Carburanti, Antitrust contro Toscana sugli orari

Staffetta Quotidiana – ‘Limiti al pre pay e asimmetria con il ghost’
La legge regionale della Toscana sulla distribuzione carburanti limita la concorrenza perché impone un obbligo asimmetrico in relazione agli orari di apertura tra impianti con servizio e impianti ghost.

Lo sostiene l’Antitrust in una segnalazione inviata il 21 dicembre scorso alla Regione e pubblicata oggi sul bollettino.

In particolare, l’Autorità contesta la parte della legge che impone limiti di orario per le apparecchiature in self service pre pay su impianti che hanno anche la modalità servito, limiti che invece sono assenti per gli impianti ghost.

La norma è dunque “idonea a limitare un pieno ricorso alla modalità di erogazione del prodotto in self service pre pay, che consentendo la riduzione dei costi di distribuzione, può rappresentare lo strumento per l’esercizio di una efficace pressione concorrenziale, favorendo una riduzione generalizzata dei prezzi praticati dal distributore alla pompa”.

Inoltre, il “vincolo imposto agli orari di apertura costituisce anche una misura asimmetrica, in quanto ricade solo sugli operatori che forniscono il carburante in modalità “servito”, ovvero con l’assistenza del gestore o di un suo collaboratore, e non anche sugli impianti solo self service o ghost, che sono attivi in diretta concorrenza con i primi. Detti obblighi finiscono, quindi, per imporre a tali operatori costi connessi alla riduzione nella flessibilità delle loro scelte imprenditoriali che non sono sostenuti dai loro concorrenti attivi solo in modalità self service”.

Segnalazione Antitrust orari Toscana

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

Lascia un commento

avatar
  Sottoscrivi  
Notificami