Ipotesi taglio OPEC fa salire i prezzi

A sostenere il prezzo del petrolio sono le indicazioni arrivate dall’Arabia Saudita sul fatto che l’OPEC potrebbe intervenire per arrestare il calo dei prezzi, in quanto i futures e i fondamentali dell’offerta sarebbero disconnessi in questo momento sul mercato.

La volatilità “estrema” e la mancanza di liquidità significano che i futures sono sempre più disconnessi dai fondamentali, ha detto a Bloomberg il ministro del petrolio saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, suggerendo che il cartello potrebbe aver bisogno di inasprire nuovamente la produzione quando si riunirà il mese prossimo per discutere gli obiettivi di approvvigionamento.

Fonti interne all’OPEC hanno in seguito detto a Reuters che eventuali tagli da parte dell’OPEC+ coincideranno probabilmente con un ritorno del petrolio iraniano nel caso in cui venisse raggiunta un’intesa per far ripartire l’accordo sul nucleare iraniano.

Sul fronte dell’accordo con l’Iran, gli Stati Uniti puntano a rispondere presto a una bozza di accordo proposta dall’Unione Europea che reintrodurrebbe l’accordo nucleare del 2015 con l’Iran, che l’ex presidente Donald Trump ha abbandonato e l’attuale presidente Joe Biden ha cercato di rilanciare.

Il Brent ieri ha continuato ad apprezzarsi sopra i 100 dollari al barile, dopo che il ministro dell’Energia saudita, Abdulaziz bin Salman, ha dichiarato che l’Opec potrebbe prendere in considerazione la possibilità di tagliare la produzione in risposta alla scarsa liquidità nel mercato dei future sul greggio e ai timori di una recessione economica globale. Inoltre, secondo l’Eia, le scorte di greggio USA sono scese più del previsto la scorsa settimana, registrando un calo di 3,282 milioni di barili, rispetto alle stime di un calo di 0,933 milioni di barili.

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Gio
Gio
3 mesi fa

Eni, + 673% poi facciamo tribune di discussioni. Ma va dar via i ciap

Marco
Marco
Rispondi a  Gio
3 mesi fa

Cosa c’entra Eni con l’OPEC?
Una occasione persa per tacere

Gio
Gio
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

Quando ti sveglierai…
Sarà sempre troppo tardi

Marco
Marco
Rispondi a  Gio
3 mesi fa

Da cosa dovrei svegliarmi? Lavoro abbastanza in alto nella catena di produzione e trasformazione di idrocarburi, Eni e OPEC non di coordinano in quanto la prima non ha diritto legale di stabilire le quote produttive a governi sovrani che difendono i propri interessi.
O pensavi facessi il gestore? Per l’amor di Dio…

Gio
Gio
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

Guarda che gli aumenti ci sono stati prima che l’Opec avesse deciso di tagliare la produzione.

Marco
Marco
Rispondi a  Gio
3 mesi fa

l’OPEC sta aumentando la produzione da mesi… Ma dove vi informate?
Grazie al cielo i miei nonni hanno pensato bene di far studiare tutti in famiglia

Last edited 3 mesi fa by Marco
Massimo
Massimo
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

E’ stata citata Reuters che non è certo l’ultima delle agenzie stampa. E comunque quando si contraddice una notizia è buon costume citare la fonte di tale affermazione. Altrimenti non solo si riesce nell’impresa di risultare ridicoli ma si fa anche la figura degli stupidi…nonni compresi

Giovanni
Giovanni
Rispondi a  Marco
3 mesi fa

C’è da chiedersi cosa ci faccia uno di cosi alto rango nella catena produttiva da abbassarsi a correggere( meglio dire storpiare) le opinioni dei gestori. Dal suo intervento più che altro si evince l’incapacità di cogliere le opinioni credendo solo presuntuosamente di saperla più degli altri… torni tra i suoi simili che qui ci da solo conferme dell’odore nauseabondo che fa gente come lei…

Gio
Gio
3 mesi fa

L’ OPEC, sono i paesi produttori di petrolio, ok? Ma l’estrazione di tale prodotto è in mano alle grandi compagnie petrolifere mondiali. Lei crede che questo non significhi niente?