Gestore chiude dopo 16 anni di attività “Guadagni minimi, non ce la faccio più”

Costretto a chiudere il distributore che gestisce dopo 16 anni di attività.  Mancano margini dignitosi, togliere le commissioni sulle transazioni bancarie, aiuti sul caro bollette e, soprattutto, tasse che ci permettano di sopravvivere.

La spropositata crescita dei prezzi non è certo nota da oggi, ma mai come oggi è all’attenzione pubblica. «Dove andavamo da sempre perché aveva ottimi prezzi – ci spiega Oreste Crea, pensionato – da qualche tempo il costo si è alzato di almeno 20 centesimi. Non ricordo più da quanto tempo non faccio un pieno, ma 10, massimo 20 euro di benzina. Temo che molto presto sarò costretto a non poter più usare la macchina ogni giorno». «Ma non avete più benzina?»: è un sorpreso Luigi Chiarenza, affezionato cliente del distributore Esso di via Messina, quando scopre che da ieri il suo rifornimento di fiducia ha letteralmente sigillato le quattro pompe che ha a disposizione. Dopo una breve spiegazione del gestore del rifornimento sibila «cercherò altrove, ma mi spiace davvero». E in mezz’ora di clienti delusi se ne sono visti a decine. Del resto i diversi cartelli esposti sono molto eloquenti: «Dopo 16 anni di duro lavoro siamo costretti a non ritirare più carburante, non alle condizioni poste dalle società petrolifere, non con il margine riconosciuto al gestore. Un margine con il quale non si riesce neanche a far fronte alle spese, e quindi saremo costretti a dover chiudere. Lo Stato dov’è? Cosa fa per aiutare migliaia di gestori con altrettanti dipendenti, la nostra categoria non ha ricevuto alcun aiuto a fondo perduto.

L’associazione di categoria dov’è? Cosa fa? Noi chiediamo solo di lavorare dignitosamente, come abbiamo sempre fatto per decenni. Chiediamo dei margini dignitosi, togliere le commissioni sulle transazioni bancarie, aiuti sul caro bollette e, soprattutto, tasse che ci permettano di sopravvivere». Cos’è successo lo spiega direttamente il gestore del rifornimento, Sebastiano Grasso, 48 anni, accanto a lui ci sono un dipendente che ha dovuto licenziare, anche suo figlio che lo aiutava ha dovuto trovare un altro lavoro, gli altri sarà costretto a lasciarli a casa a breve. «Ho rilevato l’attività nel 2006 – racconta – ho lottato da subito per cercare di tenere in piedi quello che era il mio sogno, la gestione di una mia attività. D’accordo, il distributore in realtà appartiene alla compagnia, ma in realtà lo senti tuo. Ho cercato anche di farla crescere inserendo nuove attività per attirare i clienti, come il lavaggio auto e il bar, ma a distanza di anni mi sono trovato costretto a chiedere aiuto anche ad amici e parenti per cercare di andare avanti, senza però concludere niente. Il guadagno che abbiamo dalla vendita di carburante è minimo, quando lo acquisti devi anticipare il pagamento e poi quando arriva la “differenza” ti rendi conto che non basta per coprire le spese dell’attività, tra operai, bollette, commercialisti, consulenti, e che tutti i sacrifici fatti stando qui 12 ore al giorno non sono valsi a niente».

«Ho lottato fino ad oggi – prosegue – ora non riesco più». È stato costretto a chiudere le pompe. «Sì, perché non riesco più ad acquistare il carburante». La sua situazione sarà comune a tanti suoi colleghi, perché non sono qui insieme a lei a sostenere la causa? «Ognuno di noi ha le sue forze economiche, qualcuno ne avrà di più, ma suppongo che anche altri stiano annaspando. Mi aspetto che dopo la mia azione abbiano uno scatto di coraggio per esporsi anche loro. Noi ci aspettiamo risposte dalla nostra Compagnia di riferimento, dalle istituzioni, noi siamo qui, almeno finché non dovremo chiudere definitivamente».

