Faib, Fegica e Figisc al tavolo con il Governo. Bitonci: “È il momento di chiudere le ultime questioni”
Giornata importante per il futuro della rete carburanti. Oggi, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si tiene un nuovo incontro tra gli esponenti del Governo e le tre principali associazioni di categoria dei gestori — Faib, Fegica e Figisc — per fare il punto sul disegno di legge di riforma del settore, una riforma attesa ormai da anni e che dovrebbe ridisegnare l’intero assetto della rete carburanti italiana.
A confermare la centralità dell’incontro è il sottosegretario Massimo Bitonci, che in un post pubblicato sui social ha sottolineato come il tavolo sia chiamato a “dirimere le ultime tematiche ancora aperte”, così da permettere l’avanzamento del provvedimento.
Cosa aspettarsi
Non è ancora chiaro se il testo finale sarà immediatamente condiviso o se serviranno ulteriori passaggi, ma l’attenzione del settore è massima.
Il rischio — già vissuto troppe volte — è che la riforma si areni ancora una volta tra rinvii, veti e sovrapposizioni normative.
Se invece si riuscirà a chiudere, per la prima volta dopo molti anni la rete carburanti italiana potrebbe avere una visione chiara per il futuro.

Da come stanno uscendo le notizie dovrebbe essere stato un successo