Riforma rete carburanti, approvate le risoluzioni Appendino, Peluffo e Zucconi

Nella giornata di ieri, si è conclusa la discussione in commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati italiana riguardo alle risoluzioni presentate dai rappresentanti dei principali partiti politici in merito alla riforma del commercio al dettaglio dei carburanti. Le tre risoluzioni, promosse da Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle (M5S), Vinicio Peluffo del Partito Democratico (PD) e Riccardo Zucconi di Fratelli d’Italia (FdI), sono state oggetto di attenta riflessione e dibattito.

Le proposte, che avevano ricevuto il parere positivo del sottosegretario Mimit Massimo Bitonci, sono state sottoposte a una serie di riformulazioni da parte dei loro proponenti per garantire una migliore comprensione e attuazione dei provvedimenti in esse contenuti. Una volta giunte alla loro forma definitiva, sono state sottoposte al voto della commissione.

Le risoluzioni M5S, PD e FdI presentano diverse prospettive e obiettivi per il settore del commercio al dettaglio dei carburanti.

La risoluzione M5S, promossa da Chiara Appendino, punta a favorire l’efficienza energetica e lo sviluppo di fonti di energia sostenibili. Inoltre, mira a garantire una maggiore trasparenza nei prezzi dei carburanti e promuove l’uso di mezzi di trasporto a basse emissioni.

Il PD, attraverso la risoluzione di Vinicio Peluffo, ha sottolineato l’importanza di garantire una concorrenza equa nel settore. Il partito propone misure per prevenire pratiche anticoncorrenziali e garantire prezzi accessibili per i consumatori. Inoltre, il PD si impegna a sostenere la diversificazione energetica.

Dall’altra parte, la risoluzione di FdI, sottoscritta da Riccardo Zucconi, si concentra sulla protezione degli interessi dei consumatori e delle piccole imprese. FdI cerca di prevenire pratiche commerciali sleali e l’abuso di posizione dominante. La risoluzione sottolinea la necessità di sostenere stazioni di servizio indipendenti e promuovere carburanti alternativi.

Nonostante l’approvazione delle risoluzioni M5S e PD, che ha ottenuto il sostegno unanime di tutti i gruppi presenti in commissione, si sono verificate divergenze sostanziali sulla questione del prezzo medio regionale proposta nella risoluzione FdI. Quest’ultima risoluzione, pur essendo sottoscritta da tutti i rappresentanti della maggioranza in commissione, ha ricevuto l’astensione delle opposizioni, che sono scettiche sul richiamo all’obbligo di trasparenza sul prezzo medio regionale.

Questo punto di disaccordo ha evidenziato una divisione tra i partiti di maggioranza e opposizione rispetto all’approccio da adottare nel regolare il prezzo dei carburanti a livello regionale. 

Soddisfatta Unem, “l’approvazione delle tre risoluzioni sul comparto del commercio al dettaglio dei carburanti, presentate rispettivamente da FdI (Riccardo Zucconi), M5S (Chiara Appendino) e PD (Vinicio Peluffo), con il parere positivo del rappresentante del Governo, Massimo Bitonci, è un importante segnale di attenzione per un settore che aspetta da anni un serio intervento di riforma in grado di ridare economicità e prospettiva alla rete, tenendo conto degli obiettivi di modernizzazione e razionalizzazione legati alla transizione energetica”. È quanto scrive Unem in una nota. “L’auspicio è che in questa direzione vada anche il DDL annunciato dal Governo, che potrà trovare valide indicazioni nelle tre risoluzioni. Vanno apprezzati, in particolare, i riferimenti alla necessità di favorire la riconversione dei punti vendita per la decarbonizzazione della mobilità con un approccio tecnologicamente neutrale, di contrastare i fenomeni di illegalità attraverso una sempre maggiore digitalizzazione di tutte le fasi della filiera, nonché di valutare le differenti tipologie contrattuali. Tutti temi peraltro oggetto del confronto avviato la scorsa settimana tra rappresentanti di Unem, Assopetroli-Assoenergia, Faib Confesercenti, Fegica e Figisc Confcommercio, nonché di IP-Gruppo Api, con l’obiettivo di ricercare proposte condivise da portare all’esame di Parlamento e Governo”, ha concluso Unem.

Il Segretario di Presidenza alla Camera e deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi ha affermato, “la risoluzione sul comparto del commercio al dettaglio dei carburanti alla quale ho lavorato in queste settimane e che è stata approvata oggi in X Commissione della Camera dei deputati, è il frutto del confronto avuto con gli altri partiti della maggioranza e con il Governo; abbiamo elaborato un testo misurato e di prospettiva, che presenta impegni atti a contemperare le esigenze di un settore che vive un momento critico che si trascina da anni e che richiede un intervento risolutivo”.  “Questa risoluzione intende dare risposte anche rispetto alle tematiche del risanamento ambientale negli impianti di fornitura di carburanti. Fissiamo, inoltre, l’impegno verso una concreta razionalizzazione degli impianti e una reale salvaguardia degli interessi di tutti gli attori della filiera, in una prospettiva seria di transizione energetica ma anche, prioritariamente, rispetto ai pesantissimi costi che sostengono i cittadini”. Zucconi sottolinea come Fratelli d’Italia voglia mettere al riparo i cittadini e i consumatori di carburanti da impennate dei prezzi e speculazioni e quindi, ove possibile, “vogliamo ridurre il prezzo alla pompa dei carburanti agendo sia sulle componenti del prezzo in termini di efficientamento del sistema sia – ove il bilancio lo consenta – in termini di pressione fiscale”.

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