Carburanti, Antitrust contro Toscana sugli orari

Staffetta Quotidiana – ‘Limiti al pre pay e asimmetria con il ghost’
La legge regionale della Toscana sulla distribuzione carburanti limita la concorrenza perché impone un obbligo asimmetrico in relazione agli orari di apertura tra impianti con servizio e impianti ghost.

Lo sostiene l’Antitrust in una segnalazione inviata il 21 dicembre scorso alla Regione e pubblicata oggi sul bollettino.

In particolare, l’Autorità contesta la parte della legge che impone limiti di orario per le apparecchiature in self service pre pay su impianti che hanno anche la modalità servito, limiti che invece sono assenti per gli impianti ghost.

La norma è dunque “idonea a limitare un pieno ricorso alla modalità di erogazione del prodotto in self service pre pay, che consentendo la riduzione dei costi di distribuzione, può rappresentare lo strumento per l’esercizio di una efficace pressione concorrenziale, favorendo una riduzione generalizzata dei prezzi praticati dal distributore alla pompa”.

Inoltre, il “vincolo imposto agli orari di apertura costituisce anche una misura asimmetrica, in quanto ricade solo sugli operatori che forniscono il carburante in modalità “servito”, ovvero con l’assistenza del gestore o di un suo collaboratore, e non anche sugli impianti solo self service o ghost, che sono attivi in diretta concorrenza con i primi. Detti obblighi finiscono, quindi, per imporre a tali operatori costi connessi alla riduzione nella flessibilità delle loro scelte imprenditoriali che non sono sostenuti dai loro concorrenti attivi solo in modalità self service”.

Segnalazione Antitrust orari Toscana

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

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Massimo Moroni
Massimo Moroni
1 anno fa

regione toscana: se la conosci la eviti

Gigi
Gigi
Rispondi a  Massimo Moroni
1 anno fa

La regione toscana, alla quale purtroppo appartengo, ha favorito in modo spudorato la nascita di distributori ghost. Contestualmente, attraverso i preposti uffici, insediati nei vari comuni, ha emanato un regolamento degli orari, che, se digitalizzo e pubblico, vi mettete a ridere (gli impianti ghost a natale e pasqua sono obbligati ha tenere accese le apparecchiature………..che stupidaggine!!!!!!!!!!). Forse le compagnie (UP) hanno redatto la norma……e i dirigenti regionali……sottomessi…..sono stati “obbligati ad ufficializzarla?

Massimo Moroni
Massimo Moroni
Rispondi a  Gigi
1 anno fa

…ci sarebbe da piangere altro che ridere…

Gestore solitario
Gestore solitario
1 anno fa

Regolamento fatto apposta per i ghost.
I gestori devono garantire tutto e loro fanno come gli pare. Facile così.
Peccato che l’Agcm se ne sia accorta e di fatto abbia invalidato un regolamento contrario alla normativa nazionale.
Regione Toscana attaccati al tram e tira forte.