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Fabio
Fabio
3 mesi fa

Over price a manetta….+0,100 cent litro.

Marco
Marco
Rispondi a  Fabio
3 mesi fa

Se ci ha messo 16 anni a capire che lo in…avano di brutto ogni giorno non doveva brillare d’ingegno.

Last edited 3 mesi fa by Marco
gioeni
gioeni
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

ma scusa marco tu che mestiere fai…?

Alex
Alex
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

Illuminaci regalaci i tuoi misteri che ci permettono di brillare anche a noi umili prestatori di manodopera a basso costo.

pippo
pippo
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

Mentre noi ne abbiamo messo molti di meno per capire cosa e chi
Sei il classico esemplare al quale non va mai bene nulla .critica tutti e non sa un beneamato cazzo
Non conosci la “storia dei camionisti ,non conosci la storia dei gestori
solo paragonandoli fai la figura del cretino .
I gestori sono tutti dei cretini !!! per fortuna ci sei Tu che brilli di ingegno Pensi siano dei cretino chi sta 12 ore al gg in in piazzale per pochi € ? Assumi tu una persona di 40 /50 anni ,con famiglia e mutuo a carico !!! Pensi sia un coglione chi GRATIS!!! lava il vetro ,gonfia le ruote ,aggiunge l olio a te o a tua moglie e in ultima non gli dici nemmeno grazie !!!
Ti ricordo ,ma nella tua saggezza lo saprai ,che 15/20 anni fa un gestore con 2 milioni di venduto era un signore ,si caro un signore ,poi per cause che hanno colpito un po’ tutti ,dai commercianti falcidiati da Amazon ,i gestori con l avvento dei pirati delle P Bianche ,quelle dove TU ti rifornisci per risparmiare qualche millesimo
Ti ricordo che oggi tutti camionisti compresi stanno dando l assalto alla diligenza per avere più soldi ,dando la colpa al gasolio mentre le speculazioni dilagano .Rifletti prime di parlare .il coglione ti saluta

mario
mario
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

a nostra volta siamo tutti dei coglioni

Marco
Marco
2 mesi fa

Ringrazio le eminenze che mi hanno insultato, e mi scuso per non aver risposto subito, sapete com’è ci sono un sacco di casini in giro ed è una questione di priorità …
Cari “poveretti con la pompa in mano” (perché tali siete, mi dispiace per la pompa che deve entrare in contatto con voi ogni giorno) siccome la verità fa male vi racconterò le favolette come si fa con i bambini:

  • siete bellissimi
  • siete bravissimi
  • siete furbissimi
  • siete i vostri cari sono fieri ed orgogliosi di voi
  • tutti vi adorano e pendono dalle vostre labbra.

Contenti?
Mi raccomando, non fate troppi salti di gioia che potreste lussarvi una caviglia.
Saluti

P.S. mi occupo di valutazioni di rischio industriale e per vostra informazione il mio contratto di lavoro prevede:

  • ferie
  • malattia
  • assicurazione sanitaria integrativa
  • buoni pasto
  • possibilità di lavorare da casa se non voglio uscire dal pigiama la mattina
  • etc.

Si, sono proprio un fessacchiotto…

gioeni
gioeni
Rispondi a  Marco
2 mesi fa

no sei un arrogane e presuntuoso che non ha rispetto del lavoro degli altri. TI AUGURO TANTE BELLE COSE E DI SFRUTTARE AL MASSIMO LA TUA BELLA “ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA”

Marco
Marco
Rispondi a  gioeni
2 mesi fa

Grazie, ricambio sentitamente 🙂
Mi sa che ne avresti più bisogno tu, non respiro benzene et alia tutto il giorno io.

