutto questo alle porte di Venezia .Era necessario ? NO, è untile ?NO
A 2 km DICO DUE KILOMETRI !!!!!!!a destra e sinistra di questo nuovo impianto ce ne sono altri 2 da un lato e2 dall altro tutti con gli stessi servizi ,p v da milioni di litri di erogato .Era necessari un nuovo impianto ? Qualcuno dirà :si faranno concorrenza ,abbasseranno i prezzi , COL CAZZO !!!! I prezzi sono tutti uguali
Quindi nessuno parli di razionalizzazione ,di impianti da chiudere o cazzate varie ,gli impianti chiuderanno quando le compagnie lo decideranno ,quando le bonifiche le pagherà pantalone
Carissimi gestori noi oramai non contiamo più nulla ,non serviamo più a nulla e chi sostiene il contrari lo fa solo per tenerci calmi

claudio
claudio
5 mesi fa

quando vedo il pollice verso, capisco che il problema rimane solo della persona che ha manifestato il proprio pensiero, ( vedo su Oleobliz, Mario Claudio ) la categoria e questa PURTROPPO.