Eni, Descalzi: nasce nuova società con carburanti e mobilità sostenibili

Eni sta riunendo le proprie attività di bioraffinazione e di marketing in un soggetto dedicato alla mobilità sostenibile, posizionato in modo unico come business multi-energy e multi-service focalizzato sul cliente.

Nello spin off della mobilità sostenibile verranno riunite il servizio di car sharing enjoy, il servizio di battery swap per le micro car elettriche, le colonnine elettriche, i servizi di parcheggio e le stazioni di servizio. Queste ultime saranno trasformate in uno spazio in cui i clienti avranno accesso a carburante sostenibile e servizi retail.

E’ quanto dichiarato dall’a.d. Claudio Descalzi alla presentazione dei risultati 2021 alla comunità finanziaria. “La guerra in Ucraina ci sta costringendo a vedere il mondo in modo diverso da come lo conoscevamo. Si tratta di una tragedia umanitaria, che ha generato nuove minacce alla sicurezza energetica e alla quale dobbiamo fare fronte senza abbandonare le nostre ambizioni per una transizione energetica equa”. Lo afferma l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi in occasione della presentazione del piano strategico 2022-2025 precisando che “siamo in grado di rendere disponibili sul mercato oltre 14 TCF (trillion cubic feet) di risorse addizionali di gas nel breve e medio termine”.

“Per velocizzare la transizione e rivolgere un’offerta migliore ai nostri clienti – continua Descalzi – abbiamo creato una serie di società satelliti dedicate che si affidano alle nostre tecnologie proprietarie, ai nostri efficienti modelli operativi e alle forti alleanze con gli stakeholder. La creazione di Plenitude, Vår Energi, Azule (la nostra joint venture con BP in Angola) e la recente quotazione di Energy One (la prima SPAC quotata a Londra focalizzata sulla transizione energetica) evidenziano il nostro impegno ad attrarre nuovi investimenti e definire il giusto equilibro tra allocazione delle risorse e loro rendimento”.

In linea con questa strategia, “stiamo riunendo le nostre bioraffinerie, le stazioni di servizio e le attività di ride sharing in un’unica entità dedicata alla mobilità sostenibile”. Il nostro piano industriale – spiega Descalzi – supportato dal continuo rafforzamento della nostra posizione finanziaria, attraverso l’efficiente gestione del capitale e l’ottimizzazione del portafoglio, ci consentono oggi di migliorare ulteriormente la nostra già competitiva remunerazione degli azionisti”.

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Claudio
Claudio
2 mesi fa

Cari gestori Eni, prima cosa CORSO DI INGLESE. e poi inclinati

Marco
Marco
Rispondi a  Claudio
2 mesi fa

Non serve le gestioni andranno a sparire