pippo
pippo
Rispondi a  Marco
2 mesi fa

Come sopra ,prevedibile che fossi una zecca ,uno che vive sulla burocrazia ,sulle disgrazie altrui
Noi a differenza tua non siamo ne furbissimi ,altrimenti saremmo al tuo posto ,ne bellissimi ,ne tanto meno ,men che mai bravissimi .
la differenza che io senza di te vivo ,tu senza qualcuno che ti dia lavoro vai a cartoni
Tutti i casini in giro li provocate tu e quelle zecche come te Salutiiiiiiiii

Marco
Marco
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

Zecca? e cosa faresti tu di così eroico sentiamo? se svolgessi le stesse mansioni con la partita iva cosa cambierebbe?
Ad ogni modo essere insultato da un bezinaiolo da strapazzo che pensa di sapere come gira il mondo lo dovrei prendere come un complimento.
Lavora va, che battere sulla tastiera ti riesce male.
Anzi, forse meglio che consegni le chiavi sguatterello dei miei stivali, la smetteresti di assorbire sostanze tossiche per far arricchire i tuoi “padroni”.

https://www.ilpapaverorossoweb.it/article/distributori-di-carburante-quali-rischi-la-salute

Come mai non ti ribelli? Hai paura?
Si hai paura, poiché sai di essere inutile ed immediatamente rimpiazzabile.
Ecco cosa siete, ve l’ho detto prima e ve lo ripeto.
Ciao ciao fessacchiotto mio!

Last edited 2 mesi fa by Marco
pippo
pippo
Rispondi a  Marco
2 mesi fa

Come mai non ti ribelli ? perché dovrei ribellarmi ,mai detto di stare male , ne personalmente ,ne economicamente Solo mi stanno sui coglioni quelli che vogliono saper tutto e non capiscono un cazzo ,sanno dei gestori ,sanno dei camionisti ,sanno tutto loro ,si permettono di dare del cretino a chi non la pensa come loro
La mia mansione è :gestire 2 impianti di carburante con tutti i prodotti dal metano all elettrico ,3 autolavaggi , 5 pista e un nuovo autolavaggio in costruzione 3 famigliari ,5 dipendenti .Pensa un po’ se ho paura
Zecca .E quel animaletto che vive sulle spalle e sulle disgrazie degli altri ,senza servire realmente a nulla Fa tu
Tu cosa fai oltre oltre a valutare i rischi aziendali ????seduto al cesso la mattina ,in pigiama ?
Sinceramente non mi sento inutile ,rimpiazzabile si ,come tutti anche come Te Comunque andando a leggere quello che fai si capisce bene cosa sei ,e vieni a dire a me inutile e rimpiazzabile ma vaaaaaaaaa

Marco
Marco
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

Ho ottenuto esattamente quello che volevo, avere abbastanza info per sapere chi sei (sempre che non abbia contato balle, ma quello si fa presto a scoprirlo).
Non lo sai che non si risponde ai troll?
No appunto, che fesso 🙂

pippo
pippo
Rispondi a  Marco
2 mesi fa

Sono uno che ha 60 anni ,da 30 gestore ,piano piano ha realizzato Oggi sono contento di quello che ho fatto Sono stato fortunato ?Contento si
Oggi mi incazzo non per me ,ma per quei ragazzi che sono sfruttati ,denigrati ,senza futuro ,presi per i fondelli ,trattati da ladri da clienti e compagnie costituite da ignoranti e presuntuosi e che resistono con dignità per pochi euro in piazzale non avendo alternative e mi incazzo nel sentir dire che possono cambiare lavori come fosse facile ,mentre qualcuno cagando lavora da casa ,loro sono in piazzale .Tu cosa hai fatto ? Ciao marietto a mai più risentirci

giovanni
giovanni
2 mesi fa

Staccate le carte di credito bancomat e aumentate i prezzi

Mario
Mario
Rispondi a  giovanni
2 mesi fa

Si così vi tolgono l’impianto furboni!